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"Rendiamo migliore la scuola grazie ad AlmaDiploma"

Intervista al professore Franco Fasano, dirigente scolastico l’Istituto tecnico professionale d’Istruzione Superiore “Filippo Bottazzi” di Casarano, Lecce, che da quattro anni aderisce all’associazione.
22 Gennaio 2015

“AlmaDiploma è uno strumento innovativo, che permette alle Scuola di uscire dall’autoreferenzialità e di analizzare l'efficacia interna delle azioni formative attraverso apposite indagini e attività di benchmarking”. Ne è certo il professore Franco Fasano, dirigente scolastico l’Istituto d’Istruzione Superiore “Filippo Bottazzi” di Casarano, Lecce, che ha presentato il modello della banca dati nell’ambito del VI Evento europeoImpacts and results with CAF” realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con M.I.U.R. e Formez, lo scorso 14 novembre a Roma, in occasione del semestre italiano di presidenza dell’Unione europea. “Il nostro Istituto tecnico professionale - precisa - è stato chiamato a presentare le azioni sviluppate ed i relativi risultati ed impatti ottenuti attraverso l’utilizzo del Modello CAF (Common Assessment Framework) uno strumento comune europeo per la gestione della qualità, sviluppato da e per il settore pubblico, con particolare riferimento agli stakeholders esterni. All’evento hanno partecipato oltre 200 rappresentanti di scuole e altre amministrazioni, provenienti da 25 Paesi europei”.

Da quattro anni il vostro Istituto aderisce al progetto AlmaDiploma, e al percorso di orientamento AlmaOrièntati. Quali sono i vantaggi offerti da questi strumenti?
“Il motivo è molto semplice: grazie a questo prezioso strumento siamo in grado di conoscere in modo tempestivo e scientifico l’impatto delle attività che sta portando avanti la Scuola nell'ambito della didattica orientatativa. Una radiografia attenta e puntale, utile per valutare l’efficacia delle azioni di orientamento, ma anche per conoscere nel dettaglio il percorso scolastico dei nostri alunni, le loro opinioni in merito all’esperienza scolastica intrapresa, le loro scelte future, verificando nel tempo anche l’adeguatezza e l’efficacia della formazione impartita tra i banchi e nei laboratori. Il tutto attraverso un’importantissima comparazione rispetto al panorama nazionale.

Quali sono i dati più interessanti emersi dalle indagini AlmaDiploma?
“Guardando al Profilo dei diplomati, che traccia un identikit degli studenti a pochissimi mesi dalla conclusione dell’esame di stato, abbiamo riscontrato elementi di indagine molto interessanti. E non solo in senso positivo, come appare dalle elevate percentuali di risposta offerte dagli studenti in merito alla valutazione dell’esperienza scolastica, ma anche in merito a elementi di criticità che una volta scoperti possono essere corretti”. 

Ad esempio?
“Lo scorso anno abbiamo lavorato molto per migliorare le azioni di orientamento in entrata, ma, grazie al Rapporto AlmaDiploma, ci siamo accorti che vi erano ancora ampi margini di miglioramento in termini di azioni a sostegno dell'orientamento in uscita: i nostri studenti non conoscevano nel dettaglio tutte le possibilità offerte loro oltre all’università, come, ad esempio, la possibilità di iscriversi ad una delle scuole di alta specializzazione tecnologica per diventare Tecnico Superiore in un'area strategica per lo sviluppo economico e la competitività. E per la nostra Scuola, che è a indirizzo tecnico professionale, questo dato è fondamentale visto che oltre il 60% dei diplomati al termine degli studi si orienta verso il mondo del lavoro. Così abbiamo rivisto e riorganizzato, passo dopo passo, le nostre attività con un messaggio molto chiaro rivolto a tutti i diplomati: entrare nel mondo del lavoro non vuol dire smettere di studiare, anzi, oggi più che mai, si deve continuare ad apprendere perché l’aggiornamento delle competenze è fondamentale”.

Azioni di miglioramento, anche per quanto riguarda il sistema di informazione e coinvolgimento delle famiglie
“Abbiamo lavorato e imparato strada facendo, coinvolgendo più operatori possibili per offrire al corpo docente, agli studenti e alle loro famiglie una “buona” scuola. Come la piattaforma online che si pone in termini di servizio innovativo per i genitori, i quali, oltre a prendere visione di tutte le informazioni utili, come assenze, ritardi e voti, possono prenotare on line colloqui con i docenti, accedere ad avvisi ed aggiornamenti o scaricare materiale didattico a supporto dello studio dei propri figli. Ciò grazie anche al fatto che i docenti della scuola sono stati dotati di un tablet per caricare in tempo reale ogni dato utile per le famiglie”.

Visto che l’ingresso nel mondo del lavoro per i vostri diplomati è fondamentale, come gestite il rapporto con le aziende?
“Lavoriamo prima di tutto per migliorare dall’interno e dall’esterno l’immagine della nostra scuola.  Un’operazione che porta a risultati positivi per tutte le parti coinvolte. Da questo punto di vista siamo molto attivi nel contatto con le aziende, anche grazie alla banca dati e alla piattaforma per l’intermediazione AlmaDiploma che permette di valorizzare le competenze degli studenti attraverso lo strumento del curriculum vitae on line. La struttura del cv AlmaDiploma offre infatti un’istantanea molto dettagliata delle esperienze e degli apprendimenti del diplomato. In questo modo, la scuola da un lato offre agli studenti un ottimo strumento di valorizzazione dei loro profili, dall’altro fornisce alle imprese una modalità molto più completa ed efficace per conoscere i diplomati, permettendoci di migliorare il rapporto con il sistema produttivo del nostro territorio”.