Università

Il motore del successo

Al via la 20° edizione del Master di II livello in “Ingegneria del Veicolo”, nato per coniugare la formazione universitaria con la realtà delle imprese.
08 Marzo 2016

“Per un tecnico, la formazione sul campo diventa un elemento indispensabile che rende più facile e immediato l’inserimento nella realtà produttiva”. Il professor Giuseppe Cantore, direttore del Master di II livello in Ingegneria del Veicolo promosso dall’Università di Modena e Reggio Emilia, spiega così l’importanza dell’esperienza lavorativa durante gli studi. E queste esperienze vengono vissute in realtà d’eccellenza come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati e Toro Rosso, per citarne solo alcune. Sono questi gli ingredienti alla base del successo che da oltre vent’anni accompagna ogni edizione del Master, il primo in Italia dedicato ad una formazione ad ampio spettro sul veicolo.

Professore, com’è nato il corso e quali competenze fornisce?
“Il corso nasce da esigenze manifestate a partire dai primi anni ’90 dalle principali aziende automobilistiche del territorio modenese che intendevano contribuire alla specializzazione in ambito automotive di giovani laureati in Ingegneria, non solo meccanica. Il Master si rivolge anche a profili differenti come ingegneri elettronici ed elettrici, ma anche laureati in Ingegneria dei materiali e aeronautica. L’obbiettivo è infatti quello di formare figure flessibili, con elevate competenze tecnico-specialistiche di tipo multidisciplinare in ambito meccanico, elettrico ed elettronico. Senza peraltro trascurare nozioni di comunicazione e metodologie orientate al risultato e al lavoro in team, la fondamentale conoscenza dell’inglese e di altre lingue straniere e gli aspetti motivazionali e attitudinali degli studenti”.

Come si concretizza il legame con le aziende che sostengono il master?
“Da sempre la facoltà di Ingegneria di Modena, istituita nel 1990, ha tessuto ottimi rapporti con le aziende del territorio chiamando spesso tecnici e responsabili dei vari reparti produttivi a tenere lezioni ed esercitazioni presso la sede di Modena. Sono inoltre da sempre attivi stage aziendali per tesi di laurea che vedono numerosi allievi della facoltà, oggi dipartimento, a svolgere attività progettuali, di calcolo, o sperimentali presso le aziende del territorio”.

Qual è il valore aggiunto dato dalla possibilità di svolgere uno stage in aziende di questo calibro?
“L’esperienza di tipo lavorativo che gli allievi possono svolgere in un reparto aziendale completa ed integra la formazione accademica. Per un tecnico, la cosiddetta formazione sul campo diventa elemento indispensabile che va ad aggiungersi alla formazione d’aula, rendendo così più facile e comunque più immediato l’inserimento del giovane laureato nella realtà produttiva che non risulta in questo modo essere sconosciuta ma al contrario già vissuta attraverso un’esperienza diretta di durata significativa di almeno 6 mesi”.

Come si è evoluto il master nel corso delle sue 20 edizioni?
“Le tematiche trattate nel corso sono andate evolvendosi di pari passo con l’innovazione nel settore dell’auto e delle moto; quindi, sempre più attenzione è stata dedicata all’elettronica del veicolo, al controllo motore, per giungere oggi allo studio dei motori elettrici e del powertrain ibrido, senza dimenticare lo sviluppo dei materiali, i sistemi di sicurezza attiva e passiva, l’infotainment e la guida autonoma. Non ultima, l’attenzione viene sempre più focalizzata sull’impatto ambientale e relative normative”.

Quali sono gli sbocchi professionali e l’efficacia in termini occupazionali garantiti dal master?
“Al termine del percorso, che prevede un periodo di stage minimo di 3 mesi presso una delle aziende che sostengono l’iniziativa, la figura potrà inserirsi nelle aree progettazione, ricerca e sviluppo, sperimentazione, simulazione/calcolo, produzione, di aziende del settore automotive. Sono più di 260 gli Ingegneri che hanno partecipato alle diverse edizioni del Master: il 90% è stato assunto presso aziende del settore Automotive, circa l'80% presso l’azienda in cui ha svolto lo stage”.

 

Master di II livello in Ingegneria del Veicolo
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Interateneo con il Politecnico di Milano

Direttore: Prof. Giuseppe Cantore
Scadenza del bando: 15 aprile 2016
Periodo di svolgimento: maggio 2016 – aprile 2017
Lingua: Italiano
Stage: Minimo 3 mesi presso una delle aziende che partecipa all’iniziativa
Aziende a sostegno: Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati, Magneti Marelli, Scuderia Toro Rosso, Hpe-Coxa, Avl Italia, Fca Italy-Vm, Fev, Brembo, Pirelli, Omr Automotive, Lombardini- Gruppo Kohler, Landi Renzo, Mecaprom, Dallara, Kistler, Eldor, Oral Engineering, Bosch, Emak , Star Engineering, Msc Software, Cd-Adapco, Bsim Engineering.
Costo: 5500€
Borse di studio: 1 borsa da AVL Italia
Agevolazioni: 17 stage garantiti con rimborso spese
Alloggi a prezzo ridotto per fuori sede
Posti disponibili: 20
Sito web
Per informazioni:
giuseppe.cantore@unimore.it
carloalberto.rinaldini@unimore.it
s.barbi@fondazionedemocenter.it

 


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