Lavoro

Da Bari a Cracovia sognando il mondo

14 Gennaio 2013

Dalla Puglia alla Toscana, poi in Polonia e di nuovo in Toscana, sognando una carriera internazionale. Noemi Lapalombella, 25enne di Modugno, nel 2009 si è laureata con lode all’Università di Bari alla triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali. In Polonia è stata prima in Erasmus e poi per un tirocinio formativo di sei mesi come assistente al direttore dell’Istituto italiano di cultura di Cracovia. “È stata una meta scelta per caso – racconta –, ma quel Paese mi ha lasciato tantissimo”. Ha imparato anche il polacco, lingua che si aggiunge all’inglese e allo spagnolo (e a un po’ di francese). Tornata in Italia, nel 2011 Noemi ha conseguito, sempre con il massimo dei voti,  la laurea magistrale in Scienze internazionali, ma questa volta all’Università di Siena. Oggi sta per concludere un master di secondo livello a Firenze di preparazione alla carriera diplomatica (che però l’ha delusa) e ha già provato il concorso per lavorare in ambasciata.

Come mai hai deciso di spostarti a Siena per la laurea magistrale?
“Non volevo rimanere a studiare a Bari, così ho provato il test d’accesso della magistrale sia a Siena che a Gorizia. Anche a Gorizia ero riuscita a superare il test, ma alla fine ho scelto Siena perché secondo me è una città più bella e perché lì vivevano già alcuni dei miei amici”.

Com’è stata l’esperienza dell’Erasmus in Polonia?
“È stata una bellissima esperienza, come credo lo siano tutti gli Erasmus. Io sono stata a Stettino. Inizialmente avevo scelto la meta per caso, non conoscevo la Polonia né parlavo la lingua. Invece quel Paese mi ha lasciato moltissimo, ho imparato anche il polacco e sono rimasta più tempo del previsto”.

Perché hai scelto di frequentare il master a Firenze?
“Il master è propedeutico al concorso per entrare in diplomazia, nel senso che dovrebbe facilitarne la preparazione. Inoltre, l’ho scelto anche perché la data di inizio dei corsi coincideva con quello della mia laurea, così non avrei perso tempo e avrei potuto iniziare subito. A essere sincera, il master mi sta però deludendo”.

E sei riuscita a provare il concorso diplomatico?
“L’ho fatto al termine delle lezioni del master: sono riuscita a superare la prima prova scritta, ho fatto anche la seconda, ma purtroppo non sono riuscita ad accedere alla fase orale. Credo che il successo nel primo esame sia stato solo merito del mio studio personale”.

Quali sono le tue aspettative di lavoro?
“Vorrei lavorare nel campo per cui ho studiato, la diplomazia e le relazioni internazionali. Ci sto già provando, candidandomi per ogni stage e tirocinio possibile inerente a queste materie”.

E sei riuscita a fare qualche stage di questo tipo?
“Sì, ho fatto uno stage con il Ministero degli Affari esteri presso l’Istituto italiano di cultura a Cracovia”.

Conosci AlmaLaurea? Che ne pensi?
“Sì, conosco AlmaLaurea. Trovo che sia uno strumento molto utile perché mette in contatto noi giovani laureati con le aziende e quindi ci offre qualche opportunità in più per farci conoscere ed, eventualmente, essere contattati”.