Convegni

“Sviluppo e università di eccellenza per il sud Italia”

Intervista a Gianfranco Viesti, professore di economia dell’Università di Bari ed esperto di Mezzogiorno e politiche regionali.
12 Giugno 2015

Quando si parla di fuga dei cervelli si pensa a chi lascia l’Italia per trasferirsi all’estero. Ma da secoli ci si sposta anche all’interno dei confini nazionali. A pagare il dazio è soprattutto il sud Italia, che anno dopo anno vede partire – o non sa trattenere – molti dei suoi talenti migliori. Secondo l’ultimo rapporto AlmaLaurea, se al nord il 98% dei diciannovenni che fa l’università non si allontana da casa, al centro la quota passa al 92%, mentre al sud crolla all’81%.

Per arginare questa emorragia, per Gianfranco Viesti, economista dell’Università di Bari ed esperto di questione meridionale, servono “maggiore sviluppo economico, e quindi possibilità di impiego, sul fronte del lavoro, mentre sul fronte dell’università sarebbe utile avere alcune punte di eccellenza del sistema universitario, che però non nascono dal nulla, c’è bisogno di investire”

Il professor Viesti ha partecipato lo scorso 28 maggio alla presentazione, all’Università di Milano Bicocca, delle indagini AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati. “AlmaLaurea ci dà tante informazioni, anche con i giudizi degli universitari sui singoli atenei, che andrebbero usate molto di più”. Ma il cuore del suo intervento ha riguardato i finanziamenti alle università. “L’Italia ha tagliato complessivamente le risorse, ma lo ha fatto in maniera fortemente asimmetrica”.

 


Iscriviti alla Newsletter AlmaLaurea! Ogni mese potrai ricevere una selezione di interviste, articoli e indagini pubblicati su AlmaLaurea.it.

Conosci qualcuno interessato a ricevere la Newsletter AlmaLaurea? Invitalo subito a iscriversi!