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Design, una passione per tutti i gusti

13 Settembre 2011

Moda, yachts, gioielli, navi, prodotti industriali, ecologia… i campi di applicazione del design sono molti, anzi moltissimi e abbracciano più ambiti disciplinari dettando legge spesso e volentieri sui trend di mercato. Detto fatto, negli ultimi anni le università di tutta Italia si sono attrezzate con corsi di laurea specialistica e master che, in tempi e modi differenti, approfondiscono, scardinano e accrescono questa poliedrico ambito di studi chiamando a rapporto sia laureati in ingegneria che comunicazione, architettura, marketing, economia e pubblicità.
Sul sito AlmaLaurea gli interessati possono trovare un ampio ventaglio di possibilità. Basta andare sul sito del Consorzio e cliccare su Offerta formativa post-laurea ed ecco i master e le lauree di secondo livello attivate da alcuni degli atenei italiani aderenti.

Di corsi di laurea specialistici in design ce n’è per tutti i gusti. I laureati in questo settore possono lavorare come liberi professionisti, entrare in studi, società di progettazione, imprese, istituzioni ed enti pubblici e privati che operano nell’area del design.
Per cominciare bisogna iscriversi a un corso di secondo livello come quello offerto dallo IUAV di Venezia che alla Facoltà di Design e Arti organizza la laurea magistrale in Design. Un percorso che forma “communication designers”, ovvero esperti che sappiano dare forma visibile al sapere, rendere comprensibili le informazioni basandosi su un bagaglio di valori e significati socialmente condivisi e su un linguaggio coerente agli obbiettivi fissati e utilizzare tutte le tecniche editoriali, cinematografiche, connesse ai video e ai media interattivi disponibili. Completano il quadro, attività di laboratorio e workshop dedicati a studi di tipografia avanzata, design editoriale, design dell’informazione, video documentario, interaction design per lo schermo e installazioni interattive, tutti ambiti capaci di stimolare un approccio creativo e innovativo. 
Sulla stessa lunghezza d’onda troviamo le specialistiche offerte dalla Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" di Roma “La Sapienza” in Design, comunicazione visiva e multimediale o quella offerta dallo Iulm che alla Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità organizza il corso di laurea in Strategia e comunicazione della marca, moda e design.
Non mancano corsi in Design anche alle Facoltà di Architettura di Firenze e di Camerino.
Tutti iter didattici di alto livello che mirano a formare progettisti in grado confrontarsi con le dinamiche dell’innovazione e della ricerca nei molteplici settori del design: laureati capaci di gestire tutte le fasi del processo progettuale dall’elaborazione del concept fino alla realizzazione del progetto esecutivo.  Oltre ad un’adeguata preparazione tecnica e tecnologica nell’ambito dei materiali, dei semilavorati, dei processi di produzione, dei processi di gestione e controllo, delle tecniche di rappresentazione specifiche per ogni settore, si fornisco anche metodologie  per analizzare le  innovazioni socio-culturali del mercato, brand e aspetti della comunicazione. Chiudono il cerchio lo studio del prodotto dall’arrendo all’oggetto d’uso, dallo yacht design al trasportation design, al fashion design.
Profili affini vengono formati anche all’ateneo di Genova che all’interno della Facoltà di Architettura ha messo in piedi un corso in Design del prodotto e dell’evento.
Un’educazione articolata che unisce a insegnamenti monodisciplinari per una corretta formazione culturale e tecnica, anche specifiche esperienze applicative e attività di laboratorio.
Sul prodotto è focalizzato anche il corso di laurea dell’Università di Roma “La Sapienza” promosso alla Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" in Design del prodotto che punta sulla comprensione degli aspetti materiali ed immateriali necessari per la realizzazione di un prodotto.
Ma il design è prima di tutto innovazione come dimostra il corso di laurea attivato dall’ateneo di Napoli, alla Facoltà Architettura, per l’appunto in Design dell’innovazione. O la specialistica in Ecodesign attivata dal Politecnico di Torino, sempre alla Facoltà di Architettura con l’obiettivo di formare un progettista in grado di configurare e di gestire appieno l'attività di progettazione del prodotto industriale con la finalità di tendere ad emissioni zero. Il laureato acquisisce così una solida cultura ambientale necessaria per operare nei settori del design di sistemi e del design di prodotti complessi come libero professionista o nelle istituzioni, negli enti pubblici e privati, nonché nelle società di progettazione e nelle imprese dell'area del disegno industriale. Altro fronte altamente competitivo nel campo del Design è il settore navale e nautico come titola il corso di laurea attivato dalla facoltà di architettura di Genova, che mira alla preparazione di professionisti progettisti di interni e  esterni di imbarcazioni, navi più o meno grandi.

