Lavoro

15 idee per 1500 km di Appennino

ReStartApp, il bando di partecipazione al primo Campus totalmente gratuito dedicato alle nuove imprese dell’Appennino. A colloquio con Francesca Campora, Segretario Generale della Fondazione Garrone. Il bando scade il 30 aprile.
17 Aprile 2014

“Offrire ai giovani una formazione concreta che possa immetterli nel mondo del lavoro a partire dalla valorizzazione di una delle risorse più importanti e allo stesso tempo inespresse del nostro il paese, l’Appennino”. Francesca Campora, Segretario Generale della Fondazione Garrone, racconta così gli obbiettivi del bando ReStartApp, il primo Campus dedicato alle nuove imprese dell’Appennino che chiama a rapporto 15 idee d’impresa e start up di giovani under 35 relative alle filiere produttive tipiche delle aree appenniniche. “La Fondazione Edoardo Garrone, che promuove il Campus nell’ambito del più ampio Progetto Appennino, a lungo curato e approfondito dal fondatore il Dottor Riccardo Garrone, ha sempre avuto a cuore il tema dei giovani e tramite questa iniziativa - precisa la Campora - la nascita di imprese innovative finalizzate a incentivare lo sviluppo delle economie green all’interno del patrimonio naturale italiano”.

Promuovere un campus dedicato a idee innovative capaci di valorizzare il nostro Appennino, perché?
 “Il nostro Paese ha un potenziale nascosto che può offrire ai giovani e alla nostra economia uno stimolo importante. E’ un’opportunità e un valore aggiunto che coinvolge moltissime regioni italiane, perché l’Appennino è un sistema montuoso lungo circa 1.500 km che attraversa tutta la penisola da Nord a Sud. Basti pensare che lo sviluppo di tutte le filiere produttive tipiche delle aree appenniniche, a pieno regime, nella sola Regione della Liguria potrebbe portare a un incremento di circa il 20% del prodotto interno lordo. Certo, ci sono già molti casi di eccellenza in Italia, ma il loro margine di crescita è ancora molto alto. Da qui l’idea di creare questo format di tipo residenziale, il primo realizzato nel nostro paese, in collaborazione con un'importante rete di partner -  Fondazione Symbola, Università della Montagna di Edolo, Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, UniCredit, Fondazione CIMA, UNCEM, Federforeste, GAL Genovese - che porterà i partecipanti a immergersi direttamente nel cuore dell’Appennino, a Grondona, in provincia di Alessandria”.

Quali sono gli ambiti di interesse?
“Sono molteplici. Partendo dallo sviluppo delle tipicità locali, passando per la valorizzazione delle eccellenze del made in Italy, puntando alla nascita e crescita di un’economia che faccia leva sulla qualità, il vero core business del nostro paese, e non sulla quantità. Pertanto, accogliamo tutte le idee intelligenti e innovative che interessino ambiti come agricoltura, allevamento e agroalimentare, turismo e cultura, ambiente e cura del territorio. Ma anche trattamento del legname e delle risorse boschive, caccia di selezione, pesca e prodotti derivati, artigianato e design. Il fine è aumentare la redditività del nostro sistema, tutelare il nostro patrimonio ed eliminare le criticità”.

Un esempio?
“L’Italia è un paese boscoso che ancora oggi importa la maggior parte del legname dai paesi dell’Est Europa dove i prezzi sono più bassi. Servono delle idee che stimolino il rilancio di questo settore e che ci rendano maggiormente competitivi. Progetti di impresa che mirino a sviluppare strategie capaci, in un’ottica di filiera corta, di spezzare la convenienza che arriva dall’importazione. E questo è solo un esempio delle potenzialità legate al bando”.

Come selezionate i candidati?
 “Più che il titolo di studio, guardiamo la qualità dell’idea, il livello di motivazione dei partecipanti e la sostenibilità del progetto. Ad oggi, sono già arrivate numerose proposte... ci piacerebbe arrivassero da posti anche molto lontani, perché il Campus permette di sviluppare delle idee che poi possono essere realizzate in qualsiasi territorio, l’importante è che sia Appennino”.  

La formazione include anche tirocini e incontri con imprenditori.
“I partecipanti selezionati, affiancati da un team qualificato di docenti, avranno modo di interagire con esperti e professionisti, anche del mondo del marketing e della comunicazione, e potranno sviluppare concretamente le proprie idee d’impresa. La Fondazione Garrone mette inoltre a disposizione premi per 60 mila euro per la realizzazione dei migliori progetti sviluppati nell’ambito del Campus. Gli iscritti avranno infine l’opportunità di svolgere viaggi studio presso località appenniniche considerate virtuose per il modello di rilancio adottato e tirocini presso realtà produttive pertinenti con le loro idee di impresa”.

 

Per partecipare
Il Campus si svolge dal 7 giugno al 27 settembre 2014
Scadenza bando: 30 aprile 2014
Fondazione Edoardo Garrone
010.868153
info@restartapp.it
www.restartapp.it