Università

L’unicità del sapere

L’Accademia Nazionale dei Lincei promuove un bando per 4 borse di studio in accordo con la British Academy destinato ai cultori italiani di Scienze umanistiche. Scadenza, entro il 31 ottobre.
23 Ottobre 2014

Favorire lo sviluppo e la ricerca nel campo delle scienze umane “perché senza lo studio dell’uomo, la tecnica sarebbe senza anima, in altre parole disumana”. Il cancelliere e direttore generale dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Ada Baccari presenta la nuova edizione del Bando indirizzato ai cultori italiani di Scienze umanistiche che intendono svolgere attività di ricerca in Gran Bretagna. “Il sapere - precisa - è unico, non si può scindere in scomparti: la tecnica e la scienza non possono sopravvivere senza gli “studia humanitatis”, sarebbero come un albero senza radici. Un paradosso, è come scegliere tra mangiare o bere: non ha senso, per vivere servono entrambi. Per questo motivo ogni anno, da trent’anni, l’Accademia istituisce due bandi, uno destinato alla ricerca scientifica e un altro alla ricerca nel campo della cultura umanistica, in collaborazione rispettivamente con la Royal Society e con la British Academy di Londra”.

Partendo da questo assunto l’Accademia Nazionale dei Lincei, presieduta da Lamberto Maffei, ha messo a bando quattro borse di studio dell’importo di 5mila euro ciascuna finalizzate a incentivare e valorizzare la ricerca in campo umanistico in accordo con la British Academy.

I vincitori del bando, rivolto a universitari o laureati in possesso o meno di un dottorato di ricerca nel campo delle scienze umanistiche, potranno soggiornare per un periodo di cinque mesi in Gran Bretagna. Gli ambiti sono filologia e linguistica, archeologia, storia e geografia storica e antropica, critica dell’arte e della poesia, scienze filosofiche, scienze giuridiche, scienze sociali e politiche.

Un’esperienza professionale e formativa di grande valore che rimarca ancora una volta l’importanza del ruolo svolto dal sapere umanistico in un mondo sempre più tecnico e tecnologico. “Le scienze umane - chiarisce la direttrice - permeano tutto il sapere, oggi più che mai: è umanistico lo studio delle lingue, inglese, russo, cinese, arabo, oggi fondamentali nelle relazioni internazionali e nello sviluppo del pensiero politico; la storia, perché il presente si costruisce a partire dalla conoscenza del passato, in grado di darci delle informazioni attendibili; il diritto e la giurisprudenza, elementi senza i quali la vita civile non potrebbe esistere; lo studio del linguaggio, fondamentale per esprimersi e comunicare in modo logico e strutturato, perché il pensiero razionale si costruisce a partire dalle scienze umane; l’economia e la statistica perché i numeri vanno sempre interpretati, e così la psicologia, l’arte… l’elenco è impressionante”. 

La valorizzazione della ricerca nel campo delle scienze umane rappresenta quindi un punto di forza per lo sviluppo e la crescita di ogni paese, è un elemento imprescindibile nella formazione delle nuove generazioni che attraversa non solo il mondo della scuola, ma anche quello delle istituzioni e il mercato del lavoro. “In altre parole, il sapere tecnico, scientifico e umanistico, persino quello pratico, confluiscono tutti in un unico sapere, nella cultura dell'Uomo” chiosa la direttrice.

 

Per ulteriori informazioni
Ufficio Premi e Borse di Studio, Accademia Nazionale dei Lincei
Via della Lungara 10, Roma
tel. 06 68027546 / 06 68307831
e-mail: ufficio.premi@lincei.it
Bando: www.lincei.it