AlmaLaurea News

Quasi 2 milioni di cv in banca dati

Il questionario AlmaLaurea: non solo numeri, ma uno strumento per orientare università, laureati, imprese e organi di governo.
28 Luglio 2014

Cresce di anno in anno la banca dati dei laureati AlmaLaurea a cui si aggiungono altri 53 mila curriculum vitae in italiano e in inglese di studenti che hanno concluso il percorso di studio. 53 mila CV pubblicati tra gennaio e aprile 2014 in una delle 65 università aderenti al Consorzio. Ad oggi, AlmaLaurea con i suoi vent'anni di attività, raccoglie nella banca dati, unica a livello nazionale, 1.945.000 curricula, toccando anche quest’anno tassi di risposta al questionario superiori al 90%. Un modello, quello offerto dal Consorzio dal 1994, che parte proprio dall’assunto di base che conoscere è fondamentale per deliberare. Il questionario contribuisce infatti, al di là dei numeri, a migliorare l’offerta formativa delle università, proponendosi come un valido strumento di orientamento e di confronto per tutti i giovani diciannovenni che si apprestano a iscriversi a un corso di laurea o ad entrare nel mercato del lavoro. Più specificatamente, AlmaLaurea, partendo dai dati raccolti, ha creato AlmaOrièntati, un percorso online di orientamento, realizzato in collaborazione con un team di esperti, che, in entrata e in uscita dall’università, agevola gli studenti nella scelta del corso di laurea o della professione. Non solo, ma grazie all’identikit offerto da ogni laureato, il Consorzio raccoglie ogni anno la documentazione e i giudizi di tutti gli studenti sull’esperienza universitaria appena conclusa offrendo alle università, alle imprese, ai laureati e agli organi di governo attendibili indicazioni sul destino del capitale umano formato, misurando e monitorando l’efficacia dei percorsi di studio e il grado di employability dei laureati. La banca dati AlmaLaurea diventa in questo modo strategica non solo per le università, ma in primis per i laureati, perché garantisce loro visibilità e accesso al mercato del lavoro internazionale senza costi e in modo equo; e per le imprese, perché è uno strumento veloce, economico e affidabile, utile per selezionare candidati con curricula certificati dalle università con oltre 100 parametri di ricerca. Il crescente numero di aziende che utilizza la banca dati è il migliore indicatore della sua affidabilità: un’anagrafe delle professioni per aziende pubbliche e private e studi professionali che vogliono assumere.