Lavoro

“L’esperienza Erasmus mi ha aperto la mente”

14 Novembre 2011

La geologia è sempre stata la passione di Angelo Ricciato, padovano classe 1985, che dopo aver conseguito nel 2008 la triennale in Scienze geologiche all’Università di Padova, nell’estate di quest’anno si è laureato con lode alla magistrale in Geologia e geologia tecnica. Nel suo curriculum, sei mesi di Erasmus in Norvegia e una tesi svolta nel corso di un progetto di ricerca presso l’Eni, che gli ha permesso di partecipare a un Forum nazionale dei geologi e di concorrere a un premio riservato ai migliori laureati. Il suo sogno sarebbe lavorare nel settore degli idrocarburi, ma, racconta, “in Italia non è facile trovare lavoro in questo campo. Mi do ancora qualche mese di tempo e poi penso alla possibilità di andare all’estero”.

Perché ti sei iscritto a geologia?
“Era una cosa che mi ha sempre interessato. Ho scelto la geologia semplicemente perché mi piaceva e mi incuriosiva, senza pensare alle opportunità professionali che la laurea mi avrebbe offerto in futuro”.

Sei stato sei mesi in Norvegia per l’Erasmus. Come ti sei trovato? E quali differenze hai trovato tra l’università norvegese e quella italiana?
“La Norvegia l’ho trovata molto più all’avanguardia per le possibilità che dà agli studenti. C’è una disponibilità maggiore dei professori e offre una preparazione più mirata. Il ruolo dell’università è costruire per il mondo di lavoro, mentre in Italia hai meno certezze. L’esperienza Erasmus mi ha aperto la mente”.

Come valuti il periodo di tirocinio che hai svolto durante l’università?
“Ho svolto un anno di stage presso l’Eni a Milano. Mi hanno scelto per fare la tesi con loro e il lavoro ha avuto poi una bella risonanza. Ho partecipato anche a un forum di geologi a Torino e adesso sono in attesa di sapere i risultati di un concorso per la migliore tesi, riservato ai laureati in geologia”.

Quali sono le opportunità professionali per un geologo in Italia?
“Mi sono laureato da tre mesi e adesso sto ancora cercando. In Italia, in linea di massima, ci sono più possibilità nel campo della geologia tecnica, ma il mio ambito sarebbe quello della ricerca del petrolio. E in questo settore è più difficile”.

Quindi stai avendo difficoltà nel trovare lavoro?
“Sì, ho un po’ di difficoltà nella ricerca. Forse sto sbagliando io o forse le aziende che potenzialmente mi potrebbero interessare sono poco visibili”.

Saresti pronto a cercare lavoro all’estero?
“Sì, all’estero potrebbero esserci maggiori opportunità. Per adesso sto vedendo cosa offre l’Italia, anche perché vorrei trovare la migliore combinazione tra lavoro e vita privata. Inoltre sono rimasto anche per mantenere il mio lavoro attuale di allenatore di ginnastica artistica, anche se so che non è il settore per cui ho studiato. Ma non potrò aspettare per sempre che salti fuori qualcosa. Se vedo che le cose non funzionano, se non trovo niente entro i prossimi 7-8 mesi, cerco lavoro all’estero. Non so se in Norvegia o in un altro paese”.

Che consigli puoi dare a chi sta ancora studiando?
“Innanzitutto bisogna studiare quello che piace. Un altro mio consiglio è di fare esperienza all’estero”.

Che cosa ne pensi di AlmaLaurea?
“AlmaLaurea è un canale che ti tiene sempre aggiornato. Mi arrivano sempre offerte di master. Ma io non vorrei continuare a studiare, vorrei cominciare a lavorare Ma a giorni avrò un incontro di lavoro, che mi è stato segnalato proprio da AlmaLaurea”.