Lavoro

Valorizziamo il patrimonio urbano

Intervista a Riccardo Rugna, dallo studio delle politiche sociali una nuova occasione per il rilancio dei nostri centri urbani.
28 Luglio 2015

Riccardo Rugna, classe 1990, ha una laurea magistrale conseguita con la lode in Scienze politiche all’Università della Calabria. Si è occupato di politica comparata con particolare riguardo alla relazione che intercorre tra la qualità del regime politico democratico e l’attuale crisi economica. Insieme con un team di giovani laureati, ha portato a casa il posto da vincitore della V edizione del Premio LifeBility Award, una sessione quest’anno organizzata nell’ambito dell’Expo di Milano e patrocinata dal Lions Club International. Il progetto dei tre giovani calabresi Francesco Aiello, Mario Aiello e Riccardo Rugna, dal titolo "Regenera. Piccola riqualificazione partecipata", è stato selezionato nella sezione Comunicazione, Immagine e Design del concorso ed attualmente sta entrando nella sua fase esecutiva. “Il tema della valorizzazione del patrimonio urbano è sempre più d’attualità e prescinde la Regione Calabria per abbracciare l’intero territorio nazionale, soprattutto in un momento di particolare difficoltà per gli enti locali” ha affermato Rugna.

Puoi raccontarci il tuo percorso di studi universitari?
“Dopo aver conseguito la maturità classica nel luglio del 2008 presso il Liceo Classico San Nilo di Rossano, mi sono trasferito a Siena per studiare Relazioni Internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche: ho conseguito la laurea triennale nel luglio del 2011. Nell’anno accademico successivo ho deciso di ritornare nella mia Calabria per conseguire una laurea specialistica in Scienze Politiche al Polo di Rende in provincia di Cosenza (Università della Calabria). Mi sono laureato nel maggio del 2014 a 24 anni con una tesi in Politica Comparata con relatore il Professore Francesco Raniolo, ordinario di scienza politica. La tesi si è concentrata sulla relazione tra l’attuale crisi economica ed i modelli di democrazia nell’Europa meridionale con particolare riguardo per il Portogallo, la Spagna, la Grecia e l’Italia”.

Due università diverse in due aree geografiche differenti del nostro paese. Quale bilancio?
“Ritengo di esser stato partecipe di esperienze di studio particolarmente proficue in entrambe le università: a Siena ho potuto contare su una squadra di colleghi particolarmente motivati ed affiatati, a Cosenza mi sono relazionato con docenti molto esperti nei diversi settori disciplinari di scienze politiche. Se l’Università di Siena è caratterizzata da una particolare diffusione delle proprie sedi su tutta la cittadella universitaria, l’Università della Calabria è, invece, organizzata in un unico campus accademico”.

Quali esperienze hai svolto nell’ultimo anno?
“Subito dopo la laurea specialistica mi sono dedicato a affinare le mie competenze linguistiche in inglese e spagnolo, conseguendo alcune certificazioni internazionali ed ho partecipato a diversi corsi di formazione post-universitari nell’ambito della comunicazione e del marketing, tra cui un workshop nella città di Torino”.

Raccontaci della tua partecipazione al Premio nazionale Lifebility di Milano…
“Alla fine dell’anno scorso ho deciso di partecipare al concorso di idee Lifebility Award messo a bando dal Lions Club International, proponendo un progetto riguardante il tema dell’innovazione tecnologica applicato alle politiche sociali. Ritengo infatti di particolare interesse il settore delle politiche sociali anche in relazione alle mie esperienze di studio precedenti. Oltre a me, i miei colleghi che hanno beneficiato di questo premio sono Mario Aiello, laureato in psicologia delle organizzazioni, e Francesco Aiello, laureato in economia. La questione sociale su cui ci premeva lavorare ci ha “catturati” nel momento esatto in cui ci siamo affacciati alla nostra finestra: la maggior parte dei centri cittadini italiani, infatti, necessita oggi di una riqualificazione urbana tanto più in un momento caratterizzato dalla scarsità dei fondi in capo agli enti locali. Nella presentazione del nostro progetto hanno tuttavia influito anche le nostre conoscenze pregresse dell’argomento, oltre che le nostre passioni e affinità”.

Quali obiettivi ha il vostro progetto?
“Tra i capisaldi del progetto, figura in primo luogo la creazione di una piattaforma digitale che può essere consultata sia attraverso un portale web dedicato sia attraverso una app mobile. Auspichiamo che a questo progetto di riqualificazione partecipino i comuni cittadini, le istituzioni locali e i professionisti che operano nel campo della valorizzazione del patrimonio urbanistico (tra cui architetti, ingegneri e designer). Lo scopo è operare attraverso le innovative realtà del crowdfunding, dei concorsi di idee (disciplinati da una legge del 2006) e dei contest online, dando vita ad uno spazio interattivo in cui i cittadini possano segnalare le aree urbane che a loro dire necessitano di una riqualificazione più urgente ed i professionisti possano mettere in campo le loro idee al riguardo. Ritengo che un particolare ringraziamento vada tributato a Roberto Fonso della BPM di Milano che è stato il nostro tutor nella redazione del business plan del progetto ed auspichiamo che possa continuare a seguirci anche nella fase esecutiva dello stesso. Non ci aspettavamo di essere selezionati e siamo davvero contenti di essere stati apprezzati tenendo conto, in particolare, della validità dei progetti concorrenti!”

L’ultima domanda è di rito: che ne pensi di AlmaLaurea?
“Sono entrato in contatto con AlmaLaurea nel 2011 e continuo a ricevere mensilmente la newsletter che mi ha segnalato dei corsi di formazione post-universitari a cui ho preso parte in prima persona. Ritengo meritorio un servizio di incrocio tra le qualifiche formative e le competenze richieste dal mondo del lavoro, soprattutto nella fase attuale, tenendo conto anche delle palesi carenze imputabili ai centri pubblici per l’impiego. Il patrimonio di contatti che la banca dati AlmaLaurea può fornire e la consulenza nella compilazione del curriculum vitae da parte di personale competente e qualificato possono fornire ad ogni candidato una marcia in più nella ricerca di opportunità lavorative e per questo mi sento ancora una volta di incoraggiare caldamente i giovani ad usufruire di tale servizio”.

 


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