Tra i master di primo livello che hanno cara la tematica del design troviamo quello offerto dalla Facoltà di Economia di Bologna realizzato in collaborazione con l’università di Buenos Aires: Gestione della piccola e media impresa, della moda, del design e dei beni di lusso. Un anno tra lezioni in aula, stage e progetti per formare figure professionali in grado di svolgere attività di manager in funzione aziendale, prevalentemente in area commerciale, marketing e gestione internazionale e management di direzione. Il design del prodotto e della comunicazione diventano così componenti fondamentali per mettere a punto strategie, piani industriali, attività di ricerca finalizzate alla creazione di profili altamente specializzati nel campo delle strategie di mercato e del posizionamento aziendale. Per i laureati interessanti ad operare nel campo dell’Ingegneria del gioiello, come titola il master promosso alla sede di Alessandria del Politecnico di Torino, la formazione nel campo del design rappresenta una componente essenziale. Un lascia passare imprescindibile per preparare figure con un profilo professionale interdisciplinare, esperti conoscitori non solo dei materiali e delle tecnologie più avanzate di lavorazione, ma anche di tutti gli aspetti creativi connessi alle dinamiche del design del prodotto.
All’università di Roma “La Sapienza”, precisamente alla Facoltà di Architettura Valle Giulia i master di primo livello che portano a tema il design come componente essenziale della programmazione didattica sono due. Il primo, un corso annuale della durata di 1500 ore complessive, che integra all’insegnamento frontale, seminari, esercitazioni pratiche, laboratori, stages e attività di autoapprendimento, è titolato Allestimento & Progettazione di componenti. Si tratta di un corso finalizzato a fornire una base di conoscenze interdisciplinare e una formazione  specifica sulla progettazione degli spazi interni, così come sull’organizzazione e gestione degli spazi di exhibit design sia permanenti che temporanei, sia interni che esterni, comprese le attività di allestimento e le competenze relative ai nuovi materiali e alle tecniche di realizzazione. Il secondo master, in Graphic & Visual Design si presenta invece come un corso post laurea destinato alla formazione di esperti nel settore della comunicazione visiva: professionisti capaci di progettare e gestire la complessità delle strategie di comunicazione attraverso l’integrazione di discipline diverse, grafica editoriale e web, branding e corporate image. Si apprendono poi metodi, linguaggi e tecnologie innovative, adattate al settore video e alla multimedialità per eventi e ambientazioni comunicative. 
Sempre a La Sapienza, questa volta alla Facoltà di Architettura Quadroni, è possibile iscriversi  al master in Exhibit & Public, nato per sviluppare una professionalità nel campo della progettazione degli spazi pubblici, interni ed esterni: allestimenti mussali, stand espositivi, retail design, strutture per eventi e progetti di comunicazione. Ma è attivo anche un master in Product Design per il Rapid Manufacturing indirizzato a coloro che sono interessati a inserirsi nella filiera progettuale e produttiva del settore dell'automotive venendo a conoscenza di tutti gli aspetti tecnologici e produttivi, così come delle variabili ambientali, ergonomiche e di marketing, di concetti, filosofie, forme, contenuti innovativi di design e comunicazione per definire la "fisionomia" prestazionale del veicolo. A Firenze, la Facoltà Architettura ha aperto un master in Product e interior design per la nautica da diporto. In questo caso i laureati acquisiscono competenze specifiche nel settore dell’allestimento di interni per la nautica da diporto con particolare attenzione all’uso di materiali innovativi e all’uso innovativo di materiali tradizionali. I designer è esperto nell’intera concezione spaziale degli interni compresi i singoli complementi di arredo, fino ad alcuni accessori per abbigliamento tecnico funzionali al vivere la barca.
