Corsi post laurea

Un Master per aiutare i bambini nel percorso scolastico

Master di II livello in “Difficoltà e Disturbi dell’Apprendimento Scolastico: prevenzione diagnosi e trattamento” dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti - Pescara. Scadenza 15 febbraio.
12 Febbraio 2016

Molti bambini vanno a scuola, imparano facilmente e raggiungono senza difficoltà gli obiettivi previsti dal programma; altri, invece, “fanno più fatica” a imparare: “si calcola che circa il 20% dei bambini, se lasciati a loro stessi, incontrerebbero notevoli difficoltà con le normali attività di insegnamento e potrebbero finire per demotivarsi. Di questi, circa il 15% ha solo bisogno di essere stimolato, mentre il 4-5% presenta difficoltà particolarmente persistenti e rientra nell’ambito dei ‘disturbi dell’apprendimento’”. Per questo, come spiega la prof.ssa Aureli, coordinatrice del Master di II livello in “Difficoltà e Disturbi dell’Apprendimento Scolastico: prevenzione diagnosi e trattamento”, è importante formare “psicologi esperti in grado di affrontare adeguatamente sia i bambini con ‘difficoltà di apprendimento’ sia quelli con un vero e proprio ‘disturbo di apprendimento’ (DSA)”.

Prof.ssa Aureli, guardando alla didattica, cosa imparano gli iscritti al Master?
“Il percorso didattico è orientato a formare una figura professionale in grado di fare diagnosi non solo dei disturbi di apprendimento ma più in generale di quelli che vengono definiti ‘disturbi del neurosviluppo’: disabilità intellettiva, disturbo del linguaggio, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, disturbo della coordinazione motoria. Alle lezioni frontali (360 ore) vanno aggiunte 300 ore di tirocinio presso strutture e centri clinici specializzati. Altre tematiche importanti che vengono affrontate riguardano le difficoltà emotive (ansia, depressione, problemi esternalizzanti), l’inclusione sociale e i disturbi dello spettro autistico”.

Tra le competenze che il Master permette di acquisire, troviamo la capacità di progettare, preparare e valutare progetti per l’identificazione precoce di bambini a rischio nell’apprendimento scolastico. Perché è importante la valutazione precoce dei disturbi dell’apprendimento?
“La diagnosi vera e propria di DSA si può fare solo a partire dalla fine della seconda elementare, quando abbiamo una certa sicurezza della presenza di deficit persistenti sul piano dell’apprendimento. Nel frattempo, il bambino in difficoltà ha maturato una serie di esperienze negative che possono averlo demotivato e possono avere ampliato il divario con i compagni. Prima della fine della seconda elementare non possiamo dire con ragionevole certezza che il bambino ‘ha un disturbo dell’apprendimento’; d’altra parte, è anche vero che la sua prestazione scolastica ha già evidenziato delle carenze e che queste, se trascurate, potrebbero aggravarsi. Considerando che già dal primo anno della primaria (e anche in una certa misura dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia) possiamo vedere se un bambino è in una fascia di ‘rischio per i disturbi dell’apprendimento’, la valutazione precoce è importante e, sulla base dei risultati, la scuola può avviare un’attività di recupero, ovvero di potenziamento precoce, diretta a migliorare le abilità scolastiche”.

Quanto incidono gli elementi della sfera emotiva nel processo di apprendimento?
“Sicuramente gli aspetti emotivi influenzano fortemente i processi dell’apprendimento e infatti un intero modulo del Master è dedicato proprio alla formazione in questo ambito. Un bambino potrebbe andare incontro a un insuccesso scolastico non per un disturbo di apprendimento, ma per difficoltà emotive legate ad esempio all’ansia. Uno psicologo esperto dell’apprendimento deve sempre prendere in considerazione questa ipotesi quando valuta lo stato degli apprendimenti del bambino e individua delle carenze”.

Parliamo di inclusione scolastica: che cos’è e quanto è importante la prevenzione del rischio?
“Sicuramente l’inclusione scolastica può essere immaginata come ‘l’altra faccia del problema’. Un bambino con un disturbo di apprendimento, o anche solo con una semplice difficoltà, va pensato all’interno della propria classe. Questo significa che il modo nel quale gli insegnanti si pongono in relazione con lui e il modo in cui viene incluso/escluso dai compagni sono importanti nel determinare la sua esperienza scolastica. Uno psicologo esperto dell’apprendimento non dovrebbe mai intervenire solo sul bambino con difficoltà per potenziarne le abilità, ma anche sul contesto della classe, così da consentire un percorso di partecipazione alle dinamiche della classe. Questo risulta importante sul piano della prevenzione per evitare che le difficoltà più o meno gravi dei singoli diano luogo, col tempo, a forme gravi di emarginazione sociale con possibili conseguenze sul piano della condotta della bambino”.

Quali sono gli sbocchi occupazionali offerti dal Master?
“Questo Master è rivolto principalmente a psicologi che vogliono lavorare con i bambini di età scolare e prescolare. Le opportunità di lavoro coinvolgono la collaborazione con le scuole (progetti di prevenzione, formazione ai docenti, sportelli di ascolto) e con istituzioni sanitarie pubbliche (ASL) e private (Fondazioni e Centri di Riabilitazione). La figura professionale che ne emerge è quindi uno psicologo esperto dei disturbi dello sviluppo che può agevolmente continuare la formazione acquisita sui DSA in campi limitrofi rispetto a quello dei disturbi di apprendimento”.

 

Master di II livello in “Difficoltà e Disturbi dell’Apprendimento Scolastico: prevenzione diagnosi e trattamento”
Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti - Pescara
Coordinatrice: prof Tiziana Aureli
Referente scientifico: dott. Sergio Di Sano
Dati relativi all’edizione 2015/2016
Sede del master: Nuovo polo Didattico, Campus Universitario, Chieti scalo
Durata: annuale
Periodo di svolgimento: Marzo 2016-Febbraio 2017
Giorni di lezione: Venerdì e Sabato, possibilmente a settimane alterne. Chiusura nel mese di agosto
Lingua: italiano
Stage: si
Termine presentazione domanda: 15/02/2016
Costo: 2800 euro
Borse di studio: non sono previste
Posti disponibili: massimo 25
Selezione: prevista in caso di esubero delle domande rispetto al numero massimo di posti disponibili

Per informazioni
Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche
Via dei Vestini, 31 Chieti Scalo
0871-3554164
sergio.disano@unich.it

 


 

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