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Università o lavoro? AlmaOrièntati aiuta alla scelta

Parliamo di scuola, lavoro e orientamento: a colloquio con Mauro Borsarini, dirigente scolastico del Liceo Scientifico Statale Augusto Righi di Bologna.
02 Aprile 2014

“AlmaOrièntati è uno strumento importante per tutti gli studenti perché attraverso il questionario sono chiamati a riflettere su se stessi e sul proprio percorso futuro. Allo stesso tempo, è prezioso per l’autovalutazione degli Istituti e dei Licei che attraverso di esso possono migliorare e correggere le loro politiche di orientamento”. A evidenziare i benefici di AlmaOrièntati è Mauro Borsarini, dirigente scolastico del Liceo Scientifico Statale Augusto Righi di Bologna che da quattro anni segue le evoluzioni di questo strumento e di AlmaDiploma, prima come dirigente scolastico dell’Istituto Statale d'Istruzione Superiore “Bassi-Burgatti” di Cento.

Partiamo da AlmaDiploma: nei diversi Istituti di cui è stato dirigente scolastico ha sempre utilizzato questo strumento. Qual è il valore aggiunto?
“Si tratta di uno strumento ben strutturato che offre delle analisi, sul profilo di studi e sulla condizione occupazionale dei diplomati, puntuali e oggettive, mai superficiali, scientifiche e utili alle scuole, agli studenti e alle famiglie. AlmaDiploma, come associazione di istituti superiori che si occupa della valutazione dell’istruzione superiore e dell'orientamento del diplomato nelle scelte inerenti al proprio futuro, - sia per chi intende proseguire gli studi, sia per chi voglia inserirsi nel mondo del lavoro - fornisce a tutti gli Istituti superiori aderenti un termine di comparazione molto ampio, a livello nazionale, che permette di analizzare l’efficacia interna dell’offerta formativa. E’ uno strumento di autovalutazione dei processi e dei percorsi necessario alle scuole per mettere in atto delle azioni di miglioramento fondamentali e creare un collegamento con il mondo dell’università e del lavoro”.

Il percorso di AlmaOrièntati, in questo senso, migliora le azioni di orientamento messe in atto dagli Istituti?
AlmaOrièntati si inserisce perfettamente in questo contesto: un percorso di orientamento realizzato per i futuri diplomati, un questionario in quattro sezioni che può essere somministrato ai giovani studenti all’ultimo anno di scuola secondaria di II grado per aiutarli a riflettere sulle proprie risorse personali per capire quali siano i corsi di laurea più vicini ai loro interessi, a sondare il loro livello di conoscenza sul sistema universitario e sul mercato del lavoro. Rispondendo alle domande, i ragazzi possono infatti ricevere un profilo orientativo, su dieci possibili profili, che li aiuta nella scelta del loro percorso futuro. Allo stesso tempo, gli Istituti, grazie a questo strumento, possono migliorare e correggere le loro politiche di orientamento e comprendere anche la propensione dei loro studenti grazie anche a un’analisi comparata con il livello nazionale”.

Uno strumento utile non solo per chi prosegue gli studi con l’università, ma anche per chi intende entrare nel mondo del lavoro
“Nelle scuole che ho avuto il piacere di dirigere, Istituti Tecnici, Tecnologici e Liceo Scientifico ho sempre utilizzo anche AlmaOrièntati e mi sono accorto che è tanto più apprezzato nelle scuole quanto più alto è il numero di studenti che prosegue gli studi con l’università. Al Liceo Scientifico Righi, che dirigo da quest’anno, ad esempio, dov’è più alta la percentuale di ragazzi che sceglie di proseguire gli studi, ovvero il 99%, il questionario AlmaOrièntati ha avuto un ottimo riscontro. Lo strumento da quest’anno ha integrato al suo interno un percorso specifico per i diplomati che vogliono affacciarsi sul mercato del lavoro. Il questionario, dopo aver individuato l’intenzione iniziale, chiede infatti allo studente di indicare una preferenza tra studio e lavoro. A quel punto si individuano due percorsi differenti, per chi intende proseguire gli studi e chi no. L’orientamento al lavoro, così come quello alla formazione superiore non universitaria di alta professionalizzazione (ITS, IFTS ecc.) è un aspetto importante che deve essere incrementato perché sta crescendo il numero di diplomati, soprattutto di istituti tecnici, che dopo la scuola scelgono di entrare direttamente nel mondo del lavoro”.

I risultati di AlmaOrièntati hanno messo in evidenza che all’interno del Liceo Scientifico Righi molti studenti hanno l’intenzione di proseguire gli studi universitari con indirizzi di tipo scientifico tecnologico.
 “Il pragmatismo sta influenzando le scelte dei giovani che oggi sono molto più informati e preparati sul mercato del lavoro. Il questionario, somministrato a 222 studenti del quinto anno, ha messo in evidenza che molti di loro vorrebbero proseguire gli studi scegliendo in prevalenza indirizzi di laurea come Ingegneria,  Medicina e Professioni Sanitarie, Scienze biologiche, Chimica e Fisica. Naturalmente, chi si iscrive a un Liceo Scientifico ha una maggiore propensione verso indirizzi di tipo scientifico e tecnologico, anche se l’offerta formativa è perfettamente equilibrata con le materie umanistiche. Tra 10 diversi possibili profili che delineano il lavoro “ideale” che i ragazzi immaginano dopo la laurea, i più frequenti sono la “Formica ambiziosa” che predilige la stabilità, la coerenza e la professionalità, e il “Leone rampante” che predilige invece guadagno, carriera e prestigio ”.