Università

Specializzarsi in chirurgia a Torino

Università degli studi di Torino, al via un corso di perfezionamento per laureati in Medicina e Chirurgia. Cinque i posti disponibili. Scadenza delle iscrizioni, 14 aprile.
15 Marzo 2016

L'acquisizione di autonomia per il trattamento della patologia oncologica pelvica in ambiti come urologia, chirurgia, ginecologia e chirurgia plastica: sono gli obiettivi del corso in Chirurgia oncologica dello scavo pelvico promosso dall’Università di Torino. “Conoscere le potenzialità e i limiti delle moderne tecniche chirurgiche relative al trattamento delle patologie neoplastiche avanzate della pelvi rappresenta senz’altro un valore aggiunto nella buona pratica oncologica del chirurgo che si interessa di queste patologie”. A dirlo sono i coordinatori de corso, i professori Bruno Frea, ordinario di Urologia, Sergio Sandrucci, ordinario di Chirurgia Generale e Paolo Zola, docente di Ginecologia Oncologica all’ateneo di Torino. La scadenza delle iscrizioni è fissata al 14 aprile.

Come si articola il corso?
“Il corso della durata di sei settimane, due giorni per settimana 8/9 ore pro die, si svolge da giugno al dicembre 2016. E’ articolato in lezioni fontali ed attività pratiche con tutoraggio relative a nozioni di anatomia chirurgica, tecniche demolitive e ricostruttive. Al corso saranno ammessi studenti fino ad un massimo di cinque”.

Che profili possono accedervi?
“Possono accedere al corso laureati in Medicina e Chirurgia in possesso dell’abilitazione all’esercizio professionale. Sono ammessi anche coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo e con abilitazione conseguita all’estero. Non è ammessa la contemporanea iscrizione al corso di perfezionamento e alle scuole di specializzazione e ad altri corsi di studio.

Come selezionate i candidati?
“La prova scritta è on line: i candidati dovranno approfondire un tema di argomento attinente al corso di perfezionamento, il tutto sarà inviato loro via e-mail. Il tema entrerà a far parte di una valutazione che tiene conto, in misura non superiore al 30%, del punteggio complessivo a disposizione della Commissione, dei seguenti titoli: fino ad un massimo di 5 punti per il voto di laurea; 0.30 per punto per i pieni voti legali; 4 per i pieni voti assoluti; 5 per la lode; fino ad un massimo di 5 punti per i voti riportati negli esami di corso di laurea attinenti il perfezionamento, è possibile valutare fino ad un massimo di sette esami a discrezione motivata della Commissione; fino ad un massimo di 10 punti per la valutazione della tesi di laurea in disciplina attinente il perfezionamento, considerata come lavoro scientifico non stampato, anche se pubblicata viene valutata in ogni caso una sola volta; fino ad un massimo di 10 punti per le pubblicazioni nelle materie attinenti il perfezionamento”.

Sono previsti stage e tirocini formativi in strutture dedicate?
“Sì, infatti il corso si svolgerà alla Città della Salute e della Scienza e più specificamente nella Struttura complessa di Urologia, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Oncologia e Ginecologia Oncologica”.

Quali sono gli obiettivi del corso?
“Gli obiettivi del corso di perfezionamento consistono nell’acquisire nozioni anatomiche e tecniche per la selezione dei pazienti da sottoporre ad interventi di exenteratio pelvica completa, anteriore o posteriore, per l'esecuzione degli interventi stessi e per le tecniche ricostruttive ad essi collegate”.

Una volta concluso il percorso, gli iscritti hanno maggiori chance professionali: di che tipo?
“Il corso permette di avere maggiori sbocchi professionali garantendo agli iscritti l'acquisizione di autonomia per il trattamento della patologia oncologica pelvica in urologia oncologica, chirurgia oncologica, ginecologia oncologica, chirurgia plastica oncologica”.

Si tratta di patologie frequenti o che sono in aumento negli ultimi anni?
“Sono patologie che richiedono sempre di più l’interazione multidisciplinare e il coordinamento da parte di centri ad alta specializzazione. Il crescente ruolo della diagnostica per immagini ed i risultati delle moderne combinazioni tra radio e chemioterapia portano sempre di più ad osservare pazienti con residuo di malattia suscettibile di asportazione radicale o con recidive iniziali in cui l’intervento chirurgico può essere risolutivo. Conoscere le potenzialità ed i limiti delle moderne tecniche chirurgiche relative al trattamento delle patologie neoplastiche avanzate della pelvi rappresenta senz’altro un valore aggiunto nella buona pratica oncologica del chirurgo che si interessa di queste patologie”.

 

Corso di perfezionamento in "Chirurgia oncologica dello scavo pelvico"
Università degli studi di Torino
Sede del corso: Città della Salute e della Scienza
Corso Bramante 88 10126 Torino
Durata: 6 settimane - 2 giorni per settimana – 8/9 ore pro die, da giugno a dicembre 2016
Termine presentazione domanda: 14 aprile 2016
Costo: 1200 € quale quota di contributi fissati dal dipartimento; più 356 € quale contributo per l’amministrazione centrale previsto dal regolamento tasse e contributi per l’a.a 2015 - 2016
Borse di Studio: no
Posti disponibili: 5

 

 


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