Corsi post laurea

Il turismo cambia pelle

Master in “Progettazione adeguamento gestione di Alberghi” dell’Università Sapienza di Roma, forma professionisti del settore. Scadenza del bando, gennaio 2015.
27 Ottobre 2014

Zaino in spalla o trolley al seguito, treno, macchina o aereo, poco importa: il viaggio è sempre il viaggio. A fare la differenza stavolta è più che altro il concetto stesso di turista: una nuova generazione di viaggiatori “digitali” alla ricerca di esperienze, interazioni, e molta, moltissima natura e cultura. Sono globaltrotters che non si limitano semplicemente a osservare, ma vivono quello che vedono. Una popolazione in perenne movimento che non si lascia sfuggire nulla, in viaggio su e giù per lo stivale, per gustare, assaporare, esperire tutto quello che si chiama Italia.

“E’ questa la popolazione che abiterà in misura sempre maggiore l’hotel del futuro” spiega l’architetto Giuseppe Pipita, coordinatore scientifico didattico, insieme all’architetto Giulio Romoli, del Master di primo livello in “Progettazione adeguamento gestione di Alberghi” promosso dal Dipartimento di Architettura e Progetto DiAP della Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma, sotto la direzione, prima del professore Giorgio Romoli, poi del professore Benedetto Todaro, oggi del professore Rosario Gigli.  

Un master che punta alla valorizzazione delle strutture alberghiere, dal punto di vista gestionale e strutturale, qual è il suo obiettivo?
“Al centro di qualunque prospettiva vi è ovviamente la tecnologia. Gli hotel diventano iper connessi, gli ospiti possono interagire con i propri device direttamente da schermi proiettati sulle pareti, mentre il concierge diventa digitale. Innovazione, tecnologia, ma anche arte, scienza e cultura, sono gli elementi che connotano l’esperienza sempre al passo con i tempi. Il processo ideativo dello spazio-funzione e delle attività derivate è strettamente connesso alla gestione di tutti i processi. Questa è la matrice del corso: docenti, selezionati nel panorama dei professionisti attivi nel settore, oltre a progettisti, direttori di albergo e di area tecnica per gruppi alberghieri internazionali, che trasferiscono la loro esperienza consentendo la comprensione e l’approfondimento delle numerose variabili dell’iter costruttivo”.

Che profilo professionale formate e in che ambiti può lavorare?
“Il master è rivolto a formare tecnici specializzati, architetti, ingegneri e designer, in grado fin da subito di operare nel settore della progettazione di nuove strutture alberghiere o attualizzare quelle esistenti. Formazione con particolare rilievo al profilo degli spazi comuni, espositivi, del benessere, privati, oltre alla manutenzione e sicurezza degli ambienti”.

Sono previsti stage e progetti nel corso del master?
“Alla pagina progetti del sito web è possibile visionare una sintesi dei lavori sviluppati nelle diverse edizioni del master. Nel precedente corso, nell’ambito di singoli workshop della durata di 30/40 giorni, gli allievi hanno prodotto cinque progetti, elaborati su diverse tipologie alberghiere in altrettanti contesti urbani reali, la formula sarà replicata anche in questa edizione. Discorso a parte per gli stage: non esistono accordi con aziende e studi tecnici, ma alcuni casi di collaborazione si sono attivati durante le precedenti edizioni”.

Questo tipo di formazione come si lega alla promozione del turismo nel nostro Paese?
“Intercettando lo sguardo di una nuova generazione di viaggiatori, ormai delineata, che ha a cuore il rispetto per l’ambiente e le pratiche “green”. Non semplici turisti, ma veri e propri esploratori, sempre connessi, con bagaglio high-tech, capaci di raccogliere storie per condividerle online in tempo reale. Viaggiatori di questo tipo sono alla ricerca di stimoli sempre nuovi, sono ricettivi e aperti, scelgono le mete con attenzione, con un particolare riguardo all’esperienza d’incontro, arricchimento, condivisione. Questo e altro sarà l’hotel dei prossimi anni che noi immaginiamo”.

Il turismo rappresenta una risorsa economica importante per l’Italia, una leva per la crescita: come può essere valorizzato?
“Le vacanze culturali, le città d’arte, rappresentano una delle mete più ambite del turismo culturale mondiale. Ricche di monumenti, chiese, castelli, musei, dimore storiche sono ideali per chi ha voglia di viaggiare durante tutto il corso dell’anno. Nella stessa orbita quelle enogastronomiche, un settore del turismo italiano e internazionale in forte crescita, non a caso, il numero delle strutture alberghiere che ospitano grandi chef negli ultimi anni è aumentato considerevolmente. La nostra penisola è luogo ideale per i nuovi viaggiatori. L’obiettivo è quello di offrire servizi in grado di soddisfare le diverse esigenze, realizzando strutture dall’esperienza indelebile e comunicare la memoria storica culturale, di cui siamo custodi”.

 

Per informazioni
Segreteria Master: 
DIPARTIMENTO ARCHITETTURA E PROGETTO DiAP 
Via Flaminia 359, Roma
Contatti: 
Architetto Giuseppe Pipita: giuseppe.pipita@uniroma1.it
Architetto Giulio Romoli: giulio@studioromoli.eu
tel: 0694306257 - 065811090 
sito: http://w3.uniroma1.it/praga 
Borse di studio: in caso di finanziamento totale della quota d’iscrizione gli enti dovranno effettuare i versamenti in unica soluzione entro e non oltre la scadenza della seconda rata.
Scadenza presentazione delle domande: entro il 23 gennaio 2015