Lavoro

Identikit dei lavoratori dipendenti

Focus sulle professioni svolte dai laureati a dieci anni dal titolo: AlmaLaurea traccia l’identikit dei lavoratori dipendenti e, in particolare, di dipendenti di banca e impiegati.
14 Maggio 2015

In questo dedicato alle professioni svolte dai laureati a dieci anni dal titolo, AlmaLaurea traccia l’identikit dei lavoratori dipendenti. In particolare porremo l’attenzione sui dipendenti di banca e su coloro che svolgono la professione di impiegati, che rappresentano rispettivamente il 5% e il 5,5% del totale delle professioni indagate.

Dall’Indagine emergono fin da subito elementi che caratterizzano e definiscono entrambi i profili professionali: si tratta di laureati che a dieci anni dal titolo possono contare su un’ottima stabilità contrattuale, ma che, nonostante la buona corrispondenza tra studi compiuti e professione svolta, ritengono, in misura maggiore rispetto alla media, la laurea poco o per nulla efficace.

Identikit dei dipendenti di banca e degli impiegati
Analizzando in base alle differenze di genere i dati relativi ai dipendenti di banca emerge un quadro occupazionale equivalente a quanto registrato a livello nazionale: sono rappresentati infatti nel 46% dei casi da uomini e nel 54% da donne.

Non è lo stesso per gli impiegati che rispetto alla media nazionale riportano valori differenti: la professione è appannaggio soprattutto delle donne, il 65%, mentre la componente maschile scende al 35%.

Svolgono davvero il lavoro per cui hanno studiato?
Analizzando la corrispondenza tra studi compiuti e professione svolta a partire dai gruppi disciplinari, emerge che tra dipendenti di banca e impiegati sono relativamente più frequenti della media i laureati dei gruppi economico-statistico (60% per i primi e 32% per i secondi; è il 19% a livello nazionale) e politico-sociale (14% per entrambe le professioni, contro una media generale del 9%). Per gli impiegati è tuttavia elevata anche la percentuale di laureati del gruppo giuridico (24,5% contro il 15%).

In ambedue i casi la laurea è ritenuta, per i più, abbastanza efficace: il 49% per i dipendenti di banca e il 46% per gli impiegati (è il 29% a livello nazionale). La quota di coloro che ritengono il titolo poco o per nulla efficace è tuttavia, per entrambe le professioni indagate, superiore al livello nazionale (rispettivamente 16% e 17% contro l’11%).

Come si posizionano sul mercato del lavoro?
Il lavoro stabile, ovvero a tempo indeterminato, coinvolge a dieci anni dal titolo la larga maggioranza di dipendenti di banca e impiegati: la quasi totalità per i primi (98%) e l’87% per i secondi, contro l’81% della media nazionale. La precarietà è inferiore, in entrambi i casi, al 19% della media nazionale: riguarda solo il 2% dei dipendenti di banca e il 13% degli impiegati.   

Dove sono inseriti?
Com’era facile attendersi, dipendenti di banca e impiegati sono inseriti soprattutto nel settore privato, rispettivamente nel 90% e nel 62% dei casi (è il 64% del livello nazionale); mentre nel pubblico è rilevante solo la quota degli impiegati, 35%, contro il 32% del complesso.

Il guadagno
A dieci anni dal conseguimento della laurea i dipendenti di banca guadagnano 1.792 euro mensili netti, un valore superiore alla media nazionale (1.620 euro); mentre per gli impiegati le retribuzioni restano inferiori al complesso delle professioni indagate (1.540 euro).  

 

Laureati pre-riforma 2000, 2001, 2002 occupati a dieci anni:
tipologia dell’attività lavorativa per professione svolta (valori percentuali)

 

Pubblicato su "Il Sole 24 Ore - Scuola 24" il 30 marzo 2015

 

 


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