Corsi post laurea

Auditing e controllo interno, compie 18 anni il master di Pisa

Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione del corso post-laurea di secondo livello organizzato dal Dipartimento di Economia e management dell’ateneo pisano: due diverse formule e cinque orientamenti pensati per neolaureati e per chi già lavora.
19 Ottobre 2015

Per Samanta Landucci è stata “un’esperienza positiva per l’apporto conoscitivo, per il confronto con altre realtà lavorative, per la conoscenza di docenti molto preparati”. A Fausto Fallovo ha permesso di “acquisire quelle competenze specifiche, tali da poterle applicare direttamente all’ente in cui presto servizio”. Luca Lisanti è stato invece sorpreso dall’ambiente “molto stimolante, adatto a chi vuole intraprendere un percorso così impegnativo”, mentre per Barbara Masotti è stato la “chiave di volta” del suo sviluppo professionale. Sono alcune testimonianze degli ex allievi del master di secondo livello in Auditing e controllo interno, organizzato dal Dipartimento di Economia e management dell’Università di Pisa. Il corso, giunto alla diciottesima edizione, è stato il primo master in Italia in auditing. Non solo: è riconosciuto a livello internazionale, ha un placement superiore al 90% e finora è stato frequentato da 1.400 studenti, che oggi occupano posizioni di vertice e rappresentano un’opportunità per chi, invece, decide adesso di frequentarlo. Due le formule (full e part time) e cinque i diversi orientamenti (Auditing & governance; Enti e aziende pubbliche; Auditing e controllo di gestione; Controllo di gestione e finanza aziendale; Auditing e risk management banche), indirizzati a neolaureati come a chi già lavora. Ne parliamo con il professor Giuseppe D’Onza, responsabile scientifico del master e presidente del corso di laurea magistrale in Strategia, management e controllo.

Professor D’Onza, il master quest’anno compie 18 anni. Qual è il segreto della sua longevità?
“Il primo motivo è stata la capacità di rinnovarsi nei contenuti: il master è partito con una forte attenzione alla revisione esterna, per poi passare all’internal auditing, al risk management e alla compliance, seguendo le richieste formative che ci sono arrivate dal mondo del lavoro. Il secondo motivo è che il nostro è l’unico master in Italia (e uno dei cinque in Europa) ad avere una certificazione internazionale dell’Institute of internal auditors: l’associazione professionale statunitense ha infatti riconosciuto al master la qualifica di percorso ‘Iaep Certified’, che rappresenta un bollino di qualità e un requisito preferenziale per le aziende”.

Come è articolato il master tra i suoi diversi orientamenti e i corsi full e part time?
“I corsi full time si svolgono da lunedì a venerdì, sono in genere rivolti ai neolaureati e servono per acquisire le competenze per entrare nel mondo del lavoro. I corsi part time hanno formula weekend (le lezioni sono venerdì pomeriggio e sabato) e sono pensati per i lavoratori che vogliono ricollocarsi o accrescere il loro bagaglio professionale. Nei corsi full time rientrano i due orientamenti in Auditing & governance e in Controllo di gestione e finanza aziendale. I corsi part time affrontano invece settori specifici dell’auditing, con gli tre orientamenti dedicati a banche, enti e aziende pubblici, amministratori e consulenti d’impresa”.

Da chi è composta la faculty?
“I docenti del master sono principalmente professori universitari, italiani e non solo, ma una forte componente delle lezioni – circa il 50% - prevede la testimonianza di manager, revisori e consulenti”.

Gli studenti faranno uno stage?
“È obbligatorio per chi frequenta i corsi full time e ogni allievo ha il nostro supporto per trovare l’azienda dove farlo. Abbiamo forti partnership con società di revisione, industrie e gruppi finanziari di rilievo e con numerose associazioni professionali, come l’Associazione italiana revisori contabili, l’Associazione italiana certified fraud examiners, l’Associazione italiana internal auditors e l’Associazione italiana responsabili antiriciclaggio. Sia per lo stage sia per il placement è poi importante il ruolo dell’associazione dei nostri ex-allievi, con cui siamo in costante collegamento”.

A proposito di placement, quali sono le principali opportunità occupazionali per chi esce dal vostro master?
“È più facile trovare lavoro nelle società di consulenza dove c’è un turn over elevato oppure nelle grandi aziende orientate verso il mercato globale”.

 

Master di II livello in Auditing e controllo interno – XVIII edizione
Università di Pisa – Dipartimento di Economia e management
Responsabile scientifico: professor Giuseppe D’Onza
Dati relativi all’edizione 2015/2016
Durata: annuale
Inizio dei corsi: 10 novembre 2015 per l’orientamento Auditing & governance; 11 dicembre 2015 per gli orientamenti Enti e aziende pubbliche e Auditing e controllo di gestione; 19 febbraio 2016 per l’orientamento Auditing e risk management banche; 22 febbraio 2016 per l’orientamento Controllo di gestione e finanza aziendale
Lingua: italiano
Stage: sì
Scadenze per la presentazione delle domande di ammissione: 26 ottobre 2015 per l’orientamento Auditing & governance; 30 novembre 2015 per gli orientamenti Enti e aziende pubbliche e Auditing e controllo di gestione; 2 febbraio 2016 per gli orientamenti Auditing e risk management banche e Controllo di gestione e finanza aziendale
Costo: 6.800 euro in quattro rate
Borse di studio: sono previste 8 agevolazioni dell’importo di 1.700 euro ciascuna ad esonero sulla quarta rata di iscrizione, che saranno assegnate a seguito di una graduatoria formulata sulla base dei colloqui individuali e di gruppo
Posti disponibili: minimo 15, massimo 75; sono ammessi al massimo 5 uditori
Per informazioni:
Dottoressa Michela Craca – dipartimento di Economia e management
Tel. 050 2216433
E-mail: master.audit@ec.unipi.it
Sito: http://www.masteraudit.it/index.php