Lavoro

La valorizzazione dei giovani passa da EY

Dal Young Tax Professional of the Year alla Business School, EY punta sulla formazione per fa conoscere alle nuove generazioni il mondo della fiscalità internazionale.
11 Settembre 2014

Parte la seconda edizione di Young Tax Professional of the Year: la prima e unica competizione che premia i migliori talenti nel campo della fiscalità internazionale realizzata da EY (nuovo brand con cui opera Ernst & Young), leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza che conta 175.000 dipendenti in tutto il mondo. Il network, presente con oltre 700 uffici in più di 150 paesi, attraverso questo concorso mira a valorizzare autentiche eccellenze accademiche provenienti da oltre 27 paesi del mondo.

Per partecipare alla competizione italiana bisogna essere studenti universitari iscritti al quarto e quinto anno della laurea magistrale in Economia o  Giurisprudenza, possedere un’ottima conoscenza della lingua inglese e aver sostenuto almeno un esame di Diritto Tributario all’interno del proprio percorso accademico.
Ma per vincere il primo posto bisogna saper fare la differenza, e non solo mostrando abilità e competenze tecniche, ma anche e soprattutto mettendo in campo creatività e soft skills, ovvero l’emotional intelligence quotient: dal team working all'apertura mentale; e ancora, spirito manageriale, capacità di comunicazione, organizzazione e relazione. 

A giudicare a livello locale le prove degli studenti italiani, il prossimo 6 novembre nella sede EY di Milano, sarà una giuria di massimi esperti del mondo accademico e aziendale che permetterà al vincitore non solo di seguire un corso di Fiscalità Internazionale all’International Bureau of Fiscal Documentation (IBFD) di Amsterdam, ma anche di competere con gli altri vincitori nazionali per l’assegnazione del premio Young Tax Professional of the Year global che si terrà ad Amsterdam dal 30 novembre al 4 dicembre 2014. 

Un'occasione unica per tanti giovani brillanti che vogliono mettersi alla prova, a livello globale, nel mondo del lavoro. L'obbiettivo della gara è infatti quello di far conoscere alle nuove generazioni il mondo della consulenza dal punto di vista della fiscalità e di rendere omaggio, attraverso questa competizione, a un vero leader del settore, il fiscalista Patrick Dibout, per anni figura chiave all'interno di EY e da sempre attivo nel campo della valorizzazione delle giovani risorse. Non a caso, il 4°, 5° e 6° classificato alla competizione internazionale otterrà un award dedicato proprio a Patrick Dibout. Mentre, il 3° classificato potrà partecipare a un meeting con un cliente importante di EY, e il 2° avrà la possibilità di trascorrere dieci giorni in una delle sedi internazionali di EY. Il vincitore assoluto della Young Tax Professional of the Year global si aggiudicherà un giro del mondo di un mese che lo porterà a visitare le sedi di EY in 3 key markets: Londra, Hong Kong, Washington D.C..

La valorizzazione dei giovani e loro la formazione sono una costante di EY che mira a costruire un mondo professionale migliore attraverso attività di recruting, concorsi, master, eventi open door e job presentation. Lo scopo è individuare talenti e al contempo offrire a tutti i giovani interessati a lavorare nel settore della fiscalità un overview dell’azienda.

Il Business Game che EY organizza già da 2 anni e a cui aderiscono diverse università a livello internazionale, è un esempio: la selezione degli studenti in gara avviene attraverso una skill game online. Si sceglie un tema di partenza, che per l’edizione 2014 era legato al mondo green, e si formano gruppi da 4 o 5 studenti all’interno dei diversi atenei. I gruppi lavorano alla costruzione di una start up, dalla fase di creazione e ideazione fino alla valutazione del ciclo di vita dell’azienda e alla sua sostenibilità economica, passando per la selezione del personale. In questo modo, gli studenti imparano sul campo a gestire e valutare aspetti manageriali, di organizzazione e comunicazione. 

Altro fiore all’occhiello di EY nella formazione e valorizzazione dei giovani talenti è la Business School che da oltre dieci anni ha l’obiettivo di contribuire a creare sinergie tra le eccellenze del mondo accademico e le aziende attraverso la realizzazione di master ad alta specializzazione, corsi di formazione e aggiornamento, e la pubblicazione di una collana per la casa editrice Il Mulino con una serie di volumi di analisi e approfondimento economico con il contributo dei massimi esperti di EY. Da qualche anno è stato inoltre attivato un Master Blended, certificato Asfor, di quattro anni dedicato alla divisione Business Advisory, che coinvolge cento giovani neolaureati all’anno neo assunti in EY e che prevede una combinazione di lezioni in aula ed esperienza diretta presso i clienti. Il percorso di formazione manageriale si conclude nel 90% dei casi con l’assunzione.
Nel complesso, sono oltre 800 i giovani assunti ogni anno in EY nelle diverse divisioni. La Business School di EY ha inoltre investito sui Digital People Services e ha realizzato una piattaforma online in dodici lingue che prevede anche Online Academies, corsi di formazione e valutazione delle skill.

Per presentare la propria candidatura e avere maggiori dettagli sulla competizione Young Tax Professional of the Year, accedere a www.ey.com/ytpy

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 16 settembre.