Lavoro

I Placement si presentano: tra cambiamenti e innovazione

Com’è cambiata negli ultimi mesi l’offerta degli Uffici Placement dei più importanti atenei romani? Ecco quanto emerso nel webinar dell’evento AlmaLaurea AL Lavoro Roma – Digital.
17 Dicembre 2020

Dal 12 al 16 Ottobre è andato in scena AL Lavoro Roma – Digital Edition, evento di recruiting digitale promosso da AlmaLaurea Srl che ha previsto diverse tappe lungo tutta la Penisola. L’appuntamento è stato non solo l’occasione per poter continuare in modalità digitale le attività di recruiting, ma anche il contesto ideale per ospitare tre diversi webinar, incentrati sul tema del lavoro e delle sfide in atto.

Il 15 Ottobre, dopo il webinar di apertura dedicato alla trasformazione digitale, si è tenuto il secondo incontro dal titolo “I Placement si presentano: tra cambiamenti e innovazione”, moderato da Rossella Parisi e Alice Innocenti rispettivamente Selection Specialist e HR Recruiter di AlmaLaurea Srl.

Il webinar ha coinvolto alcuni tra gli atenei più prestigiosi del territorio romano, che si sono confrontati sulle relative proposte di placement e sulle novità introdotte con l’emergenza sanitaria. Tra gli ospiti: Eleonora Renda e Silvia Massimi, Referenti Ufficio Placement dell’Università “La Sapienza” di Roma, Francesca R. Gelosia, Responsabile Ufficio Rapporti con le Imprese, Stage e Placement dell’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", Liborio Desantis, Responsabile Orientamento e Placement dell’Università Europea di Roma, Espedito Laterza, Responsabile del Servizio Orientamento Tirocini & Job Placement dell’Università degli Studi di Roma "Foro Italico" e Alberto Leone, Responsabile dei Servizi Informativi di AlmaLaurea.

L’impossibilità di svolgere attività in presenza ha cambiato i servizi di orientamento rivolti agli studenti? Scopriamolo, ripercorrendo i passaggi fondamentali trattati all'interno del webinar.

 

I Placement si presentano: quali servizi al tempo del Covid-19?

Il dibattito è stato, innanzitutto, un’occasione da parte di AlmaLaurea per raccontare come sia stato possibile organizzare eventi virtuali durante tutto il periodo emergenziale, attraverso la progettazione di un sistema di servizi integrati a infrastrutture digitali pensati proprio per sopperire ai limiti imposti dalla pandemia. Un modello che si è dimostrato funzionale e ha permesso di continuare i colloqui one-to-one tra aziende e candidati, ma anche di creare veri e propri incontri online come il webinar in oggetto. È stato direttamente Alberto Leone, Responsabile dei Servizi Informativi di AlmaLaurea, a spiegare in cosa consistono le piattaforme e in che modo potervi accedere:

 

 

Liborio Desantis racconta l’esperienza dell’Università Europea di Roma

L’Università Europea di Roma, che si trova in un campus completamente immerso nel verde, ha poco più di 1500 studenti con 5 ambiti all’interno dei quali si sviluppano tutti i corsi di laurea: economia, psicologia, giurisprudenza, turismo e formazione primaria. Liborio Desantis, Responsabile Orientamento e Placement dell’Ateneo ha illustrato come è strutturata l’attività di orientamento all’interno dell’Istituto, analizzando anche in dettaglio i mutamenti dovuti al contesto emergenziale attuale.

 

Sviluppa la tua OccupAbilità: il placement alternativo dell’Università Europea di Roma

“Noi siamo convinti – ha affermato Desantis - che il successo e la realizzazione professionale comincino fin dai primi anni di Università”. È per questo motivo che, all’interno del processo di orientamento dell’Università Europea di Roma, si cerca subito, in fase di entrata, un rapporto stabile, diretto e personale con ogni studente. I tirocini formativi sono presenti sia per i corsi di laurea triennale che per quelli di formazione magistrale. Tuttavia, dall’anno passato, è stata offerta agli studenti la possibilità di scegliere un’esperienza alternativa, dal momento che, “per entrare nel mondo del lavoro è necessario sviluppare capacità specifiche, fondamentali per inserirsi con successo in qualsiasi contesto”. Così è nato il progetto “Sviluppa la tua OccupAbilità”, un percorso che, con diverse iniziative, intende estendere a 360° ogni aspetto della capacità lavorativa dei partecipanti. Fra queste, come è stato evidenziato, spiccano specifici laboratori di orientamento sia in presenza che a distanza, attività di group ed individual coaching per focalizzarsi sugli obiettivi professionali, senza rinunciare, infine, a veri e propri project work aziendali.

