Corsi post laurea

In vino veritas: la parola al diritto

Al via il Corso di perfezionamento post laurea in “Diritto vitivinicolo” che forma gli esperti del settore alimentare. Le iscrizioni scadono il 10 aprile.
31 Marzo 2016

“In termini di export l’agroalimentare è uno dei principali settori trainanti del nostro Paese. In questo ambito, il fiore all’occhiello è il comparto vitivinicolo, sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello della distribuzione, senza dimenticare la sua particolare capacità di competere a livello globale”. A parlare sono i direttori e il coordinatore del Corso di perfezionamento post laurea in “Diritto vitivinicolo” dell’Università degli Studi di Firenze, i professori Filippo Donati, Andrea Simoncini e Nicola Lucifero. Obiettivo del percorso è formare professionisti ed esperti del settore capaci di affrontare un mercato internazionale in cui l’Italia è ai primi posti per qualità e sicurezza dei prodotti.

Come nasce il corso di perfezionamento e a quali esigenze risponde?
“Il Corso nasce dalla collaborazione tra l’Università di Firenze e l’UGIVI, Unione Giuristi della Vite e del Vino, ma soprattutto dalla volontà di creare un corso pratico e concreto su una specifica tematica, quella del diritto del vino e, più in generale, del diritto agroalimentare. Negli ultimi anni sempre più giuristi hanno deciso di specializzarsi in questi ambiti. Le ragioni di questo rinnovato interesse per la materia sono molteplici e attuali: innanzitutto l’aggiornamento costante sulle normative europee e nazionali in continua evoluzione e, sicuramente, l’interesse per un mercato in espansione in cui operatori alimentari e consumatori chiedono sempre più sicurezza e tutela dei propri diritti”.

A chi è rivolto il corso e quali chance professionali offre?
“É rivolto ai professionisti che operano nel settore alimentare, siano essi avvocati, tecnici o operatori del settore, così come studiosi e cultori della materia. Si tratta di un percorso fortemente raccomandato ai giovani laureati che vogliono specializzarsi nel diritto vitivinicolo con piena conoscenza dei profili giuridici, così da potersi rapportare professionalmente alle imprese vitivinicole, alle associazioni di categoria e agli enti legati al mondo della produzione e della distribuzione alimentare”.

Come è cambiata la normativa nazionale e internazionale in merito a sicurezza alimentare, sistemi di controllo e tracciabilità?
“Il punto è centrale. Il diritto alimentare è stato costruito sulla base del reg. 178/2002 e grazie ai suoi principi, requisiti e regole è stato possibile realizzare un sistema ordinato e coordinato di tutte le fasi della filiera alimentare. La fase della produzione, del mercato e del consumo di alimenti fanno parte di una struttura ormai autonoma, governata da specifiche regole di sicurezza. Gli interessi del consumatore di alimenti, infatti, sono tutelati da un regime normativo complesso che, in sintesi, si articola tra regole di filiera e regole informative”.

Potrebbe spiegarci l’importanza di offrire oggi una corretta informazione al consumatore in merito ai prodotti? Attraverso quali strumenti si realizza?
“Il diritto all’informazione è uno dei tasselli strutturali del diritto alimentare ed è il mezzo attraverso il quale il legislatore attua un’azione preventiva volta a migliorare il prodotto e il sistema. Nel mercato alimentare l’intensificazione degli scambi commerciali, l’utilizzo di nuove strategie per la promozione e l’aspetto merceologico del prodotto stesso che, oltre al mero bisogno nutrizionale, esprime interessi anche economici, influenzano non sempre positivamente le scelte di acquisto. Aspetti di cui spesso il consumatore non è pienamente consapevole. Ciò ha portato alla predisposizione di obblighi informativi e regole per garantire piena trasparenza dei processi di produzione e distribuzione. In questo modo è possibile mantenere la fiducia dei consumatori rispetto ai prodotti, permettendo loro di scegliere coscientemente sulla base delle caratteristiche e della qualità degli alimenti”.

Il corso prevede, oltre alle lezioni frontali, anche visite aziendali: di che tipo?
“Il Corso si caratterizza per l’alta competenza e professionalità di tutti i relatori: le lezioni, infatti, sono tenute dai massimi esperti della materia, il cui approccio è fortemente pratico. Per questa ragione gli iscritti sono invitati a intervenire su quesiti tecnici e pratici, nonché a porre domande ai relatori. Oltre alle lezioni frontali, il programma del corso prevede incontri, seminari e dibattiti con funzionari del settore, più due visite nelle aziende vitivinicole principali del contesto toscano”.

 

Corso di perfezionamento post laurea in “Diritto vitivinicolo”
Università degli Studi di Firenze

Direttori: professore Filippo Donati e professore Andrea Simoncini
Coordinatori: professore Nicola Lucifero e Avvocato Marco Giuri
Dati relativi all’edizione 2015/2016
Sede delle lezioni: Polo delle Scienze Sociali, via delle Pandette, 32, Firenze
Durata: quadrimestrale
Periodo di svolgimento: dal 15 aprile al 15 luglio 2016
Lingua: italiano
Termine presentazione domanda: 10 aprile 2016
Costo: 750 euro
Posti disponibili: massimo 50
Selezione: no
Per informazioni
 

 


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