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Architetti sulla cresta dell’onda

03 Gennaio 2011

Dalla pianificazione delle coste e dei water front, dalle tecnologie bioclimatiche alla scelta dei materiali migliori: sapranno progettare sia un nuovo insediamento che una struttura edilizia adatta a stare in ambienti marini e capace di sfidare tutte le possibili condizioni meteorologiche.
Sono i laureati che concludono il master di secondo livello in “Architettura sostenibile nelle città mediterranee”, promosso dalla Facoltà di Architettura dell'università di Firenze. “Il master nasce allo scopo di portare un alto livello di qualità, sia dal punto di vista estetico che funzionale, nelle città di costiere, operazioni di riqualificazione finalizzata a rendere porti, aree pubbliche e siti turistici molto più appetibili, vicini alle esigenze del cittadino e attenti alle tematiche ambientali” spiega il professore Manlio Marchetta, docente di Urbanistica e coordinatore scientifico del master. A lezione ci sono, di norma, laureati di diverse regioni italiane e paesi del mediterraneo, ma anche provenienti anche da Brasile, Argentina, Egitto e Israele.

Perchè nasce questo master?
“Dopo il successo delle varie edizioni dei moduli professionalizzanti promossi dalla Facoltà di Architettura di Firenze in collaborazione con le Facoltà di Ingegneria di Pisa e Firenze, che hanno poi portato alla realizzazione di molti progetti di architettura sostenibile, abbiamo deciso, quattro anni fa, di organizzare un master destinato a tutti i laureati di vecchio ordinamento in architettura, ingegneria e scienze ambientali e simili, interessati a specializzarsi come architetti professionisti esperti nella progettazione nell'ambito delle città mediterranee e dei “water front” urbani e portuali. L'obiettivo è offrire una risposta alla mancanza di formazione nel campo della progettazione architettonica e urbanistica, di tipo ecocompatibile ed ecosostenibile, idonea per le città e le zone che si affacciano sul mare e, in genere sull'acqua, con priorità per quelle del mediteranno. Si tratta di un ambito poco trattato, ma che ha un valore aggiunto fondamentale per molte realtà: la specificità architettonica di queste aree impatta infatti sulla vita economica, sociale e culturale del luogo stesso”.

Quindi che figure professionali formate?
“Dal master esce un professionista “specializzato”, capace di sviluppare e coordinare nel suo complesso un progetto di architettura sostenibile. Oltre alla conoscenza dell'ambito climatico e meteo marino, così come dell'idraulica marina e delle opere marittime, dei sistemi di protezione da erosione per le coste naturali o urbane, gli studenti affrontano anche tematiche come trasporti marittimi e terrestri, progettazione urbanistica e piani regolatori portuali e imparano a riqualificare o progettare una zona vicino al mare, a intervenire sulle opere marittime in coerenza con la pianificazione del buon inserimento paesaggistico dell'architettura. Dal lungomare urbano, alle gallerie subacquee, fino alla costruzione di viadotti o banchine portuali, agli edifici delle stazioni marittime, tenendo a mente le ricadute che queste strutture hanno sulla viabilità e sui tessuti urbani e residenziali delle città”.

Dove possono lavorare gli studenti del master?
“Possono partecipare a tutti i concorsi pubblici destinati alla progettazione ecosostenibile o alla pianificazione territoriale a livello regionale, comunale o provinciale. O possono lavorare come consulenti per imprese private e pubbliche che operano in questo settore. Ad oggi, un certo numero di studenti, anche grazie ai tirocini professionali previsti dal master, sono entrati in rapporto con provincie, come, quelle di Livorno, Pisa e Sassari, precisamante nel settore dei lavori pubblici, scolastici e stradali, ma anche con le autorità portuali di Livorno, settore opere edili e portuali, fra cui quelle di Olbia, Napoli, Piombino, Livorno. E ancora, con alcuni comuni marittimi come Piombino, Portoferraio, Olbia, Porto Empedocle, Civitavecchia, La Spezia, Ancona e molti altri. Da questo punto di vista, lo stage di 300 ore che si tiene alla fine del master è fondamentale: gli studenti devono infatti realizzare un progetto a partire da un caso concreto e in base alle esigenze espresse dall\'azienda o ente ospitante, il tutto con lo stretto coordinamento metodologico dell'università”.

Oltre ai docenti universitari a lezione intervengono anche esperti del settore?
“Partecipano anche esperti del settore, ad esempio di architettura a basso consumo o bioclimatica, che illustrano agli studenti come si lavora e come si interviene praticamente sul campo. A tale scopo è stata introdotta la collaborazione con gli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Pisa e di Livorno, ma anche con le Camere di commercio, artigianato, industria e agricoltura delle stesse città. Non solo: gli iscritti, in genere neolaureati, potranno recarsi anche in visita guidata in determinate città del mediterraneo per valutare com'è possibile intervenire per migliorare le performance dell'area in oggetto o per valutare possibili interventi, tenendo conto delle criticità e dei costi”.

Promuovete anche delle attività di laboratorio?
“Gli studenti hanno modo di mettersi alla prova nelle diverse sessioni di laboratorio, un valore aggiunto importante che porta in aula oltre alle lezioni teoriche anche una formazione totalmente pratica. Dal laboratorio destinato alla pianificazione territoriale ambientale, compresa l'analisi di tutti gli aspetti connessi alla mobilità, al laboratorio sulla protezione delle coste, la portualità e le opere marittime, a quello di progettazione urbanistica sostenibile e restauro delle opere monumentali, fino a quello di progettazione architettonica definitiva di tipo energeticamente sostenibile e biocompatibile”.

Dati relativi all'edizione 2010/2011
Posti disponibili:
massimo 12
Scadenza delle domande: 28 febbraio 2011
Costo del corso: 2.500 euro
Per informazioni:
Stefania Francini, Università di Firenze
tel:
055 2756455;
email: stefania.francini@unifi.it
Claudia Lamberti , Università di Pisa
tel:
claudia.lamberti@unipi.it
Sito del master: http://www.unifi.it/CMpro-v-p-6392.htlm

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