 

Gamification, Public Speaking, Career Webinar: quando la pandemia apre nuove opportunità

Queste soluzioni hanno permesso all’Ateneo di riallacciare un rapporto diretto con gli studenti, mantenendo un alto livello di efficienza nei servizi placement messi a disposizione. L’emergenza sanitaria, però, come ha sottolineato Desantis, ha imposto ulteriori modifiche: “Ora, essendoci poche opportunità lavorative, è importante focalizzarsi sulla formazione e sulle attività di orientamento”. In questo senso, quindi, l’Ateneo ha riorganizzato in forma virtuale webinar ed incontri di approfondimento, toccando, fra le tante tematiche, anche esperienze sul personal branding, esempi di networking, studi sulla ricerca di lavoro direttamente da remoto insieme ad indagini sulle possibilità offerte dagli e-commerce. La nuova calendarizzazione degli eventi ha riguardato anche l’organizzazione dei career day, anch’essi spostati su piattaforma digitale. Una serie di nuovi servizi che, ha spiegato Desantis, in alcuni casi sono sfociati in proposte di recruiting molto innovative come, ad esempio, la creazione di laboratori di public speaking o di gamification.  

 

 

Il mondo dello sport: gli ostacoli per l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” secondo Espedito Laterza

Il dibattito è proseguito con l’intervento di Espedito Laterza dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, realtà peculiare nella proposta formativa. “Siamo l’unica Università in Italia e in Europa dedicata esclusivamente al mondo dello sport e dell’attività motoria”, questa è l’introduzione del Responsabile del Servizio Orientamento Tirocini & Job Placement per spiegare le tematiche e la sfera di interesse dei propri corsi di studi.

 

“Le caratteristiche del mercato non ci stanno aiutando”

“Lo sport è sempre molto pubblicizzato, ma si tratta di un ambiente variegato e spesso penalizzato anche dai provvedimenti presi per contrastare l’avanzata della pandemia” ha spiegato il Responsabile del Servizio Orientamento Tirocini & Job Placement. “Se molti altri settori hanno potuto continuare le attività che erano state previste, il mondo dello sport ha subìto una brusca frenata durante lo stato emergenziale”, ha aggiunto Laterza nel suo intervento, raccontando alcuni dei principali problemi emersi durante il lockdown.

 

 

Servizi agli studenti: nuove e vecchie proposte per combattere l’emergenza sanitaria

Nonostante il settore stia vivendo un periodo di difficoltà, l'Università degli Studi “Foro Italico” ha continuato con le attività di placement, sfruttando alcuni servizi già esistenti: “Abbiamo potuto contare su alcuni sistemi virtuali che già c’erano, tra cui qualcuno poco utilizzato, ma altri già strutturati e particolarmente attivi”, ha spiegato Laterza. Al fianco degli strumenti già esistenti si sono profilate nuove idee e nuove strategie: Laterza, ad esempio, ha citato l’emergente possibilità di spostare alcune attività di recruiting sui social media. Come viene sottolineato, infatti, si tratta di strumenti molto utilizzati sia dagli studenti – più per scopi personali – che dalle aziende per mantenere alto il grado di fidelizzazione con i clienti.

 

Multinazionali e piccole realtà: strategie diverse per un unico obiettivo

Nel corso del suo intervento, Laterza ha evidenziato come le caratteristiche del mercato rappresentino il punto debole delle attività. Il Responsabile del Servizio Orientamento Tirocini & Job Placement ha sostenuto, infatti, che l’ambito sportivo sia caratterizzato da troppi livelli di competenze per professioni che non sempre sono regolamentate a dovere. La concorrenza risulta, quindi, molto frastagliata, non solo fra chi frequenta un percorso universitario, ma anche fra chi cerca percorsi di formazione alternativi.

