Lavoro

Il progetto Adria Hub al Convegno AIAS

L’11 settembre a Rimini la presentazione della piattaforma web internazionale destinata a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
08 Settembre 2014

Dal 9 al 12 settembre a Rimini prende il via il convegno dell’Associazione Italiana per l’Analisi delle Sollecitazioni, AIAS, promosso dal Dipartimento di Ingegneria Industriale Alma Mater Studiorum con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.
Il meeting, che si tiene al Centro Congressi SGR (Via Chiabrera 34/D, 47924 Rimini), è giunto alla sua 43esima edizione e ha lo scopo di favorire l’incontro e il confronto tra ricercatori, ingegneri e tutti coloro che si occupano dell’analisi dei sistemi ingegneristici, coerentemente all’obbiettivo insito nell’associazione, ovvero diffondere le metodologie di analisi dei sistemi meccanici, dalla progettazione strutturale, alla meccanica sperimentale e fino al comportamento meccanico dei materiali.

In questo ambito, l’11 settembre AlmaLaurea presenterà un’eccellenza internazionale: la piattaforma web Adria Hub, in particolare la messa in produzione dei servizi destinati alle imprese, e la possibilità quindi di ricercare il candidato ideale e di pubblicare le offerte di lavoro.
Il progetto, nato sul modello AlmaLaurea, ha infatti lo scopo di creare un ponte fra le due sponde dell’Adriatico e fare dell'area un centro stabile per uno sviluppo tecnologico sostenibile. Adria Hub coinvolge oltre venti diversi partner di cinque Paesi: Italia, Serbia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Montenegro. Cinque università ne fanno parte, coordinate da quella di Bologna, con cinque istituti pubblici, altre università associate e una decina di soggetti privati, imprese e consorzi di imprese.
Obiettivo del progetto è rafforzare le capacità innovative delle piccole medie imprese italiane e balcaniche attraverso il reperimento e l’assunzione di risorse umane altamente qualificate, favorendo al contempo il contatto tra galassie educative e aziendali e lo sviluppo di nuovi canali e metodi di comunicazione.

“Lo strumento AlmaLaurea - come ha sottolineato Ljiljana Mrkic Popovic, Rettore Università delle Arti di Belgrado, paese partner del progetto, intervenendo alla presentazione del XVI Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati Italiani, avvenuta il 10 Marzo all’Università di Bologna - viene utilizzato per risolvere i problemi specifici del settore professionale, ovvero per aiutare a occupare e assumere giovani ingegneri e formare team internazionali capaci di lavorare insieme alle università per condurre, nella fase finale, alla nascita di progetti pilota nell’ambito della ricerca industriale, soprattutto nel settore della trasformazione del legno e nello sviluppo di sistemi di sostenibilità ambientale”. “Il fine ultimo - specifica - è promuovere il collocamento dei nostri laureati sul mercato, cercando la compatibilità fra le loro competenze e le esigenze industriale migliorando l’offerta formativa qualificata”.

 

Modalità e quote di iscrizione
Le modalità di iscrizione sono riportate sul sito:
www.aiasnet.it