Corsi post laurea

Professionisti nei contenziosi giudiziari

Al via all’Università UNINT il Master in “Il Consulente Tecnico del Tribunale nel contenzioso civile e penale”. Sabato 24 settembre 2016 alle ore 10.00 l’Open Day.
07 Settembre 2016

Un Master di primo livello che forma due figure professionali ad hoc, quella del Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.) nel contenzioso civile e quella del Perito d’Ufficio nel contenzioso penale. Il Master forma gli allievi nei settori rilevanti dell’ingegneria civile, industriale, dell’informazione e dell’architettura. A presentare il Master “Il Consulente Tecnico del Tribunale nel contenzioso civile e penale”, promosso dall’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), è il suo Direttore, il Professor Donato Morea. “Oggigiorno, in un contesto di crisi economica nazionale ed internazionale che ha comportato lo stallo dei tradizionali settori di lavoro, le attività di consulenza tecnica giudiziaria possono garantire continuità lavorativa. I contenziosi giudiziari possono considerarsi una fonte inesauribile alimentata costantemente dalla litigiosità dei cittadini del nostro Paese. Le predette attività consentono di poter ottenere buoni compensi ed importanti valori aggiunti in termini di tempo che, come tutti sappiamo, è una risorsa limitata e dunque di vitale importanza per l’essere umano”.   

Professore, che figure professionali forma il Master?
“Le figure professionali formate dal Master sono quelle del Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.), nel contenzioso civile, e del Perito d’Ufficio, nel contenzioso penale. Si tratta di figure professionali che operano come Ausiliari del Giudice e vengono nominati dallo stesso se vi è necessità di comprendere aspetti di carattere tecnico-specialistico, non di competenza dello stesso Giudicante, ai fini della definizione di una vertenza”.

Che tipo di conoscenze deve possedere chi assolve l’incarico peritale?
“Per assolvere compiutamente all’incarico di Consulente Tecnico d’Ufficio o di Perito d’Ufficio conferito dal Magistrato nell’ambito di un processo civile o penale, è necessario possedere una particolare esperienza professionale nei diversi settori di afferenza nonché specifiche competenze tecniche-procedurali, per inquadrare ed applicare gli aspetti tecnici-specialistici nella procedura giudiziaria. Ciò, anche, con finalità dirette alla comunicazione richiesta dall’Istituzione Giudiziaria, indispensabile per il Consulente Tecnico d’Ufficio o per il Perito del Magistrato. Pertanto, l’obbiettivo che si prefigge il Master è quello di trasferire agli allievi le competenze giuridiche, tecniche nei settori chiave dell’ingegneria civile, industriale, dell’informazione e dell’architettura, nonché procedurali, finalizzate al coordinamento e alla gestione degli aspetti teorici in riscontro con le situazioni reali oggetto d’indagine peritale. In tal modo, si conferiscono agli iscritti i requisiti d’eccellenza a sostegno dell’istanza d’inserimento nell’Albo dei Consulenti Tecnici o dei Periti del Tribunale, necessari all’espletamento d’incarichi conferiti dai Tribunali. Al termine del percorso formativo, gli allievi avranno acquisito la capacità di svolgere un’attività peritale rispettando i canoni procedurali richiesti, potendo coniugare le competenze tecniche-specialistiche possedute con le esigenze connesse con l’espletamento di un incarico peritale. Per il predetto fine, il Master si avvale di Magistrati, professionisti tecnici e docenti universitari altamente specializzati nell’ambito giudiziario”.  

Quali sono le competenze trasversali principali che devono possedere coloro che operano in questo ambito?
“Tutti coloro che operano nel settore della consulenza tecnica giudiziaria devono possedere competenze tecnico-procedurali, ossia essere in grado di coniugare le proprie competenze tecniche-specialistiche nell’ambito della procedura giudiziaria, per assolvere in modo efficiente ed efficace ai propri compiti. Stante la diversità e l’unicità di ogni contenzioso giudiziario, le predette competenze possono essere acquisite unicamente a seguito di un percorso formativo altamente qualificato come il Master in “Il Consulente Tecnico del Tribunale nel contenzioso civile e penale” dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT)”.

Il Master prevede attività di stage e project working?
“Il Master prevede, rispettivamente, lo svolgimento di un’attività didattica frontale nonché di un’attività di simulazione della procedura di mediazione nonché del processo civile e penale, un’opportunità unica per gli allievi in termini di valore aggiunto al percorso formativo, con applicazione, da parte degli allievi medesimi, delle tecniche procedurali e specialistiche acquisite durante l’attività didattica frontale, e relativo dibattimento finale. Sono previste, inoltre, attività seminariali d’approfondimento specifico delle tematiche oggetto dell’attività didattica frontale ed una prova finale relativa alla presentazione e discussione di un elaborato finale”.

In quali ambiti operano i professionisti che formate?
“I professionisti che formiamo operano nei settori rilevanti dell’ingegneria civile, industriale, dell’informazione e dell’architettura. I destinatari del Master sono, infatti, i possessori di laurea vecchio ordinamento, di diploma universitario, di laurea di I livello, di laurea di II livello e di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria ed Architettura”.

 

Scheda del Master  

Sabato 24 settembre 2016, alle 10.00, l'Open Day Alta Formazione all'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), Roma, (Via Cristoforo Colombo, 200) per presentare il Master di I livello in “Il Consulente Tecnico del Tribunale nel contenzioso civile e penale”.
Scarica la locandina e il programma

Sito web

Posti disponibili: nessun limite (il Master sarà attivato solo al raggiungimento di un congruo numero di iscritti).

Durata del corso: 1 anno.  

Periodo di svolgimento: 10/2016 - 12/2017. 

Modalità didattica: frontale (attività didattica frontale; attività di simulazione della procedura di mediazione nonché del processo civile e penale, con applicazione, da parte dei discenti, delle tecniche procedurali e specialistiche acquisite durante l’attività didattica frontale, e relativo dibattimento finale; attività seminariali d’approfondimento specifico delle tematiche oggetto dell’attività didattica frontale; prova finale).

Sede del corso: Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), Via Cristoforo Colombo, 200, Roma. 

Scadenza presentazione domande di ammissione: 30/09/2016. 

Modalità di selezione: per accertare il livello di cultura generale nell’area del Master, è previsto un colloquio orale che si terrà nella settimana successiva alla scadenza del termine per la presentazione delle domande d’iscrizione, con comunicazione a mezzo e-mail. 

Quota di partecipazione: € 4.000,00 (rateizzabili in n. 4 rate da € 1.000,00, da versare, rispettivamente, all’iscrizione, entro 60 giorni dall’inizio delle lezioni, entro 120 giorni dall’inizio delle lezioni ed entro 180 giorni dall’inizio delle lezioni). 

Agevolazioni/borse di studio: in virtù della convenzione stipulata in data 28.07.2016 tra l’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, agli iscritti  dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma ed ai componenti  del loro nucleo familiare (coniuge, discendenti diretti di primo grado) sarà applicato uno sconto del 10% sulla quota di partecipazione. 

Per informazioni: Ufficio Formazione - Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) - Via Cristoforo Colombo, 200 - 00147 Roma - Tel. 06.510.777.231/273/274 - Fax 06.510.777.264 - E-mail: formazione@unint.eu