Lavoro

Uno di noi

KERAKOLL lancia Kerakoll4talent, la campagna di recruiting per giovani neolaureati senza esperienza da avviare alla carriera di manager internazionale. L’intervista al Ceo, Gian Luca Sghedoni.
17 Giugno 2015

Kerakoll assume e investe sui giovani: neolaureati under 26, senza esperienza ma ricchi di talento da avviare alla carriera di manager internazionale. Guidata da Gian Luca Sghedoni con una vision innovativa che coniuga business e responsabilità sociale, Kerakoll, nata nel 1968, presente con dieci sedi in Europa e una in India, è l’unica azienda al mondo che offre una soluzione globale nel GreenBuilding per progettare, costruire e vivere nel rispetto dell’ambiente e del benessere abitativo. “La grandezza di un’azienda - spiega Sghedoni - è direttamente proporzionale ai valori e alla professionalità delle persone che la compongono. Avere fiducia e far emergere il meglio da chi ti circonda e guardare le cose non solo per ciò che sono già ma per come potrebbero essere, mi ha aiutato a costruire un’azienda di successo”. E a questo fine il Ceo di Kerakoll, ha lanciato una campagna di Adv ad hoc, Kerakoll4talent (www.kerakoll4talent.com) “il vivaio dei manager del futuro” per cercare, formare e valorizzare i migliori giovani talenti da avviare alla carriera di manager internazionale.

Perché ha scelto di promuovere una campagna di recruiting finalizzata all’assunzione di giovani neolaureati?
“Oggi Kerakoll ha una quota export del 50%, su un fatturato di 340 milioni di euro, ed è presente con società controllate in 12 Paesi. E’ un’azienda a forte vocazione internazionale che per il rafforzamento della sua presenza sui mercati esteri sta portando avanti un piano di assunzioni riservato a giovani neolaureati di talento ad alto potenziale di crescita attraverso una campagna di recruiting innovativa che ha già visto una prima sessione la scorsa primavera, il progetto denominato Kerakoll4talent”.

Quali sono le finalità di Kerakoll4talent?
“Il progetto di recruiting mira a cercare, formare e valorizzare i migliori giovani talenti, laureati in economia, management, marketing, ingegneria gestionale, privi di esperienza, under 26 e con perfetta conoscenza dell’inglese che saranno assunti e formati per cinque anni per diventare manager internazionali alla guida dell’azienda. Insomma, uno di noi. Kerakoll4talent è per noi il vivaio dei manager del futuro. E’ quello che faccio da anni, cercare talenti. Sempre”.

Quanto conta la formazione e la valorizzazione del capitale umano per la sua azienda? “Kerakoll4talent è la prova che la grandezza di un’azienda è direttamente proporzionale ai valori e alla professionalità delle persone che la compongono. E’ la mia visione per formare la prossima generazione dei manager Kerakoll che avranno il compito di tenere alimentata e di tramandare la nostra cultura d’impresa. Ho sempre considerato il tempo dedicato alla ricerca e alla selezione dei talenti quello speso meglio perché sono convinto che le persone, quando sono speciali, fanno la differenza e tutto diventa possibile. Avere fiducia e far emergere il meglio da chi ti circonda e guardare le cose non solo per ciò che sono già ma per come potrebbero essere mi ha aiutato a costruire un’azienda di successo. Io credo nei giovani e nella loro capacità di rompere gli schemi, di farsi trascinare dalla passione e di pensare differente e di questa diversità ne ho fatto una filosofia di vita e di lavoro”.

Come vengono preparati i manager del futuro?
“Con il progetto Kerakoll4talent l’azienda sta costruendo internamente la prossima generazione di manager ricercando giovani motivati, responsabili e con la cultura del lavoro, che non abbiano paura di mettersi in discussione. La selezione è dura, ma chi la supera verrà assunto per crescere professionalmente con un programma formativo quinquennale. Un periodo intenso, entusiasmante e ricco di esperienze manageriali durante il quale i candidati acquisiranno tutte le competenze necessarie per diventare veri e propri manager di domani. L’iter di inserimento prevede sei mesi di formazione tecnica sui prodotti, analisi di mercato e tipologia clienti, a cui seguono dodici mesi sul campo in ambito tecnico-commerciale, altri sei mesi da Junior Area Manager, ventiquattro mesi da Area Manager con la gestione di un fatturato da 5-8 milioni di euro con responsabilità in area commerciale-tecnica, credito, marketing e risorse umane. E infine un altro anno nell’International Business Department con un ruolo operativo in management, marketing e produzione sui mercati esteri. Al termine del percorso formativo i ragazzi verranno avviati alla carriera di manager internazionale o in una consociata Kerakoll all’estero e per l’apertura di nuove sedi”.

Soft skills e hard skills quanto sono importanti per lavorare in Kerakoll?
“In Kerakoll le soft skills rappresentano un fattore decisivo. Valutiamo prima la persona in termini di qualità personali, atteggiamento, rapporti interpersonali, e poi le competenze professionali. Perché i primi non si acquisiscono, li hai nel dna. Mentre le competenze professionali si possono apprendere”.

L’università che ruolo riviste nella formazione del capitale umano?
“Nel mondo del lavoro è fondamentale che il capitale umano continui ad innalzare i propri livelli di competenze e le università possono essere un valido protagonista in tal senso”.

Kerakoll è l’unica azienda al mondo che offre una soluzione globale nel GreenBuilding? Qual è la vostra mission?   
“Progettare, costruire e vivere nel rispetto dell’ambiente e del benessere abitativo. Il GreenBuilding è il nuovo modo di costruire basato su innovativi studi in ambito biomedico, della tecnologia dei materiali e dell’impatto ambientale che vengono condotti all’interno dell’avveniristico Kerakoll GreenLab, il Centro Ricerche più avanzato del settore dell’edilizia a livello mondiale che impiega 110 ricercatori bioedili. Kerakoll da sempre dedica infatti le migliori risorse, pari al 5,4% del fatturato annuo, in green research. Progettato e costruito interamente con materiali e tecnologie GreenBuilding, il Kerakoll GreenLab rappresenta in Europa uno dei primi esempi di edificio industriale a basso impatto ambientale, elevato benessere abitativo e alta efficienza energetica. L’azienda ha fornito materiali green e ha collaborato con numerosi architetti di fama internazionale che hanno scelto Kerakoll come partner tecnologico. Tra i più recenti: Renzo Piano per il MUSE, Museo delle scienze di Trento; Studio ABDR per il Teatro dell’Opera di Firenze; lo studio tedesco GMB Architects per il Green Point Stadium a Cape Town in occasione dei Mondiali di Calcio Sudafrica 2010 e molti altri. Inoltre, Kerakoll ha realizzato in tutta Italia lavori per il recupero conservativo ecosostenibile del patrimonio artistico e architettonico, tra i quali: Colosseo a Roma; Basilica di San Marco a Venezia; Arena di Verona; Palazzo Pitti, Palazzo Vecchio e il Corridoio Vasariano a Firenze, Reggia di Venaria Reale a Torino”.

Cosa ne pensa di AlmaLaurea?
“Credo sia un ottimo strumento per favorire un miglior dialogo tra il mondo delle università e quello del lavoro”.

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