Università

Dentro il made in Italy

26 Luglio 2011

Vicini alle imprese per imparare sul campo tutto ciò che ruota intorno al mondo della moda, dalle attività di comunicazione a quelle di marketing, dall’individuazione dei trend ai target di consumo, passando per branding e retailing aziendale. Sono le competenze maturate dagli iscritti al master di primo livello in “Management del Made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso” promosso dall’Università Iulm. “La moda e il lusso sono ambiti commerciali molto importanti per il nostro paese, rappresentano uno dei fiori all’occhiello dell’economia italiana costellati di imprese con prodotti eccellenti grazie ai quali siamo conosciuti in tutto il mondo”. Racconta il professore Vanni Codeluppi, direttore del master giunto oggi alla sua VIII edizione. “Eppure - ammonisce il docente di Sociologia dei consumi e Comunicazione pubblicitaria alla Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell'Economia nell'Università di Modena e Reggio Emilia - nelle nostre università la formazione nel settore della moda è ancora molta scarsa, dagli anni ’90 ad oggi non c’è stato un grande sviluppo. Esistono delle scuole private che colmano almeno in parte questa lacuna, ma nel campo dell’istruzione pubblica sono pochissimi gli atenei che offrono percorsi specifici di questo tipo. Da questo punto di vista, il nostro master rappresenta quasi un unicum non solo dal punto di vista della didattica, ma anche per il suo stretto e costante rapporto con le realtà aziendali”.

Come si forma un manager della moda?

“Il nostro master offre una preparazione manageriale molto approfondita su tutto ciò che caratterizza il made in Italy. Formiamo professionisti del settore con una capacità di intervento ampia che abbraccia i campi connessi al mondo della moda e del design, sia dal punto di vista estetico che progettuale, gestionale e commerciale. A lezione gli iscritti imparano a comprendere i desideri del consumatore, riuscendo a sviluppare delle attività di comunicazione coerenti con le esigenze aziendali, maturano delle specifiche competenze nel campo di marketing, branding e retailing. Il tutto, attraverso il costante e diretto rapporto con il mondo delle imprese. Alla fine del corso, i laureati sanno gestire la relazione con il consumatore dal punto di vista del prodotto e della comunicazione all’interno delle imprese italiane che fanno parte del made in Italy: abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, gioielleria, arredamento, design e molte altre ancora”.

Com'è articolata l’attività didattica?
“Il master è diviso in moduli didattici, di base e specialistici: economia, marketing, studi dei diversi stili di vita, dei prodotti tessili, sartoriali, materiali e delle finiture, storia della moda, analisi dei bisogni di consumo, ma anche strutture di retail, comunicazione visiva, strategie di marketing e di comunicazione differenziate a seconda dei settori. L’obbiettivo è di approfondire oltre all’abbigliamento anche altri ambiti legati al made in Italy, come gioielleria, accessori, pelletteria, design, food and wine di nicchia, oltre a una specifica formazione nel campo linguistico. Gli studenti svolgono inoltre attività di laboratorio, esercitazioni, project work, visite guidate nelle principali imprese del settore, fino allo stage in azienda. Per monitorare il livello di conoscenze degli iscritti, a conclusione di ogni modulo inseriamo una prova di valutazione, mentre alla fine del corso è prevista la presentazione di una propria proposta di stage da svolgere nei campi di maggior interesse che costituisce la base della tesi di master”.

Il costante rapporto con il mondo delle imprese è un tassello fondamentale del master, in che senso?
“Il nostro master nasce proprio con questo obbiettivo, formare dei professionisti che sappiano rispondere alle esigenze delle imprese. A questo fine abbiamo stretto delle partnership molto strette con le principali imprese del settore, rendendo ancora più solido il legame tra mondo del lavoro e università. A lezione oltre ai migliori docenti dei diversi ambiti disciplinari, abbiamo infatti anche professionisti, manager, comunicatori, giornalisti, consulenti, esperti delle imprese. Una faculty che garantisce agli iscritti una formazione interdisciplinare e vicina alle esigenze delle imprese. Non a caso le precedenti edizioni hanno riportato un placement del 90%”.    

Chi può partecipare?
“Possono iscriversi al master laureati con un’ottima conoscenza della lingua inglese e un titolo di studio conseguito nell’ambito delle scienze della comunicazione, delle relazioni pubbliche, della pubblicità e della comunicazione d’impresa, ma anche discipline economiche, moda e abbigliamento, architettura e disegno industriale”.

Dove possono trovare occupazione i laureati?
“In tutti i campi connessi al mondo della moda, del design e del made in Italy: uffici stampa e di comunicazione, gestioni dei prodotti e retail nelle imprese italiane e straniere. Marketing, reparti creativi, in punti di vendita di brand come Armani, Malo, Alberta Ferretti, Jil Sander, Chanel, Tod’s Max Mara e molte altre ancora”.    

Dati relativi all’edizione 2011-2012
Costo complessivo: 8.800 euro
Numero massimo di partecipanti: 30
Iscrizioni: entro 30 settembre 2011
Inizio lezioni: novembre 2011
Per maggiori informazioni
Segreteria Organizzativa
tel. 331 -8831215
email: master.madeinitaly@iulm.it
sito del master: http://www.iulm.it/wps/wcm/connect/iulmit/iulm-it/Studiare-alla-IULM/Master/Management-del-Made-in-Italy-Consumi-e-omunicazione-della-moda-del-design-e-del-lusso/