Corsi post laurea

Rischi chimici, biologici e nucleari (due master per imparare a gestirli)

L’Università di Roma Tor Vergata organizza due master internazionali di I e II livello in “Protezione da eventi CBRNe (Chemical, Biological, Radiological, Nuclear and explosive)”.
09 Febbraio 2015

Incendi in impianti chimici e nucleari, attacchi con armi biologiche, fughe di sostanze tossiche in seguito a cedimenti strutturali, esplosioni, calamità naturali o per errore umano. Formare “first responder” che sappiano agire senza tentennamenti e “advisor” che pianifichino e coordino gli interventi per proteggere popolazione e ambiente, è l’obiettivo dei due master internazionali di primo e di secondo livello in “Protezione da eventi CBRNe (Chemical, Biological, Radiological, Nuclear and explosive)”, attivati dall’Università di Roma Tor Vergata in convenzione, tra gli altri, con Presidenza del Consiglio dei Ministri, ministeri della Difesa e dell’Interno, Enea, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e Istituto superiore di sanità.

Entrambi i master sono patrocinati da NATO e OPCW (Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons) e sono realizzati in collaborazione con i maggiori centri internazionali di training e formazione. NATO Joint Centre of Excellence e VVU-026 Sternberk in Repubblica Ceca, NATO School of Oberammergau (Germania), HotZone Solutions Group (Olanda), Seibersdorf Laboratories (Austria) e Chornobyl Centre (Ucraina). Il master di primo livello è di più recente creazione, dura due anni e richiede almeno una laurea triennale; il master di secondo livello, la cui prima edizione si è tenuta nel 2009, richiede invece una laurea magistrale o di vecchio ordinamento. Le lezioni si svolgono interamente in lingua inglese. Ne parliamo con il professore ordinario di Fisica sperimentale Carlo Bellecci, già promotore e Direttore dei corsi, oggi presidente del comitato scientifico.

Professor Bellecci, da quali esigenze sono nati i due master?
“Le esigenze sono duplici: da un lato, l’avanzamento della tecnologia, la globalizzazione, la circolazione di persone e merci hanno aumentato i rischi di incidenti con agenti chimici, biologici e radioattivi; dall’altro, non sono cessate le guerre e non è diminuita la capacità di creare sabotaggi. Questi incidenti, che possono verificarsi sia per effetti naturali sia per colpa o errore umano, richiedono interventi multidisciplinari da parte di professionisti adeguatamente addestrati. Proprio per questa esigenza i corsi nascono da una collaborazione tra le Facoltà di Ingegneria e di Medicina e chirurgia”.

I first responder si occupano del primo intervento. Quali sono invece i compiti degli advisor?
“In incidenti di questo tipo intervengono generalmente più squadre, ognuna con un proprio ambito d’azione. Per esempio, nel caso di un incendio, i primi sono i vigili del fuoco, se ci sono feriti anche infermieri e medici, se è doloso anche le forze dell’ordine. Ma se durante i soccorsi viene gettato per negligenza l’innesco che ha scatenato l’incendio, ogni indagine sarà vanificata. Ecco, il compito dell’advisor è proprio collaborare come tecnico a pianificare e coordinare i vari interventi e, in caso di emergenza, dare consulenza a chi ha la responsabilità di assumere le decisioni. Per farlo deve avere capacità gestionali e strategiche, riprendendo il lessico militare”.

Come si svolge la didattica dei master?
“Gli argomenti sono simili, la prospettiva è diversa. In entrambi i master ci sono moduli didattici di una settimana, che si svolgono una volta al mese in modo da favorire chi lavora. Secondo la stessa logica, riconosciamo fino al 20% di crediti a chi può dimostrare di aver seguito con profitto corsi o svolto mansioni inerenti i nostri master. Inoltre diamo la possibilità di frequentare i master anche in 3 anni. Chi non è in possesso del titolo di studio richiesto, ma ha una solida esperienza professionale, può anche seguirli in qualità di uditore. Quest’anno è stata anche introdotta la possibilità di iscriversi a singoli moduli”.

L’attività formativa prevede anche esercitazioni pratiche?
“Nel programma del master di primo livello sono previste quattro settimane in Italia e all’estero presso scuole NATO e altri centri di eccellenza civili e militari. Ce ne sarebbe una anche a Chernobyl, ma in considerazione della situazione in Ucraina, per adesso l’abbiamo sospesa. Per chi frequenta il master di secondo livello è organizzato invece un corso di alta formazione presso la scuola NATO di Oberammergau. C’è poi lo stage individuale, che può essere svolto sia presso il proprio centro di afferenza, ma con almeno un tutor che possa controllare il lavoro svolto, sia presso le imprese e i centri di eccellenza con cui abbiamo stretto convenzioni”.

E i docenti chi saranno?
“La formazione di base è affidata a professori universitari, mentre l’aggiornamento specifico è curato da esperti del mondo del lavoro, che sono chiamati a trasferire le loro conoscenze. Nel nostro caso provengono dal corpo del vigili del fuoco, dalle forze dell’ordine, dalla protezione civile, dal ministero degli Esteri e da quello della Difesa in tutte le sue componenti, da NATO, OPCW, OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), ECDC (European Centre for Disease prevention and Control) e dall’industria del settore”.

Qual è l’identikit-tipo dei vostri iscritti?
“Abbiamo funzionari pubblici, ufficiali e anche neolaureati. Alcuni posti sono riservati a dipendenti della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei ministeri della Difesa e degli Esteri. Ma la nostra grande soddisfazione è vedere come tutti i nostri allievi neolaureati siano richiestissimi sia dal pubblico che dal privato”.

 

Master di I e II livello “Protezione da eventi CBRNe (Chemical, Biological, Radiological, Nuclear and explosive)”
Dipartimento di Ingegneria Industriale e Facoltà di Medicina e Chirurgia – Università di Roma Tor Vergata
Presidente del comitato scientifico: professor Carlo Bellecci
Dati relativi all’edizione 2014/2015
Sede del master: Roma
Lingua: inglese
Stage: sì
Presentazione delle domande: iscrizioni entro il 16 febbraio
Costo: 15.000 euro per il master di I livello; 7.000 euro per il master di II livello
Per informazioni:
Tel. 06 72597201
E-mail: info@mastercbrn.it; info@mastercbrn.com  
Sito web: http://www.mastercbrn.com

 


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