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TEMPUS ISLAH: ecco i risultati!

Laureati, 5.800 tunisini e più di 15.000 marocchini, università, imprese, ma anche orientamento, sinergie internazionali... a Tangeri si è parlato di passato, presente e futuro.
03 Dicembre 2015

Implementazione della banca dati dei laureati marocchini e tunisini, sviluppo delle indagini sul loro profilo e condizione occupazionale, ma anche incremento dei servizi volti ad agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato…Sono solo alcuni degli importanti risultati raggiunti da TEMPUS ISLAH, il progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato da AlmaLaurea, messi nero su bianco lo scorso 26 e il 27 novembre all’Università Abdelmalek Essaadi, a Tangeri. Il meeting conclusivo, che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei Ministeri, delle Università e delle organizzazioni di imprese di Marocco e Tunisia, ha permesso di fare il punto non solo sulle azioni realizzate fino ad oggi, ma anche di gettare le basi per l’ampliamento del sistema ISLAH agli altri paesi dell’area del Maghreb.  A monte gli eccellenti traguardi toccati dal progetto attraverso la fruttuosa collaborazione con le 21 istituzioni coinvolte che hanno visto la messa a punto di strumenti e strategie mirate al supporto concreto dei sistemi di istruzione superiore e del mercato del lavoro all’interno dei due paesi coinvolti. Un meccanismo di rete, realizzato a partire dal modello AlmaLaurea, capace di incrementare qualità della formazione, occupazione dei giovani, crescita e innovazione. Tra i principali risultati:

-la creazione di una banca dati di laureati marocchini e tunisini, popolata da più di 5.800 laureati tunisini e più di 15.000 laureati marocchini, i cui curriculum sono disponibili online per le imprese dei due Paesi;
-il trasferimento delle piattaforme web di incontro tra domanda e offerta sul mercato del lavoro in Marocco e Tunisia per il continuo popolamento della banca dati;
- la realizzazione delle indagini sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati marocchini e tunisini;
- la creazione di undici osservatori locali e di due osservatori nazionali per l’orientamento e l’accompagnamento dei laureati sul mercato del lavoro:
- la valutazione dei bisogni in competenze delle imprese dei due Paesi
- la formulazione di raccomandazioni per la promozione degli stage in impresa
- la promozione delle relazioni di cooperazione tra le università e le associazioni alumni

Nel corso della due giorni di incontro sono stati confermati inoltre gli accordi istituzionali avviati tre anni fa al fine di garantire la sostenibilità del progetto ben oltre la fase di avvio cofinanziata dall’Unione Europea. Grazie al trasferimento delle competenze tra le aree Nord e Sud, e Sud e Sud, i partner della riva sud del Mediterraneo potranno infatti continuare a operare per promuovere la riforma e la modernizzazione dei sistemi di istruzione superiore. Si sono assicurati, nel contempo, alcuni elementi chiave: quali la gestione della banca dati e delle future indagini sui laureati, così come lo sviluppo delle azioni finalizzate all’integrazione di nuove università in vista della generalizzazione del dispositivo ISLAH.

Il progetto coordinato da AlmaLaurea è composto da sette Università marocchine – Abdelmalek Essaadi, Cadi Ayyad, Chouaib Doukkali, Ibn Zhor, Mohamed Premier, Moulay Ismail, Sidi Mohamed Ben Abdellah, quattro Università tunisine – Gabès, Gafsa, Jendouba, Monastir, i Ministeri dell’Istruzione Superiore dei due Paesi, il Ministero Tunisino della Formazione Professionale e del Lavoro/Osservatorio Nazionale per il Lavoro e le Qualifiche, la Confederazione Generale delle Imprese del Marocco, l’Unione Tunisina per l’Industria, il Commercio e l’Artigianato, il Centro francese di Studi e Ricerche sulle Qualifiche, l’Agenzia per la Qualità del Sistema Universitario della Catalogna, l’Università di Tarragona e l’Università Aix-Marsiglia.

 

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