AlmaLaurea News

AlmaLaurea. 20 anni di attività.

"Non ci siamo mai fermati: senza interessi politici o economici" dichiara Andrea Cammelli. "Anzi, abbiamo esteso il modello alla scuola secondaria superiore con AlmaDiploma.
19 Settembre 2014

Ad AlmaLaurea è stata data vita nel 1994, vent’anni fa all’Università di Bologna (per iniziativa di un docente di statistica sociale e due giovani collaboratori), con tre grandi intuizioni, rimaste uniche nel panorama europeo ed internazionale:

     a. consentire agli atenei (ed ai diplomati delle scuole secondarie) dopo quattro mesi dalla fine dell’anno accademico di conoscere esattamente come e quando i neo dottori si sono laureati (giovani con nessuna esperienza di lavoro, oppure che lavoravano abitualmente). Fino al 2000 si laureavano in corso meno di 10 studenti su cento. Oggi tutto è cambiato: si laureano in corso oltre il 41% dei laureati di primo livello (65% dopo un anno); il 52% dei laureati magistrali (82% dopo un anno); il 34% dei laureati magistrali a ciclo unico (58% dopo un anno). Oggi la documentazione, articolata per cento variabili, riguarda 65 atenei,  il 100% dei laureati e il 95% delle risposte per 1190 classi di laurea di primo livello; 1410 classi di laurea di secondo livello, ecc.;

     b. consentire agli atenei di comprendere, per corso di studio, quale percentuale di laureati è occupata dopo 1, 3, e 5 anni dalla laurea (oltre a quanto guadagnano, quanto utilizzano le competenze acquisite, da quale famiglia provengono, quanti hanno fatto esperienze di studio all’estero -Erasmus- o attraverso esperienze di lavoro in azienda nel corso degli studi, ecc.). I giovani che provengono da famiglie meno favorite hanno bisogno di trovare subito un lavoro (e frequentano per lo più un percorso triennale); chi proviene da famiglie più agiate, invece, studia più anni e può attendere di più a trovare lavoro. Ogni anno vengono presentati risultati con percentuali eccezionali per risposte: 86% ad un anno; 80% dopo tre anni; 75% dopo 5 anni;

     c. mettere a disposizione delle aziende italiane ed estere tutta la documentazione disponibile, aggiornata dagli stessi laureati e tradotta in inglese. Ogni anno il complesso dei curricula richiesti da aziende italiane ed estere supera le 400mila unità, con un modesto contributo a carico delle aziende che si abbonano (0,65 euro a curriculum).

Dopo vent’anni di attività in AlmaLaurea ci sono quasi 2milioni di laureati. Oggi il Consorzio AlmaLaurea si è arricchito di 57 dipendenti, esperti.
AlmaLaurea ha accertato che soltanto il 30 per cento dei 19enni si iscrive alle università: quelli che provengono da famiglie più favorite. Al 70 per cento dei giovani non è consentito affrontare gli studi universitari per l’assenza di una seria politica del diritto allo studio.

Non ci siamo mai fermati: senza interessi politici o economici. Anzi, abbiamo esteso il modello alla scuola secondaria superiore con AlmaDiploma ed AlmaOrièntati.