Lavoro

"Una chance ai giovani"

19 Marzo 2012

Cosa si aspettano gli studenti dal mondo universitario, quali sono le loro battaglie e quali le loro speranze professionali per il futuro?  A colloquio con Mattia Sogaro, presidente del Consiglio nazionale degli studenti universitari. “Alle aziende – dice – non chiediamo il posto fisso, ma un’opportunità per metterci alla prova”.

I giovani, e tra questi anche i laureati, sono quelli che più pesantemente pagano la crisi. Qual è il vostro punto di vista: vi sentite “scippati” del vostro futuro?
“La crisi tocca tutti, i giovani in maniera particolare. La strada è fare in modo che questa crisi sia vissuta come un’opportunità: far entrare i giovani nel mercato del lavoro affinchè questi possano esprimere voglia di fare e di mettersi alla prova”.

Dopo la laurea, cosa chiedete al mondo del lavoro?
“Al mondo del lavoro non chiediamo tanto un posto fisso, ma un’opportunità affinché i giovani possano mettersi in mostra per le possibilità che hanno. Anche AlmaLaurea dimostra che il livello di formazione di base delle nostre università è tra i migliori. Questa formazione può dare frutti laddove viene data una chance ai giovani”

Quali battaglie sta conducendo ora il CNSU sul diritto allo studio?
“La battaglia che conduciamo da sempre è sulla valorizzazione del merito. Su questo chiediamo il rispetto del dettato costituzionale: la valorizzazione dei capaci e dei meritevoli seppur privi di mezzi. E poi siamo impegnati nella battaglia sulla libertà da parte degli studenti nella scelta dell’erogatore dei servizi per il diritto allo studio”

Anche la valutazione è un tema che vi sta molto a cuore: cosa chiedete come studenti?
“Chiediamo un ruolo di primo piano, come studenti, nella valutazione”.

Cosa pensi di AlmaLaurea, che voi stessi come consiglio nazionale avete difeso nella sua possibilità di operare, come Consorzio di Atenei, per far incontrare domanda e offerta di lavoro?
“AlmaLaurea è un servizio utilissimo per gli studenti, un’iniziativa da valorizzare perché crea miglioramento in tutto il sistema universitario”.

 

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