Corsi post laurea

E che turismo sia

L’ateneo del Piemonte Orientale promuove il Master in Economia, innovazione, comunicazione e accoglienza per l’impresa turistica. Iscrizioni entro il 17 ottobre.
14 Settembre 2016

Competenze economiche, relazionali, conoscenza delle lingue, tecnologie e marketing. E’ il mix di abilità che deve possedere chi aspira a lavorare nel settore del turismo, un fiore all’occhiello per il nostro Paese che ha margini di sviluppo importanti. A questo fine il dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con Alexala, Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale della Provincia di Alessandria, ha promosso il Master in Economia, innovazione, comunicazione e accoglienza per l’impresa turistica del Piemonte Orientale. Oggi come oggi, spiega il professor Marco Novarese, direttore del Master: “Bisogna imparare a fare turismo, ad ascoltare il cliente, capirlo, a creare per lui un’esperienza e non solo un viaggio o un soggiorno. Non sono più sufficienti oggi, per sopravvivere e fare profitti, il territorio e le ricchezze artistiche e paesaggistiche italiane… servono creatività e responsabilità, conoscenze e capacità di collaborare”.

Di che argomenti tratta il Master in Economia, innovazione, comunicazione e accoglienza per l’impresa turistica Piemonte Orientale?
“Il master si occupa di gestione dell’impresa turistica. I punti chiave sui quali lavoreremo sono lo sviluppo delle capacità necessarie per comprendere i desideri dei turisti e costruire un'esperienza che possano amare e ricordare. Ci sarà poi una forte attenzione alla dimensione locale e imprenditoriale del turismo e all’uso degli strumenti web e delle nuove tecnologie per le imprese del settore”.

Che figure forma e in che ambiti professionali si potranno inserire una volta conseguito il diploma di Master?
Forma prima di tutto persone che conoscano il mondo del turismo, il suo linguaggio e la mente, i desideri e le aspirazioni del consumatore di vacanze e viaggi. I nostri studenti potranno trovare lavoro nell’ambito dell’accoglienza (hospitality), presso tour operator, nel mondo dei servizi al turista o svolgere attività di consulenza per enti pubblici o privati.

Ci sono competenze e abilità specifiche che deve possedere chi aspira a lavorare in questo settore?
“Ci sono diverse competenze fondamentali, non solo quelle che ho ricordato prima: sono importantissime anche le basi economiche e aziendali, le capacità comunicative e di ascolto, oltre alla conoscenza delle lingue straniere. Sempre più importante è, infine, saper utilizzare e comprendere le nuove tecnologie e i dati che producono”.

Il turismo rappresenta un volano per l’economia nazionale, potrebbe spiegarci a come si sta posizionando il nostro Paese da questo punto di vista ?
“L’Italia ha realtà molto differenti, come tipo di turismo e come sviluppo. La letteratura sui fabbisogni formativi nel turismo delle ricerche ma anche i dialoghi con gli operatori del settore (tra i quali ALEXALA nostro partner nel master) suggeriscono la necessità di innovare e di migliorare le capacità gestionali, soprattutto per alcune tra le realtà più piccole. C’è un sentire abbastanza condiviso sulle necessità del turismo italiano; bisogna iniziare ad andare in quella direzione, cercando di programmare una didattica che dia lavoro agli studenti e non a chi insegna”.

Il potenziamento di questo settore è strategico anche per la crescita a livello locale: in che modo?
Il turismo può essere un volano per tutta una serie di attività, a partire dal settore enogastronomico e all’artigianato di qualità. Sono ambiti fondamentali per l’Italia, anche e soprattutto per i centri più piccoli”.

Ci sono attività e settori dove è maggiore la necessità di professionisti formati ad hoc?
“Bisogna imparare a fare turismo, ad ascoltare il cliente, capirlo, a creare per lui un’esperienza e non solo un viaggio o un soggiorno. Non sono più sufficienti oggi, per sopravvivere e fare profitti, il territorio e le ricchezze artistiche e paesaggistiche italiane. Bisogna, poi, collegare le qualità e tipicità del territorio, spesso portate avanti da piccole imprese, ad un approccio più economico e ad una capacità di offrirsi e vendersi sui mercati internazionali, passando dal web e dalle nuove tecnologie. Servono, per questo, anche creatività e responsabilità, a partire dalle piccole cose (e bisogna insegnarla; il modo di presentarsi sono, ad esempio, fondamentali per chi lavora con il pubblico). Serve la capacità di collaborare (il giovane creativo che inventa app e l’artigiano che vende prodotti della sua terra possono fare gruppo con reciproco vantaggio).

L’attività di formazione prevede anche stage e project work?
Uno degli elementi sui quali abbiamo lavorato sono i contatti con il mondo del turismo, dai grandi tour operator, ad alberghi e resort, ad associazioni ed enti di categoria, a realtà anche più piccole (associazioni culturali e professionisti). Il dialogo ci è stato utile per conoscere esigenze e problemi del settore.  Possiamo, inoltre, esperienze formative di stage molto formative e diverse, e anche testimonianze e docenze da parte di operatori del settore. Abbiamo già annunciato una serie di convenzioni (tra gli altri Edentour e il Gruppo Alpitour), ma altre stanno per arrivare.

 

Scheda del Master  
Sito web
Posti disponibili: 40
Durata del corso: un anno,
Periodo di svolgimento: da dicembre 2016 a novembre 2017
Modalità didattica: formazione a distanza on line, alcune lezioni in aula, stage e testimonianze, esercitazioni pratiche
Sede del corso: Alessandria
Scadenza presentazione domande di ammissione: 17 ottobre ore 12
Modalità di selezione: valutazione dei curricula dei candidati
Quota di partecipazione: 1300 euro in due rate
Borse di studio: al momento nessuna
Per informazioni: marco.novarese@uniupo.it | 3397128148