Anche le aziende si sono relazionate con l’Ateneo in diversi modi: le multinazionali e le federazioni ufficiali hanno preferito e preferiscono un rapporto istituzionale, presentandosi di persona con incontri e career day direttamente in Ateneo; le piccole realtà dilettantistiche, invece, prediligono un contatto diretto con gli studenti e gli uffici placement, ma senza organizzare veri e propri eventi. Ciò va a complicare decisamente il lavoro di orientamento, ora alle prese anche con la crisi sanitaria. “Se le grandi multinazionali hanno potuto fare affidamento su attività di reclutamento ben strutturate e rodate anche in ambito digitale, le piccole realtà sono partite da zero”. Tuttavia, si è riusciti a spostare in remoto molte attività offrendo la possibilità anche all’Ateneo di organizzare incontri virtuali e career day online.

 

La corsa verso la digitalizzazione: le novità del placement de “La Sapienza” illustrate da Silvia Massimi ed Eleonora Renda

Il terzo intervento ha visto come protagoniste Silvia Massimi ed Eleonora Renda, Referenti dell’Ufficio Placement dell’Università “La Sapienza” di Roma. Le due relatrici hanno fornito una panoramica specifica sia delle attività pre-Covid-19 sia delle modifiche emerse successivamente, con un particolare focus su vantaggi e svantaggi dei servizi a distanza.

 

Cosa significa fare placement all’Università “La Sapienza” di Roma?

Presentazioni aziendali, recruiting day, stipulare convenzioni per attivare contratti di apprendistato, gestire tirocini curriculari ed extracurriculari”, con questo elenco Silvia Massimi ha esposto i principali compiti ed obiettivi del placement dell’Università “La Sapienza”. L’ufficio si occupa di organizzare incontri tra laureati ed aziende per agevolare l’inserimento dei propri studenti nel mondo del lavoro. Per meglio contribuire alla realizzazione di tali oneri, l’Ateneo propone anche servizi specifici di orientamento al lavoro per facilitare l’individuazione da parte degli studenti dei propri obiettivi professionali.

 

Employability Lab: proposte per ridurre la distanza

“Con l’emergenza Covid-19 - ha spiegato Silvia Massimi - il nostro primo obiettivo è stato non lasciare spazi vuoti nell’erogazione dei servizi, garantendo immediatamente un dialogo accessibile alla nostra utenza”. L’introduzione della relatrice è resa più esemplificativa dalla citazione di alcune proposte concrete messe in atto dall’ateneo: sportelli telematici attivi negli stessi giorni e nelle stesse ore dei precedenti uffici fisici, servizi di ricevimento a distanza, oppure la già citata creazione di webinar di orientamento inserita all’interno di una nuova calendarizzazione relativa agli eventi di recruiting. La Referente Ufficio Placement dell’Università “La Sapienza”, ha poi citato alcuni percorsi come l’Employability Lab, un ciclo di webinar di gruppo realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia e rivolti all’attivazione di percorsi individuali utili per riscontrare nel dettaglio eventuali risorse o ostacoli all’interno della carriera professionale ambita dagli studenti.

 

Criticità e Vantaggi: il punto di vista de “La Sapienza” sui possibili spunti di riflessione

“L’emergenza sanitaria, seppur indesiderata, qualcosa ci sta lasciando, soprattutto in alcuni contesti lavorativi”. Eleonora Renda, dell’Università “La Sapienza”, ha sottolineato come la pandemia abbia fortemente contribuito a conoscere e utilizzare in maniera massiccia tutti gli strumenti e tutte le risorse per digitalizzare diversi processi amministrativi. Se prima la dematerializzazione di numerose procedure avveniva per gradi, dopo l’emergenza sanitaria è iniziata una vera e propria corsa verso la digitalizzazione. “Oggi ci piace immaginare che non si possa tornare indietro - ha concluso Renda - ma, al contrario, si stanno già studiando servizi placement strutturati e integrati in 3 diverse modalità: in presenza, a distanza ed in formula mista”. L’intervento delle relatrici dell’Università “La Sapienza” di Roma, quindi, ha posto l’accento sia sulle difficoltà emerse durante il lockdown, sia sugli spunti utili per costruire procedure più veloci ed efficienti in ambiti come la pubblica amministrazione o l’ateneo stesso, sottolineando criticità e vantaggi emersi nel corso dell’emergenza pandemica.

