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Il diploma tecnico in elettronica ed elettrotecnica

L’identikit dei diplomati che hanno scelto di iscriversi al percorso tecnico in elettronica ed elettrotecnica indagati da AlmaDiploma.
23 Dicembre 2016

Che perfomance di studio hanno? Quanti stage, esperienze internazionali e di lavoro compiono mentre studiano? In base alle indagini AlmaDiploma è possibile tracciare il profilo di oltre 1.000 diplomati delle scuole superiori che hanno scelto di iscriversi in un Istituto Tecnico, optando per il percorso tecnico tecnologico in elettronica ed elettrotecnica.

 

Chi sono e come vanno a scuola?

L’analisi mostra che i diplomati che hanno scelto di frequentare questo indirizzo sono per la quasi totalità maschi (97%), contro il 59% del totale dei diplomati tecnici. Inoltre, un 8% è rappresentato da studenti stranieri, che provengono in particolare da Albania, Romania e Marocco (da questi tre Paesi provengono quasi la metà dei diplomati stranieri).

Nel corso degli studi il 73% dei diplomati del percorso tecnico tecnologico in elettronica ed elettrotecnica non ha maturato ripetenze, e alla maturità hanno raggiunto un voto medio di diploma pari a 72,4 centesimi, valori inferiori alla media del complesso dei tecnici. Si tratta di giovani che hanno alle spalle un contesto socio culturale ed economico complessivamente in linea con quello dei loro colleghi: il 73% ha almeno un genitore con un titolo di scuola superiore, mentre il 14% proviene da contesti economici favoriti. Nel corso degli anni scolastici hanno maturato inoltre qualche esperienza all’estero: il 13% ha scelto di trascorrere un periodo di studi fuori confine, scegliendo come meta prevalente il Regno Unito (8%).

Viste la finalità dei percorsi formativi tecnici, non stupisce che i diplomati dell’indirizzo tecnico tecnologico in elettronica ed elettrotecnica svolgano anche un buon numero di esperienze di stage durante gli studi: il 66%, valore significativamente inferiore alla media dei tecnici (75%), soprattutto nell’ambito delle attività manifatturiere e costruzioni (24%), ma anche in informatica, ricerca e servizi alle imprese (16%).

Inoltre il 72% di loro ha svolto esperienze lavorative nel corso degli studi, rispetto al 62% del complesso dei tecnici: opportunità lavorative che, va ricordato, aumentano la probabilità di essere occupati a un anno dal conseguimento del titolo del 66%. Si tratta, inoltre, di diplomati che hanno una buona padronanza degli strumenti informatici e dei social network.

 

E in merito alla soddisfazione per l’esperienza scolastica?

Il 71% è soddisfatto dell’esperienza scolastica complessiva, valore inferiore alla media (81%): in particolare, sono appagati dal livello di preparazione del corpo docente (74% rispetto al 77%) e per alcuni aspetti dell’organizzazione scolastica, in particolare per le attività di recupero e le attività pratiche (entrambi 65%) e l’adeguamento tecnologico (57%). Sono soddisfatti, per quanto riguarda le strutture, soprattutto per impianti e attrezzature sportive (60%).

E se potessero tornare indietro? Il 43% si riscriverebbe allo stesso indirizzo nella stessa scuola; è il 52% per la media dei tecnici. Il 56% di loro si iscriverebbe quindi ad un altro percorso scolastico, e in prevalenza cambierebbe sia indirizzo sia scuola (37%).

Riguardo al futuro, il 30% dei diplomati dell’indirizzo tecnico tecnologico in elettronica ed elettrotecnica pensa di proseguire gli studi, rispetto al 45% della media dei loro colleghi, in particolare optando per l’Università e prevalentemente per gli indirizzi di ingegneria. Alla base della loro scelta c’è soprattutto l’idea che serva una formazione universitaria per svolgere un lavoro ben retribuito, ma anche la possibilità di approfondire i propri interessi culturali.

 

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