Corsi post laurea

Controllo intelligente dell’energia, un driver per l’economia

Al via il master dell’Università di Firenze “CETRI-TIRES, Micro-reti intelligenti, elemento portante dell'economia circolare. Scadenza 7 ottobre.
12 Settembre 2016

“La mancanza di una chiara posizione programmatica in merito alle rinnovabili fa mancare un potente driver per lo sviluppo del nostro paese”. A parlare è il professore Alberto Reatti coordinatore del Master di secondo livello CETRI-TIRES in Micro-reti intelligenti, elemento portante dell'economia circolare promosso dall’Università di Firenze. “L’Italia è il paese ideale per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, soprattutto di tipo solare, la loro disponibilità non costante nel tempo e la loro non programmabilità trovano nel supporto delle micro‑reti intelligenti un sistema per l’ottimizzazione del loro utilizzo”.
Da qui la filosofia del Master che “permette di trattare argomenti che riguardano, sia dal punto di vista tecnico che economico, i sistemi di produzione e di gestione delle energie, ivi comprese quelle rinnovabili, le smart‑grid e i sistemi d’accumulo dell’energia elettrica e termica. I temi affrontati - precisa il coordinatore Reatti - sono tutti orientati a conferire ai partecipanti conoscenze sia tecniche che manageriali per affrontare con competenza il nuovo mercato, in forte crescita, delle micro-reti intelligenti. L'aspetto peculiare del master è l'ampio spettro della preparazione impartita dai corsi”.

Che figure forma e in che ambiti professionali si potranno inserire una volta conseguito il diploma di master?
“Il titolo rilasciato dall’Università di Firenze con il patrocinio di Cetri-Tires e Ministero per l’Ambiente Territorio e Tutela del Mare (patrocinio richiesto) permetterà agli allievi del Master di operare con elevata competenza nel settore delle micro-reti elettro-termiche e delle energie rinnovabili, sia in campo libero professionale sia in campo aziendale.
Gli insegnamenti erogati consentiranno, di fatto, di acquisire le competenze tecnico professionali adatte ad affrontare il mercato con approccio tecnico, consulenziale e manageriale”.

Parliamo di energie rinnovabili, su questo fronte il nostro Paese sta facendo dei passi avanti, anche rispetto al contesto internazionale?
“È noto a tutti che il nostro Paese è povero di fonti convenzionali come il petrolio e gas naturale, quindi dobbiamo importare le fonti primarie. Forse ancora un po’ meno noto il fatto che l’Italia è invece il Paese ideale per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, soprattutto di tipo solare. La loro disponibilità non costante nel tempo e la loro non programmabilità trovano nel supporto delle micro‑reti intelligenti un sistema per l’ottimizzazione del loro utilizzo. Lo stesso legislatore italiano ha formalizzato agevolazioni tariffarie per le SEU (Sistemi Efficienti di Utenza), sistemi che, di fatto, si rifanno al concetto di micro-rete intelligente. Nel confronto al contesto internazionale paghiamo pesantemente l’indecisione delle politiche nazionali, particolarmente evidente nei confronti del fotovoltaico che, ora in Italia ristagna mentre nel mondo continua a crescere trascinato dai mercati nord americano e cinese”.

Quanto sono importanti la formazione continua e la ricerca in questo ambito?
“La ricerca continua di soluzioni innovative è essenziale in questo campo, basti pensare ai progressi tecnologici che si maturano sempre più velocemente nei dispositivi per l’accumulo dell’energia elettrica. Questo settore, praticamente immobile fino a pochi anni fa, nel settore automotive consente oggi un continuo aumento dell’autonomia dei veicoli elettrici. Del resto, a breve i veicoli elettrici faranno parte integrante delle micro-reti intelligenti. Non da meno sono gli altri comparti del settore, quali convertitori di potenza e sistemi intelligenti per il loro controllo e, più in generale per la gestione dell’intera micro rete. Le nuove tecnologie aprono nuovi scenari permettendo nuove applicazioni, impensabili sia per motivi economici che tecnici fino a qualche tempo fa. È quindi ovvio che mantenere un adeguato e costante aggiornamento consente di proporsi nel mercato del lavoro come soggetto leader propositore di soluzioni innovative”.

Il master ha attivato delle collaborazioni con aziende e enti che operano nel settore?
“Il master è sviluppato in collaborazione con CETRI-TIRSE che è l’associazione europea di riferimento di Jermy Rifkin sui temi della terza rivoluzione industriale e L’economia Circolare.
Sono state attivate ed in corso di formalizzazione collaborazioni e convenzioni con aziende leader del settore per l’attivazione dei tirocini in azienda e borse sul territorio nazionale”.

 

Scheda del Master
Posti disponibili: 30
Durata del corso: 1 anno
Periodo di svolgimento: didattica novembre 2016 – aprile 2017
Modalità didattica: lezioni frontali + tirocinio in azienda
Sede del corso: Firenze
Scadenza presentazione domande di ammissione: 7 ottobre 2016
Modalità di selezione: colloquio conoscitivo
Quota di partecipazione: 4.000€
Borse di studio: si
Per informazioni:
Prof. Alberto Reatti: alberto.reatti@unifi.it
Dott. Ing. Alessandro Cappelletti: alessandro.cappelletti@unifi.it
Sito web ufficiale dell’università di Firenze
Sito web per la comunicazione