 

 

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”: Francesca R. Gelosia conclude il dibattito

L'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” può contare su un rettorato nato nel 2018 che ospita principalmente facoltà classiche e giuridiche. In base al Qs Ranking 2019, l’Ateneo si posiziona al secondo posto in Italia e nelle prime cento posizioni al mondo nella classifica delle migliori università con meno di 50 anni di attività. A rappresentare questa Istituzione, nell’ultimo intervento del webinar, è stata Francesca R. Gelosia, Responsabile Ufficio Rapporti con le Imprese, Stage e Placement.

 

“Le aziende erano pronte, le Università meno”

La relatrice innanzitutto ha posto l’accento sul crescente numero di immatricolazioni, evidenziando come in quest’ultimo anno siano aumentati gli iscritti non solo per quanto riguarda l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ma anche in tutto il contesto romano. Visto lo stato emergenziale, ciò ha rappresentato un ulteriore scoglio da superare, costringendo gli istituti ad emanare alcune restrizioni riguardo alla possibilità degli studenti di presenziare in Ateneo, opportunità riservata quasi esclusivamente alle matricole. “Per le università è stato difficoltoso - ha spiegato la dott.ssa Gelosia - per fortuna, però, le aziende hanno risposto bene alla digitalizzazione dei servizi, mostrandosi più avvezzi a questo tipo di attività”. L’Ateneo, che aveva già preventivato oltre 30 eventi di recruiting a partire dal mese di Maggio, è riuscito a garantire agli studenti la possibilità di conoscere i selezionatori aziendali con diversi incontri telematici. In più ha attivato nuove proposte di career service con servizi di consulenza adibiti non solo al curriculum check, ma anche alle attività di orientamento più generali.

 

Specificità e maggiore coinvolgimento nelle attività a distanza

Focus principale, come per gli altri atenei, è stato dato ai career day. In particolare la dott.ssa Gelosia ha illustrato l’evento Campus&Leaders&Talents, fiore all’occhiello dell’Ateneo. L’appuntamento è stato il primo paperless career day italiano in assoluto, una manifestazione in grado di raccogliere normalmente fino a 1000 partecipanti. “Vista l’impossibilità di svolgere l’evento in presenza, ci siamo riorganizzati digitalizzando il servizio, con tutte le difficoltà e le preoccupazioni del caso”, è stato sottolineato, evidenziando anche alcuni aspetti positivi riscontrati negli eventi online, ovvero, un maggior grado di specificità degli incontri e un più alto numero di partecipanti.

 

 

Il futuro visto con lo sguardo della progettualità

“Quando finirà l’emergenza, manterremo parte dei servizi offerti, sviluppando ancora di più queste nuove modalità”, è questa la considerazione finale della relatrice che ha ribadito comunque, allineandosi agli altri relatori, come non si possa prescindere dalle attività in presenza. “Non si torna più indietro - ha aggiunto la dott.ssa Gelosia - il desiderio di vederci, anche fuori dal contesto lavorativo, è alto, ma al momento non lo vedo possibile”. Tuttavia, questo periodo può essere fondamentale per progettare e potenziare le strutture e i servizi digitali, al contrario dei mesi di Marzo dove l’improvviso incontro con il virus non ha concesso una precisa organizzazione delle attività.
 

Il secondo webinar della tappa romana del tour AL Lavoro - Digital Edition ha rappresentato, quindi, un’opportunità di approfondimento delle attività di placement offerte da alcuni fra i più prestigiosi atenei laziali, mostrando come sia stato possibile sopperire alle emergenti difficoltà con nuovi servizi alternativi. Nonostante l’auspicio, condiviso da tutti i relatori, sia quello di poter tornare quanto prima alle attività in presenza, la progettualità e l’innovazione degli strumenti rappresentano una delle sfide più importanti del futuro per poter garantire risposte sempre più rapide ed immediate.