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La banca dati dei laureati armeni si presenta alle imprese

Il 20 gennaio, la presentazione dei risultati del progetto HEN-GEAR e la valutazione della sua futura sostenibilità all’Università di Economica di Yerevan.
22 Gennaio 2015

A due anni dall’inizio del progetto “Higher Education Network for Human Capital Assessment and Graduates Employability in Armenia’’ (HEN-GEAR), finanziato dal programma europeo Tempus, AlmaLaurea e le otto università armene aderenti al neo nato Consorzio HEN-GEAR presentano il 20 gennaio all’Università di Economia di Yerevan, capitale dell’Armenia, a imprese e investitori locali, i primi risultati dell’implementazione del modello della banca dati dei laureati armeni finalizzato al miglioramento del sistema formativo nazionale e all’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato. Un progetto che supera tutti quelli con cui abbiamo cooperato negli ultimi 15 anni e che grazie alla creazione della prima banca dati dei laureati armeni permette di aumentare l'occupabilità giovanile” specifica il rettore Arshaluys P. Tarverdyan di ANAU (Armenian National Agrarian University).

Alla giornata prendono parte i Rettori delle università aderenti, i rappresentanti dei Ministeri, i partner europei, quali le Università di Minho, Huelva e Las Palmas, i coordinatori e il personale che lavora all'attuazione della piattaforma, con l’obiettivo di analizzare non solo il tema dell’occupabilità dei laureati armeni, ma anche quello relativo alla valutazione della futura sostenibilità del progetto.

Ad oggi, sono infatti molti i passi avanti compiuti per l’implementazione della banca dati dei laureati armeni, che con 4.500 laureati iscritti, e circa venti aziende aderenti, mette a disposizione delle imprese locali circa 3.500 CV. Così, mentre le università del Consorzio HEN-GEAR lavorano per realizzare il primo Profilo di laureati armeni, alcuni elementi chiavi del progetto sono già stati portati a termine: dal trasferimento delle competenze specifiche per la gestione a livello locale di tutte le funzioni del sistema al completamento della prima valutazione della piattaforma da parte dell’Associazione degli studenti armeni. 

Il progetto HEN-GEAR infatti non permette solo “di avere feedback dai laureati sulla loro esperienza universitaria, permettendo così alle università aderenti di lavorare in modo sempre più efficiente”, come spiega Ruben Topchyan, direttore dell'ANQA (Armenian National Centre of Quality Assurance), ma anche di “superare l'isolamento delle singole università che devono diventare, oggi più che mai, un ponte fra l'istruzione superiore e il mercato del lavoro” precisa il rettore Koryun Atoyan della ASUE (Armenian state unveirsity of economics).
Il futuro è “nel coinvolgimento delle imprese" chiosa il rettore Ruzanna Hakobyan di GSU (Gavar State University). A breve sarà infatti sviluppato in collaborazione con le imprese un questionario ad hoc per permettere ai datori di lavoro di esprimere il loro parere sui servizi di reclutamento disponibili. “E’ un’opportunità unica d’incontro tra laureati e mercato del lavoro ammette il rettore Gagik Galstyan della NUACA (National Unviersity of Architecture and Construction of Armenia) sottolineando l'importanza che il progetto riveste “non solo per le singole università partner, ma per l'intero sistema di istruzione superiore Armeno” . “La collaborazione con i progetti Tempus - ribadisce infine il rappresentante del Ministero dell'istruzione armeno Harutyun Azgaldyan - è un elemento importante per integrare l'Armenia nel network europeo dell'istruzione superiore. Da questo punto di vista HEN-GEAR aiuta l'integrazione tra università e imprese".

Risultati importanti, che ora richiedono l'impegno e il sostegno dei Rettori e delle istituzioni, nonché di tutti i partner del progetto, al fine di garantirne la qualità e la sostenibilità del progetto nel tempo. In questi due anni, abbiamo lavorato insieme per diffondere una nuova 'cultura della valutazione' nella comunità accademica armena, e rendere la valutazione dei processi di formazione e l'attuazione delle riforme accademiche percorsi accessibili e trasparenti. Ma anche e soprattutto per sostenere i laureati altamente qualificati nel passaggio dall'università al mondo del lavoro. Grazie al pieno coinvolgimento degli studenti e all’implementazione costante dei dati raccolti nella banca dati, il Consorzio HEN-GEAR è oggi in grado di fornire in breve tempo indagini di alta qualità e servizi di collocamento efficaci”. A parlare è il professore Andrea Cammelli, fondatore e direttore dal 1994 di AlmaLaurea che ricorda: “AlmaLaurea accompagnerà queste attività, condividendo i risultati della sua esperienza ventennale per favorire la valutazione dell'efficacia del sistema scolastico e promuovere lo sviluppo e la crescita dei sistemi di ricerca anche in altri paesi. Con la recente adesione di altre sette università, il Consorzio rappresenta, con 72 atenei, il 90% della popolazione dei laureati italiani: un’iniziativa creata grazie all’adesione spontanea delle università, nata con l’obiettivo di facilitare i contatti tra istituzioni educative, laureati e mercato del lavoro e capace di fornire ogni anno alle università, alle agenzie governative, ai nuovi laureati, alle loro famiglie, e alle imprese pubbliche e private una documentazione completa, tempestiva e affidabile. Un modello unico in Europa, il solo in grado di mettere insieme una così grande parte della comunità accademica, com’è avvenuto in Italia. Spero davvero che questo processo di crescita si svolgerà in Armenia e negli anni a venire”.

Un modello quello offerto dalla banca dati AlmaLaurea che ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale: tra questi è di particolare rilevanza la presentazione che il Consorzio ha svolto con successo, nel giugno del 2013, su invito della World Bank, a Washington. All'Ambasciata italiana AlmaLaurea ha inoltre incontrato le imprese Usa operanti in Italia e quelle italiane presenti negli Stati Uniti esponendo tutte le potenzialità del suo modello; per l’occasione il Consorzio ha inviato un'informazione a tutti i laureati USA che hanno studiato in Italia e a tutti i laureati italiani presenti negli USA.

 

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