Università

A cavallo della crisi: innovando e realizzando progetti

17 Ottobre 2011

Era il 1996 quando il professor Moreno Muffatto, nelle aule della Facoltà di ingegneria di Padova, maturò l’idea di creare un network tutto italiano indirizzato al Project Management, figura professionale che negli Stati Uniti andava già per la maggiore tra le aziende, ma anche tra privati cittadini ed enti pubblici. Una pura intuizione che ha funzionato portando nel giro di qualche anno alla nascita del Master in Project management. “La prima edizione del corso post laurea, nel 2003, era dedicata solo a questo ambito, successivamente abbiamo inserito anche la tematica dell’innovazione, una forma mentis unica e compatta che serve al nostro paese oggi più di ieri” racconta il docente di Gestione Strategica delle Organizzazioni che dirige l’ottava edizione del Master in Project Management e Gestione dell’innovazione.

Perché un Master di questo tipo?

“E’da oltre 15 anni che lavoro insieme ad altri colleghi nel campo del Project Managment, per proporre anche in Italia una professionalità presente già da tempo negli Stati Uniti. Siamo partiti con degli studi e siamo arrivati alla creazione di una vera e propria rete internazionale che, a sua volta, ci ha portato alla formulazione di questo Master. In seguito, studiando il mercato e al fine di completare l’offerta didattica, abbiamo inserito all’interno del corso anche la parte dedicata alla gestione dell’innovazione. Ad oggi, il numero degli iscritti al Master è significativo di una aumentata sensibilità che le aziende, in primis piccole e medie, e singole persone hanno maturato nei confronti di questi ambiti così importanti e per certi versi inscindibili. Forse, se ci fosse stata più lungimiranza la fase recessiva non sarebbe stata così pesante: nel nostro Paese bisognava  capire allora quello che oggi è per tutti un dato di fatto: ovvero che per  crescere ed essere competitivi è necessario impegnarsi per realizzare progetti innovativi imparando a gestirli”.

Che argomenti vengono affrontati nel corso del Master?
“Le tematiche affrontate sono due. Nello specifico, il settore del Project Management prevede l’acquisizione di competenze nel campo della pianificazione e controllo dei progetti, analisi e gestione dei rischi, gestione della qualità, valutazioni economico finanziarie, analisi degli aspetti organizzativi, aspetti legali e contrattuali. La gestione dell'innovazione prevede invece l’analisi di scenari tecnologici e di mercato, strategie di innovazione, organizzazione e gestione di ricerca e sviluppo, processi e metodologie di sviluppo di nuovi prodotti, knowledge management. E ancora, marketing e capacità organizzative per l'innovazione”.

Che figure professionali escono dal Master?
“Il corso mira a formare esperti di progettazione e innovazione con abilità e capacità decisive per imprese che vogliono crescere e svilupparsi. A tal fine, abbiamo creato un percorso interdisciplinare dove si alternano docenti di varie discipline e imprenditori, manager e dirigenti grazie ai quali gli allievi possono apprendere esperienze dirette. Nella maggior parte dei casi a lezione abbiamo persone che alle spalle hanno già un’esperienza di lavoro e che decidono o su proposta dell’azienda o per iniziativa personale di investire su stessi arricchendo il loro profilo professionale per avanzamenti di carriera in posizioni manageriali. In questo caso, nel corso del master gli allievi svolgono un progetto nell’azienda in cui sono inseriti. A volte, ma più di rado, si iscrivono anche neolaureati che poi svolgono uno stage in una delle strutture collegate al Master”.

Progettare e innovare nelle imprese, ma anche negli enti pubblici?
“E’ un obiettivo che vorremmo raggiungere nei prossimi anni. Tuttavia la sensibilità dei settori pubblici verso questi ambiti di studio non è ancora molto sviluppata. Già in passato abbiamo fatto promozione del master nel settore sanitario e nelle pubbliche amministrazioni convinti del valore strategico e altamente propositivo di questa formazione. Purtroppo, non abbiamo avuto riscontro positivo da questa fetta del mercato, la cultura dell’innovazione e della managerialità in questo settore è ancora tutta da sviluppare. Eppure è una dimensione molto importante, su cui dobbiamo lavorare”.

Dati relativi all’edizione 2012
Scadenza delle iscrizioni: 13 dicembre 2011
Posti disponibili: massimo 50
Frequenza obbligatoria: 70% Lezioni in aula il venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00 e sabato mattina dalle 9.00 alle 13.00.
Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale Padova
Professore Moreno Muffatto
tel. 049 8276725
email: info@masterinnovazione.org
sito del master: www.masterinnovazione.org