Lavoro

Dallo stage al lavoro, passando per il diploma

Competenza, sapere, formazione e alternanza scuola lavoro. Parliamo con il professore Renato Salsone, rappresentante dell’Associazione AlmaDiploma nel comitato scientifico-strategico di AlmaLaurea.
05 Maggio 2014

Economicità, efficacia ed efficienza del sistema scolastico italiano. Da dove si comincia? “Dalle azioni necessarie per conseguire questa missione istituzionale. A volte può apparire impossibile perseguire tali obiettivi ma - precisa il professore Renato Salsone, docente di economia aziendale all’Istituto Peano di Firenze, una delle prime scuole che ha aderito all’associazione AlmaDiploma - è proprio in questo momento storico che la scuola, con tutte le sue componenti, deve fare ricorso alle proprie risorse morali per il bene dei nostri figli e del loro futuro in parte compromesso dalle generazioni precedenti. Non dobbiamo mai perdere di vista il fine ultimo delle nostre azioni”. 
“Da questo punto di vista - chiarisce Salsone, responsabile per l’orientamento post diploma e l’organizzazione degli stage aziendali all’Istituto Peano, dove è anche responsabile dell’agenzia formativa - sostengo con entusiasmo AlmaDiploma e AlmaOrièntati: sono carte vincenti, non un mero ausilio ma servizi imprescindibili senza i quali non riesco a immaginare lo sviluppo delle attività istituzionali della scuola e il mantenimento di quelle in essere”.

Partiamo proprio dagli studenti, o meglio dal progetto promosso dall’Istituto Peano “Dallo Stage all’Alternanza Scuola Lavoro”. Come si inserisce nello sviluppo delle attività istituzionali della scuola?
“Si tratta di un progetto ambizioso, presentato nel dicembre 2013, che si pone come obiettivo di garantire entro il 2016 agli studenti dei percorsi di alternanza scuola-lavoro perfettamente integrati con i loro curricula. Questa scelta che caratterizza la nostra offerta formativa ha due effetti principali. Prima di tutto, motivare gli studenti: non vi è apprendimento significativo senza emozione, non vi è emozione senza motivazione e sviluppare l’attività didattica con l’ausilio del territorio serve come stimolo allo studio. L’attività di alternanza scuola-lavoro permette inoltre di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche in situazioni di lavoro, studio e nello sviluppo professionale e personale. In sintesi, facilita il “placement” degli studenti che perverranno al diploma con una forte esperienza, in un contesto di lavoro altamente formativo, svolta in modo da agevolare lo studente nel prosieguo degli studi e/o nell’inserimento nel mercato del lavoro. Si tenga conto che le nostre aziende partner oltre ad avere un senso etico che le porta a collaborare con la scuola hanno anche un legittimo interesse a “coltivare” dei ragazzi a cui proporre dei veri e propri rapporti di lavoro.

Il contributo di AlmaDiploma?
“Nello sviluppo di questo progetto abbiamo ottenuto il coinvolgimento di tanti partner, Camera di Commercio di Firenze che cofinanzia il Progetto, gli Ordini Professionali, le Associazioni di Categoria, Istituti di Formazione, ma a fare la differenza è stata AlmaDiploma che si occupa del monitoraggio del nostro “outcome” garantendo l’attendibilità dei dati, una visione “terza” che esclude il pericolo dell’autoreferenzialità; un rapporto costi / benefici assolutamente favorevole; dati omogenei e comparabili nel tempo e per aggregati; informazioni sui nostri studenti a distanza di uno, tre, cinque anni. In definitiva, statistiche non solo sullo svolgimento dei nostri stage ma anche sulle tipologie delle attività lavorative, sui guadagni medi mensili, l’andamento del percorso universitario dei nostri diplomati negli anni successivi al conseguimento del diploma. Aspetti che hanno permesso di attirare l’attenzione anche di altri rappresentanti degli Enti Istituzionali della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Regionale”.

AlmaDiploma ha messo a disposizione la “Piattaforma per l’Intermediazione per l’Impiego”: cosa ne pensa?
“Per il nostro Istituto è un servizio fondamentale che da solo giustificherebbe l’adesione a AlmaDiploma. E’ bene sapere che la legge 111/2011 offre agli Istituti superiori la possibilità di occuparsi di intermediazione, in altre parole di promuovere l'attività di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Questa regolamentazione non permette più agli Istituti di fornire gli elenchi dei diplomati alle aziende richiedenti, ma solo i relativi curricula e solo se si sono accreditati come “agenzia d’intermediazione”. Pertanto le scuole se vogliono aiutare i propri diplomati ad inserirsi nel mercato del lavoro, devono rendere pubblici e gratuitamente accessibili sui relativi siti istituzionali i curricula dei propri studenti con le modalità tecniche previste dalla normativa. Il servizio di placement gestito con il supporto di AlmaDiploma rende possibile gestire l’attività a costo praticamente nullo. Di contro, la gestione in proprio sarebbe stata a dir poco problematica sia per gli aspetti tecnici sia per le risorse necessarie”.

Perché AlmaDiploma è utile?
“Ad esempio, ho l’annuale necessità di adempiere all’attività di monitoraggio nazionale dei percorsi di alternanza scuola-lavoro degli istituti di istruzione secondaria di II grado curata da Indire, pena la perdita della possibilità di ottenere i finanziamenti specifici. In particolare, nell’ambito di questa attività devono essere indicati anche gli esiti degli sbocchi occupazionali degli studenti per rilevare la situazione occupazionale degli ex studenti che hanno svolto un percorso di alternanza scuola lavoro. Senza il Rapporto sulle Scelte dei Diplomati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del diploma, non avrei potuto soddisfare le richieste del monitoraggio. Un altro aiuto concreto l’ho ottenuto dal “Profilo d’Istituto” elaborato da AlmaDiploma, inserito come strumento di valutazione interna nell’ambito del Sistema Gestione Qualità dell’Istituto di Peano, l’adozione di questo sistema ci consente anche di mantenere l’accreditamento come Agenzia Formativa riconosciuta dalla Regione Toscana e poter svolgere specifici progetti finanziati”.