Università

Gestione delle risorse umane, la persona al centro

Sviluppare le capacità dei singoli per fronteggiare i nuovi scenari economici e sociali è l'obiettivo del master in “Politiche e Strumenti per la Direzione e la Valorizzazione delle Risorse Umane” dell’Università Roma Tre. Iscrizioni entro l'11 novembre.
10 Ottobre 2017

“La nuova frontiera della direzione delle risorse umane è chiamata a un approccio strategico di gestione e valorizzazione delle persone in termini di qualità e cultura organizzativa, per raccoglierne l’impegno, la professionalità e il consenso verso i valori e le strategie aziendali, garantendo migliori opportunità di conseguire un alto livello di performance e concorrere con successo nel mercato globale”. Il professor Antonio Cocozza presenta il master di II livello in "Politiche e Strumenti per la Direzione e la Valorizzazione delle Risorse Umane" promosso dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre. Il presupposto da tenere a mente, come spiega il professore, coordinatore scientifico del master, è legato al cambio di passo imposto dai nuovi scenari economici e sociali che si stanno delineando: “Nuovi assetti organizzativi, più snelli e orizzontali; da qui la necessità di sviluppare capacità che permettano di fronteggiare, attraverso gli strumenti della Direzione Risorse Umane, uno scenario in cui il cambiamento è un fenomeno costante e ineludibile”.

Quanto è strategico oggi per il mondo del lavoro pubblico e privato, alla luce anche degli effetti di Industry 4.0, investire su una corretta gestione delle risorse umane?
“Nel corso degli ultimi decenni, per effetto della globalizzazione dell’economia e dei sistemi sociali e produttivi, abbiamo assistito a un processo di profondo mutamento delle caratteristiche strutturali e culturali della forza lavoro, che ha richiesto al mondo delle organizzazioni pubbliche e private una cultura orientata verso nuove politiche di sviluppo e valorizzazione delle risorse umane, puntando sulla centralità della persona e sullo sviluppo di maggiori e più focalizzate competenze. I lavori di routine e ripetitivi, cui era destinata la maggior parte dei lavoratori dipendenti, vanno scomparendo a vantaggio di un'attività più autonoma e diversificata. Il risultato è un diverso rapporto nell'organizzazione, in cui il fattore umano assume maggiore rilevanza in un’ottica antropocentrica dove svolge un ruolo primario non solo la prospettiva dell’efficacia, ma anche la motivazione ad agire e il riconoscimento di senso nell’attività professionale svolta”.

Il titolo del master utilizza l’espressione “valorizzazione delle risorse umane”: quali sono gli step necessari perché questo possa avvenire?
“L'espressione ‘valorizzazione delle risorse umane’ indica un approccio finalizzato allo sviluppo della dimensione individuale e alla creazione di condizioni lavorative che consentano alle persone di esprimere il proprio potenziale, riconoscersi nel lavoro che svolgono, trovare un senso e un valore per il quale impegnarsi a dare il meglio di sé. Affinché questo possa avvenire si tratta di superare la cultura gestionale taylor fordista, incentrata su un modello organizzativo fortemente rigido, gerarchico e prescrittivo, in favore di un management che mette al centro la persona, selezionando e favorendo professionisti che maturino ampie capacità relazionali e di cooperazione, con competenze tecnico-specialistiche di alto profilo, messe a disposizione in un’ottica di team.  Condivisione, leadership, senso di responsabilità, innovazione e motivazione ad agire sono le parole d’ordine per una valorizzazione che esalta la persona nella dimensione organizzativa, secondo uno spirito di partecipazione e continuo confronto”.

Da questo punto di vista, come ritiene si posizioni il nostro Paese rispetto al contesto internazionale?
Nel nostro Paese, cosi come ricordato dall’indagine Cranet 2015 su “La gestione delle Risorse Umane in Italia”, sono preminenti due aspetti: la necessità legata al consolidamento di nuovi assetti organizzativi, più snelli e orizzontali; lo sviluppo della capacità di fronteggiare, attraverso gli strumenti della Direzione Risorse Umane, uno scenario in cui il cambiamento è un fenomeno costante e ineludibile. Si tratta di un investimento culturale e organizzativo ancora necessario, attraverso la personalizzazione delle politiche di gestione delle risorse umane e strategie specifiche per il miglioramento del clima aziendale e del benessere organizzativo”.

Che tipo di figure professionali forma il master e che funzioni possono essere ricoperti una volta conseguito il titolo?
“Il master si propone di fornire una risposta qualificata sul piano culturale-scientifico e professionale alle esigenze di formazione pedagogica, manageriale, gestionale e didattica a coloro che esercitano o intendono prepararsi per esercitare la propria professione nel vasto campo delle risorse umane. Chi si occupa di Human Resources Management deve saper conoscere l’evoluzione dei contesti organizzativi del lavoro e gli strumenti di Direzione del personale, padroneggiando le politiche di selezione (dal recruiting alla collocazione al lavoro), la progettazione formativa aziendale, i processi di partecipazione dei lavoratori nelle relazioni industriali, il ruolo della leadership, la sfida del diversity management, la progettazione di un percorso di bilancio di competenze o percorsi di crescita personale”.

Sono previsti stage in azienda?
“Sono previsti Stage di sperimentazione operativa all’interno di Amministrazioni Pubbliche, Associazioni imprenditoriali, Organizzazioni sindacali, Fondazioni Consulenti del lavoro, Agenzie formative, Agenzie di selezione e intermediazione del lavoro, Fondi interprofessionali”.

 

Master di I livello in modalità blended in “Politiche e Strumenti per la Direzione e la Valorizzazione delle Risorse Umane”
Dipartimento: Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre
Direttore Scientifico del Master: Prof. Antonio Cocozza, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione
 Dati relativi all’edizione: A.A.2017/2018
Sede del corso: Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre - Sede di Piazza della Repubblica n. 10 – Roma
Durata: 20.12.2017 - 30.07.2018
Stage: previsto per tutti gli studenti non lavoratori
Presentazione delle domande: 30/11/2017
Costo: Euro 4.000,00 (quattromila/00) da corrispondere in due rate
Per informazioni:
Segreteria organizzativa del corso Prof.ssa Stefania Capogna, Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre Via Milazzo 11/B – Roma
Tel.: 06/57339825
E-mail: stefania.capogna@uniroma3.it | segreteria.master.dru@uniroma3.it
Sito web