AlmaLaurea News

“Piattaforma Alumni”

AlmaLaurea ha presentato il 18 giugno alle 65 università consorziate il prototipo, già disponibile, e senza costi aggiuntivi, del nuovo servizio a supporto dell’associazione Alumni di ogni singola università.
26 Giugno 2014

Importanti novità per università e studenti in casa AlmaLaurea. In occasione del consueto appuntamento con il Comitato Tecnico, il 18 giugno a Bologna nella sede del Consorzio, è stato presentato ai referenti tecnici, 40 in presenza e 80 collegati in conference call, delle 65 università aderenti un’importante novità che guarda al futuro degli studenti migliorando e implementando attraverso la tecnologia la relazione con gli ex studenti all’interno di ogni università.

“E’ l’ulteriore conferma del robusto coinvolgimento che AlmaLaurea sta portando avanti da oltre 20 anni con tutti coloro che operano all’interno delle università consorziate” ha ricordato il direttore di AlmaLaurea Andrea Cammelli. “Dal 2002 ad oggi abbiamo moltiplicato per dieci, arrivando a quota 38, il numero di servizi erogati a ognuna delle 65 università aderenti - precisa Cammelli -: servizi molto apprezzati anche a livello internazionale, dalla World Bank alle molte università dei paesi dell’area Euro Mediterranea e della Costa Adriatica con cui stiamo portando avanti importanti collaborazioni”. 

AlmaLaurea, da quest’anno, è infatti impegnata, grazie alla collaborazione di alcuni atenei associati, nello sviluppo di una piattaforma software a sostegno delle attività realizzate dalle “associazioni di alumni” di ogni singola università.
L’obiettivo è mettere a disposizione di tutte le università consorziate, senza oneri aggiuntivi, una nuova modalità di accesso alla base dati AlmaLaurea, fornendo strumenti e servizi a supporto delle associazioni alumni a partire dai dati dei laureati già presenti nella banca dati AlmaLaurea.

Una piattaforma importante perché permette grazie a un unico data base, più facile da tenere aggiornato, di produrre diversi servizi: placement, alumni, monitoraggio dei percorsi di studio e molto altro, evitando la duplicazione di attività e ottimizzando il “tempo utente”, perché i laureati aggiornano il proprio profilo su un unico sistema.

Ne consegue una riduzione dei costi, con risparmi del 40%-50%, e tempo del personale. Non solo, grazie a questo software ogni giorno la banca dati si aggiorna con i curricula dei laureati che concludono gli studi e che intendono associarsi all’alumni. L’installazione del sistema all’interno di un ateneo pilota della piattaforma, mostrato nel corso della giornata, e già disponibile per gli Atenei che ne faranno richiesta, ha messo concretamente in evidenza i vantaggi derivanti dalla realizzazione di funzionalità e servizi a supporto delle attività svolte da e per gli ex studenti. Come attività di networking, organizzazione di workshop, corsi, lezioni, placement e replacement di curriculum vitae. E ancora, offerte di lavoro meccanismi di promozione e ricerca di cv e offerte e contatti tramite ex-laureati.

Fino a convenzioni, svago, intrattenimento e attività di fund-raising e promozione dell’ateneo.  
L’incontro, organizzato dal Consorzio, e che permette ai referenti degli atenei consorziati di confrontarsi dal punto di vista tecnico e organizzativo sulle tematiche e sui servizi inerenti alle attività di AlmaLaurea, è stato inoltre l’occasione per fare il punto su molte delle attività offerte agli atenei e oggi considerate fondamentali per il migliorare il sistema di governance del sistema universitario italiano.  

Dalla questione della  valutazione e gli strumenti a supporto della qualità (reportistica per la SUA, scheda di valutazione richiesta dal Ministero, requisiti di trasparenza).
A questo si sono aggiunti altri temi di cruciale interesse, come dell’estensione a tutti gli atenei dell’indagine sui master e dottorati e il placement. Per permettere a tutti i referenti di partecipare all’incontro, senza oneri organizzativi e economici per le università, AlmaLaurea ha inoltre attivato anche la partecipazione in aula virtuale.