Università

Gestione dei rischi e investimenti, un futuro nella finanza

Sono aperte le iscrizioni per la sesta edizione del percorso executive in Finanza quantitativa, promosso dal Politecnico di Milano.
24 Settembre 2015

Muoversi nel mondo della finanza non è una cosa semplice e anche per chi ci lavora da anni le insidie sono sempre dietro l’angolo. Il percorso executive in Finanza quantitativa, progettato e promosso dalla business school e dal dipartimento di matematica del Politecnico di Milano, è nato proprio con lo scopo di insegnare a neolaureati, e non solo, a usare gli strumenti finanziari in maniera corretta. Gestire i rischi, suggerire i migliori investimenti da compiere, occuparsi della valutazioni di titoli derivati sono tutte attività che richiedono solide basi su cui costruire il proprio futuro e quello dei propri clienti. Arrivato alla sesta edizione, il corso permette sia di formare figure professionali (nel caso di neolaureati) sia di migliorare le competenze di chi già opera nel campo della finanza. “Gli studenti che s’iscrivono al corso – spiega il professor Emilio Barucci, direttore del corso – sono per lo più ragazzi che ambiscono a lavorare nel mondo della finanza: le statistiche ci dicono che oltre il novanta per cento trova lavoro una volta conclusi gli studi”. La domanda di ammissione deve essere inviata entro il 30 settembre.

Professor Barucci, a chi è rivolto di preciso il percorso executive in Finanza quantitativa?
“Il nostro è un corso di alta formazione ed è rivolto per lo più a laureati in materie scientifiche, come economia, matematica, fisica, ingegneria e statistica. Si tratta di ragazzi che sperano di lavorare nei mercati finanziari e di poter diventare dei trader, dei consulenti o di occuparsi della valutazione dei prodotti finanziari, della gestione dei rischi e degli investimenti. Devo dire però che da qualche tempo a frequentare le lezioni ci sono anche molti professionisti e operatori del settore, che lo fanno per migliorare le loro conoscenze. Le domande che arrivano ogni anno sono circa una quarantina, da cui selezioniamo i migliori venti. Le materie che trattiamo riguardano la gestione di portafogli, la valutazione di titoli derivati, la gestione del rischio, la progettazione di supporti informatici per le applicazioni finanziarie, il trading e la strutturazione di prodotti finanziari e assicurativi. Il corpo docenti è formato sia da professori universitari che da persone che lavorano da anni nella finanza e che sono in grado di fornire tutte le conoscenze di cui una persona che entra a far parte di questo mondo ha bisogno”.

Come è organizzato il percorso didattico?
“Le lezioni si svolgeranno tre volte a settimana, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13, da novembre a maggio, con l’interruzione durante i mesi estivi, nei quali gli studenti lavoreranno a una specie di tesina da presentare a settembre per ottenere il diploma. Il corso è strutturato in 320 ore di lezioni frontali, intervallate da una serie di prove pratiche. I posti disponibili sono venti e gli studenti che possono accedere sono selezionati sia in base ai propri curriculum che dopo aver sostenuto un colloquio orale, in cui vengono verificate le loro conoscenze sulla materia. I più meritevoli avranno la possibilità di ottenere delle borse di studio a copertura del corso dai nostri partner, che offriranno anche un periodo di stage, da svolgere durante o dopo il corso, di sei mesi all’interno d’istituti di credito o di compagnie di assicurazione. Il corso è composto da sei moduli didattici a cui è possibile iscriversi anche singolarmente. Si tratta di fondamenti, gestione portafogli, valutazione prodotti finanziari, trading prodotti finanziari, risk management e assicurazioni”. 

Quali sono le opportunità di lavoro?
“Oltre il 90 per cento dei nostri allievi, una volta finito il corso, trova facilmente lavoro. E questo perché il lavoro che facciamo durante l’anno è quello di formare non solo a livello teorico, ma anche attraverso esperienze pratiche. Infatti, quando gli studenti arrivano nelle aziende dove fanno gli stage, sono già in grado di svolgere il loro lavoro in maniera autonoma. C’è chi rimane a lavorare in quelle stesse aziende e chi invece prosegue la sua carriera all’estero. Londra, Parigi e Francoforte sono alcune delle mete più ambite”.

 

Percorso executive in finanza quantitativa
Mip – Graduate school of business del Politecnico di Milano

Direttore: professor Emilio Barucci
Dati relativi all’edizione 2015/2016
Sede del master: Milano
Durata: annuale
Periodo di svolgimento: da novembre 2015 a maggio 2016
Lingua: italiano
Stage: sì
Presentazione delle domande: entro il 30 settembre 2015
Costo: 9.000 euro da versare in due rate
Posti disponibili: massimo 20
Per i giovani neolaureati e laureandi sono disponibili: 2 borse di studio totali di Deloitte consulting srl e stage parallelo al percorso formativo; 2 borse di studio totali di Unicredit e stage parallelo al percorso formativo; 1 borsa di studio totale di Iason Italia; 1 borsa di studio totale di UnipolSai; 1 borsa di studio totale di Banco Popolare; 1 borsa di studio parziale di Numerix. Altri stage retribuiti presso: Mediobanca, Banca Imi, Intesa Sanpaolo, Bpm, Crif
Per informazioni:
Gudula Ruggeroni
Tel. +39 02 2399 2834
E-mail: fq@mip.polimi.it
Sito web

 

 


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