Il tema green non resta certo escluso. L’Università di Camerino ha infatti attivato il master in Eco-design & Eco-innovazione. Strategie, metodi e strumenti per la progettazione e lo sviluppo di prodotti eco-sostenibili. Promosso e organizzato dalla Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria”, è un iter che intende offrire conoscenze approfondite sulle più recenti politiche e normative ambientali, nazionali ed internazionali, relative all’eco-innovazione di prodotto e competenze specialistiche, scientifico-culturali e tecnico-operative, per la progettazione e lo sviluppo di prodotti eco-sostenibili.
Allo Iulm di Milano nel campo del design la fanno da padrone due master di primo livello. Management dei processi creativi il cui obiettivo è formare manager della creatività che conoscano i linguaggi e riescano ad inserirli in un progetto di organizzazione del lavoro, un'unica figura in grado di valorizzare gli asset emergenti della nuova economia della conoscenza. E Management del made in Italy. Consumi e comunicazione della moda, del design e del lusso che intende creare delle figure professionali che siano in grado di gestire la relazione con il consumatore dal punto di vista del prodotto e della comunicazione all’interno delle imprese italiane che fanno parte del made in Italy: abbigliamento, calzature, pelletteria, occhialeria, gioielleria, e, naturalmente, design.
Al dipartimento di Industrial design, Tecnologia nell'Architettura e Cultura dell'Ambiente (ITACA) dell'Università di Roma "La Sapienza", a tenere banco in tema di design è invece la luce. Tutto merito del master di secondo livello attivo dal 2004 in Lighting Design - MLD. Un corso post laurea che mira a formare specialisti altamente qualificati, in grado di rispondere alla domanda sempre crescente, non soltanto in Italia, di esperti in progettazione e project management nel settore luce: designer e manager in grado di affrontare la sfida tecnologia e la complessità espressiva del progetto urbano e architettonico contemporaneo. Il design è un tema caro anche al settore automobilistico. Lo dimostra il master  promosso dalla  Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia in Ingegneria del Veicolo. Un secondo livello destinato a laureati in Ingegneria che mira a formare una figura che sia al tempo stesso responsabile della progettazione e creativa, aperta alla sperimentazione e  con un solido background nel campo del design, dall’allestimento degli interni alla definizione  delle aspetto esteriore dei veicoli.

Guardando tra i master di secondo livello, troviamo quello in Yacht Design offerto dalla SARRF di Architettura e Design "E.Vittoria" dell’Università di Camerino. Il tema del corso affonda le sue radici nell’industria navale italiana, punto di riferimento internazionale sia nel settore del design di yacht che della cantieristica e dell’ingegneria delle grandi navi da crociera. Lo fa mettendo in campo una didattica trasversale capace di formare progettisti professionisti con specifiche competenze operative nel design, nella progettazione e produzione di imbarcazioni da diporto a vela o a motore, navi, yacht. I laureati imparano così ad applicare tutte le tecniche e gli strumenti relativi alla progettazione navale, sviluppano competenze architettoniche ed ingegneristiche nautiche specifiche, sia per la realizzazione degli interni che degli spazi, passando dalla tradizione al design più innovativo, da un progetto di interior design all’ideazione ai disegni esecutivi, fino alla concreta realizzazione in cantiere.