Corsi post laurea

I manager di oggi e domani

Formare professionisti internazionali, trasversali e “responsabili”: al via la IV edizione del Master in Risk Management dell'Università di Pisa. Scadenza delle pre-iscrizioni online, 4 ottobre.
19 Settembre 2016

“La gestione del rischio è un tema ormai strategico per più settori lavorativi. Quasi tutte le più grandi imprese, anche di settori economici diversi, hanno delle unità dedicate appositamente al risk management della loro attività”. Parte da qui il professore Luca Spataro direttore del Master in Risk Management promosso dal Dipartimento di Economia e Management dell'Università di Pisa. 

Un percorso con un approccio interdisciplinare e di taglio totalmente internazionale che, dopo il successo degli scorsi anni, con tassi di occupazione dell’90% circa, apre le porte della sua quarta edizione “con un fine preciso - chiarisce il professore - ossia dare agli allievi del nostro programma una preparazione trasversale al tema della gestione del rischio; un elemento quanto mai efficace per offrire loro delle competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro”. “L’approccio internazionale del corso - prosegue-, insegnato in lingua inglese, è legato all’orizzonte che vogliamo offrire ai nostri allievi, quanto più ampio possibile e allo stesso tempo finalizzato a creare alte competenze tecniche, e soprattutto alla possibilità di sperimentare un ambiente educativo più avanzato rispetto agli usuali corsi di laurea italiani”.

Quali sono gli ambiti core del master?
“La parte didattica del master è composta da 10 moduli, insegnati sia da accademici che da professionisti. I primi 5 moduli sono i cosiddetti fondamentali, i restanti quelli “specializzati”. I core courses sono: Informatic tools for Risk Management, Stochastic Processes and Applications in Risk Management, Micro and Macro Economics for Finance and Insurance, Econometrics for Financial Markets, Risk Management, Governance and Internal Control”.

Che cosa vuol dire oggi come oggi lavorare in questo campo?
“Le sfide del mondo del lavoro per chi è interessato al risk management sono tante e stimolanti. Di solito si cambia più di una sede di lavoro nella propria carriera professionale, ci si confronta con scenari economici e geografici diversi, si ricoprono responsabilità crescenti e si lavora a stretto contatto con altri settori economici, aziendali e/o istituzionali”.

Quali sono le competenze indispensabili, sia tecniche sia traversali, che deve possedere chi aspira a lavorare in questo settore?
“I professionisti della gestione del rischio sono persone dinamiche, flessibili, capaci di interpretare gli scenari economici e i loro possibili cambiamenti. Si confrontano con realtà stimolanti, in cui le sfide lavorative sono in continua evoluzione. Sono persone con un orizzonte geografico e di business ampio, capaci di adattarsi alle mutevoli condizioni interne alle imprese o di contesto economico. La cifra del nostro corso risulta poi dalla capacità di formare manager e professionisti “responsabili”, ovvero capaci di prendere decisioni che non dimenticano gli elementi civili e le ricadute sociali del lavoro”.

Di che tipo di figure stiamo parlando, che ruoli possono ricoprire e dove si inseriscono?
“I nostri diplomati sono spesso impiegati in istituzioni finanziarie internazionali (come gestori di portafoglio o in divisioni “finanza” di fondi pensione, compagnie di assicurazione, banche) e aziende non finanziarie dove possono operare sia come controller interni che come tecnici analisti del rischio o come veri e propri risk manager”.

Il corso prevede attività di stage in enti e aziende che fanno parte del network internazionale del Master?
“Sì, un periodo di almeno 3 mesi di stage è fortemente raccomandato a tutti gli allievi, poiché rappresenta il “trampolino di lancio” per una carriera professionale di successo. Nel caso del nostro master ciò è confermato dal job placement dei nostri allievi (circa 90%). Il network dei partner del master offre molte possibilità retribuite per mettere alla prova le nozioni e le conoscenze apprese durante la parte di didattica in aula. Gli allievi sono però liberi di contattare aziende, istituzioni o enti che ritengano validi per lanciare la loro carriera lavorativa o per approfondire alcune competenze specifiche e proporsi per uno stage. La nostra flessibilità è alta, così da consentire agli allievi di personalizzare quanto più possibile il loro percorso formativo”.

 

Scheda del Master

Posti disponibili: 30
Lingua di insegnamento: inglese
Durata del corso: 1 anno, full time
Periodo di svolgimento: 6 novembre 2016 - 31 ottobre 2017
Modalità didattica: Lezioni frontali, lavori di gruppo, case studies, project works.
Sede del corso: Dipartimento di Economia e Management, Università di Pisa
Scadenza presentazione domande di ammissione: 4 ottobre 2016 per le pre-iscrizioni online
Modalità di selezione: La selezione è fatta sulla base dei titoli, del CV e di una eventuale intervista. Si accede al master sia con laurea di primo che di secondo livello.
Quota di partecipazione: 8.000 Euro
Borse di studio: 5 a copertura totale dei costi di iscrizione messe a disposizione dall’INPS con apposito bando
Per informazioni: master.rm@ec.unipi.it oppure dott.ssa Alice Martini, alice.martini@ec.unipi.it, tel. 050 2216222