Lavoro

Innovazioni che costruiscono il futuro

Torna Lifebility Award: V edizione per il concorso nazionale destinato a incentivare e premiare giovani menti brillanti con progetti innovativi che puntano al sociale. Intervista a Enzo Taranto. Scadenza 31 marzo 2015.
04 Novembre 2014

Giovani e futuro, sostenibilità e sociale. Lifebility Award, arrivato alla sua quinta edizione, è un concorso nazionale nato nel 2009 per volontà dei Lions e sostenuto dalla Camera di Commercio di Milano, in collaborazione e con il patrocinio della Regione Lombardia, del CNR e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e che vedrà come testimonial Marco Columbro. “Il nostro obiettivo è di premiare progetti e idee innovative sostenibili e sociali proposte da giovani e orientate al miglioramento, alla semplificazione e alla fruibilità dei servizi pubblici e privati della comunità”. A parlare è l’ingegnere Enzo Taranto CEO e General Manager di HR Services Net srl presentando l’anima di questo bando, rivolto ai giovani tra i 18 ed i 30 anni. 
Un successo su tutta la linea che nelle precedenti edizioni ha portato alla realizzazione di 500 progetti di giovani provenenti da tutto il territorio italiano, con oltre 90 finalisti formati e seguiti da tutor dell’associazione Lifebility Award. “Un messaggio positivo per le nuove generazioni soprattutto in questo momento difficile dal punto di vista economico e occupazionale. Premiamo  i talenti, ovvero le menti più brillanti, indipendentemente dal loro genere, status sociale, luogo di nascita e al di là di ogni raccomandazione e lavoriamo affinché i giovani possano alzare lo sguardo verso complessità sociali troppo spesso lasciate nell'ombra” precisa Taranto.

Innovazione, creatività e giovani: sono questi gli ingredienti del Concorso, come si sposano tra di loro questi elementi? 
“Sono gli elementi distintivi Lifebility Award, ovvero i giovani, il futuro  Puntiamo sulle idee e per farlo ci rivolgiamo alla fascia di età tra i 18 e i 30 anni, il momento più creativo della vita. Ma la creatività per portare all’innovazione deve essere ben indirizzata, e l’innovazione a sua volta ha valore solo se, nella sua applicazione, è sorretta dall’etica. Sono questi gli ingredienti capaci di cambiare e migliorare il modo di vivere delle persone: nessuna di queste variabili è fine a se stessa, hanno valore solo se messe in relazione con la produzione di idee che siano allo stesso tempo innovative e sostenibili”. 

Le proposte progettuali fanno riferimento ad ambiti diversi, dalle energie rinnovabili alla comunicazione, dalla bioingegneria al turismo: qual è il loro obiettivo?
“L’obiettivo del bando è proprio quello di premiare e dare valore alle idee migliori, quelle capaci di unire in un unicum aspetti sociali, innovazione e fattibilità. Per questo motivo, diamo spazio a in diversi ambiti, senza nessuna settorialità: lo scopo è creare start up socialmente utili che abbiamo e diano un futuro. Come per le passate edizioni, il premio prevede quindi la presentazione di proposte progettuali in una delle sei categorie: energia e ambiente; trasporti e mobilità; comunicazione, immagine e design; bioingegneria e biotecnologie; nutrizione e qualità della vita; turismo e beni Culturali. Saranno ammesse sia proposte individuali sia realizzate in team. I vincitori del concorso potranno ricevere un  carnet di voucher per assistenza allo startup d’impresa, uno stage retribuito in uno degli sponsor dell’iniziativa  o un premio in denaro del valore di 5.000,00 euro, al lordo delle imposte e tasse”.  

In base a quali criteri sono scelti i progetti vincitori?
“Più un progetto è utile socialmente più è valido, è questo il criterio di selezione. Ovviamente, un aspetto rilevante lo gioca anche la fattibilità dell’idea. L’associazione da questo punto di vista sceglie i progetti migliori e porta i suoi autori in aula con dirigenti di azienda per apprendere come si realizza in concreto un’idea: dal business plan al marketing, dall’amministrazione alla gestione aziendale. Per questo anche se non si vince il concorso, è importante partecipare. I premi saranno infatti assegnati dalla commissione, con una prima selezione che scremerà le proposte per un totale di 36 progetti finalisti. Ognuno dei finalisti già in questa prima fase vincerà un premio: il corso e il tutoring di circa un mese tenuto da Prospera sul come rielaborare la propria idea in versione business plan. Alla fine, verranno selezionati i 6 vincitori di categoria”.

Investire in innovazione, è una delle chiavi per uscire dalla crisi. In questo senso, che impatto hanno e potrebbero avere i progetti realizzati sul sistema economico e sociale attuale?
“L’innovazione è una soluzione dei problemi futuri ma oltre all’innovazione talentuosa occorre un piano strategico nazionale per valorizzarla, una rete di supporto che investa non solo nella ricerca di base, che è necessariamente a carico del pubblico, ma anche nella formazione e nell’aggiornamento delle competenze di tutto il nostro tessuto sociale e produttivo. Servirebbe un incubatore di expertise per pensare e guadare davvero al futuro. Facciamo un esempio: uno dei nostri vincitori ha sviluppato un progetto per un impianto fotovoltaico domestico e ha trovato un finanziamento da un partner industriale. Ma al momento della diffusione sul territorio a poco sono valse le oggettive enumerazioni dei vantaggi: il cliente tipo si è rivolto infatti al suo installatore di fiducia per conoscere i benefici di questa nuova tecnologia, ma l’installatore, che ha poca dimestichezza con l'innovazione, non conosce i vantaggi dell’impianto e pensa solo che per funzionare non ha solo bisogno di essere collegato ma anche tarato, cosa che lui non sa fare e non va ad imparare. Ma se il sistema di incentivazione all'uso delle energie alternative lo obbligasse ad andare ad istruirsi? allora si che ne scoprirebbe tutti i vantaggi”.  

Per maggiori informazioni: 
I progetti potranno essere presentati entro e non oltre il 31 marzo 2015
Ufficio stampa Lifebility Award 
Borsani Comunicazione 
email: Silvia Borsani - silvia.borsani@borsani.it 
tel. 02 4985 125
sito:  http://www.lifebilityaward.com/storico/brochure/