Lavoro

Professione avvocato

La storia di Antonietta Di Buono, 31 anni, Laurea Specialistica in Giurisprudenza a Genova che ha trovato lavoro con AlmaLaurea.
22 Maggio 2014

Genova-Londra andata ritorno e pochi mesi dopo la laurea un lavoro da avvocato trovato grazie a AlmaLaurea. La storia di Antonietta Di Buono, laurea specialistica in Giurisprudenza nel 2006 a Genova con una tesi nel campo del Diritto dell’Unione Europea, è la prova di come una formazione ad hoc unita a intraprendenza e formazione sul campo siano le chiavi per trovare lavoro. Anche se come racconta Antonietta, nata nel capoluogo Ligure nel 1982: “Quando mi sono laureata era un periodo diverso, la crisi non era ancora arrivata e nei giovani studenti c’era l’idea di provare, la speranza verso il futuro. Oggi come oggi, la mancanza di lavoro e il crescere a dismisura del tasso di disoccupazione stanno sbarrando la strada alle nuove generazioni da ogni punto di vista, nella realizzazione professionale e anche nella vita di tutti i giorni”.

Partiamo dalla tua formazione: come ti sei trovata all’università?
“Erano i primi anni della riforma, e quindi era ancora tutto in divenire, ma nel complesso mi sono trovata bene, è una buona università. Durante la triennale, per la precisione al secondo anno del corso di laurea, ho scelto di andare a Londra a studiare per un anno con una borsa Erasmus. Poi mi sono iscritta alla magistrale, all’epoca c’era un solo indirizzo alla Facoltà di Giurisprudenza di Genova, quindi non avevo molto scelta e nemmeno la possibilità di specializzarmi in un indirizzo preciso”.

L’Erasmus a Londra: un’esperienza da ripetere?
“Mi sono trovata benissimo, ero all’University College of London (UCL), dieci mesi intensi di formazione e tante nuove relazioni strette con studenti e professori. Un’esperienza unica che tutti gli studenti dovrebbero fare assolutamente. Quando sono partita conoscevo l’inglese, ma non benissimo, e una volta lì, visto che di necessità si fa virtù, ho imparato e in poco tempo. Non c’è niente di meglio che andare all’estero per assimilare davvero bene una lingua. Ho sostenuto tre esami, tutti scritti e rigorosamente in inglese, e tutti concentrati in un unico periodo. Sono rientrata solo una volta in Italia per sostenere un esame all’ateneo di Genova”.

Poi è arrivato il lavoro?
“Finita l’università ho provato la strada dell’avvocatura, ho iniziato con il praticantato da avvocato e ho fatto i primi sei mesi in uno studio. In seguito, sono stata selezionata da uno Studio legale associato importante di Genova che aveva richiesto ad AlmaLaurea di visionare dieci curriculum di laureati. Dopo una serie di colloqui, tre per la precisione, mi hanno scelta. I primi mesi ho proseguito con il praticantato e ho sostenuto l’esame per l’iscrizione all’albo nazionale e poi ho iniziato a lavorare sempre per lo Studio come avvocato”.

Come ti trovi?
“Molto bene, lavoro come libera professionista, curo una serie di clienti per lo Studio e mi sento realizzata. Mi ritengo una persona fortunata perché svolgo la professione per cui ho studiato e so bene quanto sia difficile oggi trovare lavoro in questo settore”.