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Come e perchè è cambiato il modo di informare

07 Dicembre 2011

Non solo giornalisti, ma comunicatori tout court con competenze multiple e tecnologicamente avanzate capaci di inserirsi nel mondo delle imprese e della amministrazioni pubbliche, ma anche nelle redazioni tradizionali e online, nel settore radiofonico e televisivo. A formarli è un percorso didattico e professionale interdisciplinare che allo studio del passato aggiunge una valutazione attenta sulle esigenze presenti e un’analisi puntuale sulle future opportunità  interne al mondo dell’informazione.
“Il nostro obbiettivo è preparare degli esperti di comunicazione che possano operare nei vari campi dei media, con un’ottica europea e internazionale e con una particolare attenzione all’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione” precisa il professore Massimo Adinolfi, direttore del master biennale di primo livello in Giornalismo promosso dall’ateneo di Cassino. Al termine del corso i laureati verranno iscritti nel registro dei praticanti e potranno sostenere l’esame di Stato per l’accesso alla professione di giornalista professionista.

Come si articola il master?
“Il programma spalmato su due anni di iter didattico prevede un'alternanza costante di formazione teorica e sul campo tenuta non solo da accademici ma anche da esperti del mondo dei media, redattori, manager e comunicatori di rilevanza nazionale. Un mix di lezioni frontali, attività di laboratorio, seminari e stage che permette agli iscritti di maturare un bagaglio di conoscenze indispensabile per inserirsi fattivamente nel mercato del lavoro”.

Nel dettaglio che tematiche vengono affrontate?
“Gli argomenti che vengono affrontati nel corso del master vanno dall’economia agli elementi di informatica e di telecomunicazione, dalla politica alle scienze sociali, dai fondamenti giuridici dell’informazione alla storia del giornalismo e molto altro ancora. Completano il quadro diversi laboratori di giornalismo, a stampa e online, radiofonico e video, che permettono agli iscritti di imparare sul campo, nei due anni di formazione, come si opera concretamente all'interno del mondo dell’informazione. Da questo punto di vista, i laureati sono tenuti a realizzare settimanalmente, a livello individuale o di gruppo, dei prodotti editoriali e mediatici che verranno resi pubblici tramite i diversi canali di comunicazione, tecnologicamente all’avanguardia, propri del nostro corso post laurea”.

Gli stage che ruolo ricoprono all’interno dello schema formativo?
“Sono fondamentali per la formazione complessiva degli iscritti. A questo fine sono in corso di attivazione collaborazioni con enti, redazioni, imprese e agenzie di comunicazione di tutto il paese. Al termine dei mesi di stage i laureati avranno maturato un’esperienza professionale concreta vicina  alle esigenze del mercato del lavoro e del mondo dei media. In definitiva, i nostri iscritti non faranno fotocopie ma impareranno grazie a iter rigorosi e selezionati linguaggi e competenze specifiche a seconda del settore in cui entrano in stage”.

Per essere un bravo giornalista oggi di competenze c'è bisogno?
“Di questi tempi per essere un bravo giornalista, o meglio un bravo comunicatore bisogna vere delle competenze professionali multiple, un back ground interdisciplinare che unisce saperi teorici e pratici. Inoltre, è indispensabile conoscere nel dettaglio e saper utilizzare le diverse tecnologie disponibili a seconda del contenuto che si vuole veicolare. Compresi i nuovi mezzi di informazione e l'universo dei Social media come Facebook, Twitter, LinkedIn e YouTube”.

Dove possono trovare occupazione i profili professionali formati dal master?
“Il settore della comunicazione in particolare del giornalismo è in completa evoluzione, e come in ogni processo di trasformazione i cambi di rotta sono molti e repentini. Certi spazi si chiudono ma se aprono anche di nuovi e sempre più importanti. Il redattore odierno, così come il comunicatore, deve avere più competenze e diverse rispetto a quelle di un tempo. A monte ci sono le recenti evoluzioni tecnologiche che hanno modificato il modo di fare e veicolare le informazioni, la globalizzazione e il mercato in via di espansione. Mi riferisco al giornalismo online, oggi in via di sviluppo, alle attività di ufficio stampa di cui hanno bisogno non solo enti pubblici o grandi imprese, ma anche piccole realtà o i social network”.

Dati relativi all'edizione 2011/2012
Scadenza delle domande:
20 gennaio 2012
Numero di iscritti: minimo 20, massimo 30
Borse di studio: È prevista l'attribuzione di borse di studio di importo pari alla tassa di iscrizione per un numero di studenti non superiore al 20% del totale degli ammessi al master, sulla base del reddito certificato
Per maggiori informazioni
Segreteria amministrativa: Dott.ssa Anna Angela Grimaldi
Tel. 0776/2993298
Email: a.grimaldi@unicas.it
Sito:

http://www.unicas.it/DIDATTICA/Master/Master-2010-2011/Master-in-giornalismo-I-livello#