Università

Un futuro nello sport tra marketing e comunicazione

Al via l’undicesima edizione del master in Strategie per il business dello sport, organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia in collaborazione con il gruppo Benetton.
24 Giugno 2015

Ha una tradizione ultradecennale, un placement superiore al 90%, una forte impronta pratica, un taglio internazionale e consente di lavorare come esperti di marketing e comunicazione in un ambiente dinamico e stimolante. È il master di primo livello in Strategie per il business dello sport, promosso in collaborazione tra Verde sport, il braccio operativo nello sport del Gruppo Benetton, e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Undicesima edizione quella che si apre il prossimo settembre, con iscrizioni che scadono il 29 giugno. Le aziende partner, presso cui gli studenti possono svolgere uno stage di 3 mesi, sono 120 e comprendono imprese dello sport business, società sportive, mass media e organizzatori di eventi. Qualche nome? Da Inter e Milan a Decathlon e Ducati, dalla Lega volley maschile e femminile alla Federazione italiana pallacanestro, da Nike a Nordica e Ticketone. “La figura che cerchiamo di formare è un manager che possa lavorare a 360 gradi nel mondo dello sport, non solo nelle società sportive, ma anche nelle imprese il cui core business sia lo sport o che utilizzano lo sport per comunicare i propri valori e il proprio brand” dice il professor Moreno Mancin, direttore del master.

Professor Mancin, come è organizzato il percorso didattico?
“C’è una parte iniziale di introduzione al management. Il nostro target, infatti, non sono solo i laureati di economia, per cui con questa prima fase diamo a tutti gli studenti i concetti di base sulla gestione d’impresa. Nel secondo modulo ci concentriamo sul marketing e la comunicazione dello sport system. L’ultima area di contenuti è su sport, eventi e turismo, un settore in crescita, a cui è collegato il grande tema della gestione degli impianti sportivi”.

Quanto spazio viene dato alle attività pratiche?
“Coinvolgeremo gli studenti in business game, lavori di gruppo e project work a partire da brief reali forniti dalle imprese. Nello sviluppo del percorso ci saranno anche numerose visite didattiche ad aziende dello sport management, impianti sportivi, organizzatori di eventi fieristici legati allo sport business. Inoltre circa il 40% della didattica è tenuto da professionisti e da grandi sportivi, che porteranno la loro testimonianza. E quest’anno, come novità, una settimana di lezioni sarà gestita direttamente dalla Figc, con una forte focalizzazione sul calcio”.

Negli anni il master si è sempre più internazionalizzato. Cosa avete in serbo per la prossima edizione?
“Andremo in Spagna per incontrare il management del Barcellona calcio e pallacanestro e visitare il quartiere generale dell’Eurolega di basket. Per approfondire i principali aspetti organizzativi e comunicativi che caratterizzano una competizione sportiva continentale, gli studenti faranno un piccolo Erasmus di una settimana presso l’Amos Business school di Parigi. Infine, come è oramai tradizione, alla fine del percorso voleremo a Toronto per conoscere le nuove frontiere dello sport e capire come si muovono società di basket, soccer e hockey, come i Toronto Raptors e i Toronto Maple Leafs”.

Il master prevede due diverse modalità di partecipazione, full e premium. Qual è la differenza?
“La differenza sostanziale è proprio il viaggio a Toronto, che è compreso solo nella modalità premium. Ma è una tappa importante nella formazione, perché permette di capire che cosa accadrà in Italia e in Europa tra 20 anni. Vale molto più dei mille euro di costo e infatti, in genere, decidono di farla quasi tutti gli studenti”.

Quanti studenti avete avuto fino a oggi e qual è il tasso di placement?
“Nelle prime dieci edizioni, al termine delle selezioni, abbiamo sempre oscillato tra i 30 e i 35 studenti e a tutti abbiamo garantito la possibilità di svolgere stage di alto livello. Il 70% è rimasto a lavorare proprio nel mondo dello sport, il 21% lavora, ma in un altro settore. Solo il 9% è in cerca di lavoro o lo sta cambiando. Sono dati senz’altro positivi, considerando la disoccupazione giovanile, che in Italia è oltre il 40%”.

 

Strategie per il business dello sport (Sbs)
Master universitario di I livello
Ca' Foscari Challenge School – Università di Venezia Ca’ Foscari

Direttore: professor Moreno Mancin
Dati relativi all’edizione 2015/2016
Sede del master: “La Ghirada”, Treviso
Durata: annuale
Periodo di svolgimento: da settembre 2015 a settembre 2016
Tipologia: executive
Lingua: italiano e inglese
Stage: sì
Presentazione delle domande: iscrizioni entro il 29 giugno 2015
Costo: 8.600 euro full, 9.900 euro premium
Borse di studio: 4 borse di studio residenziali a copertura totale delle spese d’alloggio presso la foresteria del campus “La Ghirada”
Posti disponibili: massimo 40
Per informazioni:
Segreteria organizzativa
Tel. 041 234 6853/6828
E-mail: master.challengeschool@unive.it  
Sito web: http://www.mastersbs.it