Lavoro

A colloquio con Accenture

28 Giugno 2010

Immagini, parole e giovani: Accenture mette online la realtà della sua impresa raccontando attraverso la voce di chi è da poco “salito a bordo” come si svolge un colloquio di lavoro. “L’idea di realizzare un video per spiegare come si fa una selezione in Accenture è nata dalla concreta curiosità, dimostrata dagli studenti incontrati nell’arco dei numerosi eventi universitari a cui abbiamo partecipato” spiega Giovanni Casi, Recruiting Director Accenture. “Da qui - prosegue - l’idea di mettere da parte attori professionisti e copioni prestabiliti per dare spazio alla reale esperienza di chi è da poco entrato in Accenture vivendo sulla sua pelle l’esperienza del colloquio”.

Realizzare un video per raggiungere i giovani laureati interessati a entrare in Accenture: come mai?
“Il video di per sé, se usato nel modo corretto è una forma di comunicazione ottima: arriva ai giovani in modo veloce e immediato ed è in grado di trasmettere la realtà in forma più efficace e fedele di quanto non facciano altre tipologie di comunicazione. In altre parole, mostrando come si svolge un colloquio di lavoro attraverso la voce dei neoassunti abbiamo accorciato la distanza che spesso intercorre tra il mondo dell’impresa e i laureati che si affacciano per la prima volta sul mercato del lavoro”.

Impresa e laureati: sono due realtà ancora distanti?
“La fase di colloquio così come il video servono proprio a colmare questo gap. Ma anche i seminari che teniamo nelle università, le presentazioni nei Career Day e lo stage hanno questo fine, ridurre al minimo la lontananza tra imprese e laureati. Non solo, il successo riscosso dall’iniziativa della registrazione video ci spinge a investire ancora di più su questa forma di comunicazione: l’obiettivo è arrivare a far conoscere Accenture in tutti i suoi diversi ambiti professionali attraverso le parole delle persone che fanno l’azienda”.

Perché il colloquio è un momento d’incontro così importante?

“E’ un’opportunità fondamentale sia per il neolaureato interessato a entrare in azienda che per l’impresa che lo andrà ad assumere. E’ un momento di confronto che aiuta il candidato a fare una scelta professionale più consapevole perché ha la possibilità di comprendere in modo approfondito la realtà dell’azienda e di capirne le principali linee di business. Allo stesso tempo anche l’azienda ha l’opportunità di conoscere più a fondo il laureato. Già nella prima fase del colloquio, quella di gruppo, riusciamo a comprendere le sue caratteristiche personali e attitudini professionali: cerchiamo di capirne i desiderata per inserirlo nel ruolo a lui più confacente. Anche perché il capitale umano è per noi un valore aggiunto importante: ogni volta che scegliamo un neolaureato investiamo su di lui, lo formiamo con percorsi di formazione personalizzati sia in aula sia sul campo”.

Che caratteristiche personali devono possedere i candidati che selezionate?

“Oltre al titolo di laurea e agli skills più prettamente tecnici è importante che il laureato sia determinato, che abbia spirito d’iniziativa ma anche senso di responsabilità. Che sia autonomo e creativo ma che sappia anche lavorare in team per raggiungere l’obiettivo. Da questo punto di vista, credo che aver svolto delle esperienze all’estero per motivi di studio o di lavoro, rappresenti un valore aggiunto importante”.

Quindi, le esperienze fuori confine sono importanti non solo per la conoscenza della lingua.
“Il laureato matura non solo una conoscenza più approfondita della lingua straniera, ma arricchisce il suo profilo con le capacità più richieste dalle imprese, soprattutto se si tratta di realtà internazionali come Accenture: ovvero capacità di problem solving e di management, apertura mentale, dinamismo e trasversalità delle competenze. In questo senso, incentiviamo molto i laureati a investire su sè stessi, a fare stage all’estero anche nel corso dei mesi estivi”.

Per quanto riguarda il titolo di studio riscontrate delle grosse differenze tra lauree triennali e specialistiche?
“In Accenture ricerchiamo prima di tutto dei talenti, persone che abbiano voglia di fare e di imparare. Ecco perché diamo molta importanza alla fase di selezione: cerchiamo di inserire ogni giovane laureato nell’area aziendale più attinente al suo profilo perché possa realizzare se stesso e contribuire in modo significativo alla crescita di tutto il gruppo. Inseriamo sia laureati triennali sia specialistici, offrendo percorsi di crescita professionale dedicati.

Link al video