Lavoro

Il futuro è nell’innovazione

27 Settembre 2011

Il corso Execuitive program in Web development & JSP realizzato da Red Oddity in collaborazione con il TIS Innovation Park, promosso e finanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla provincia Autonoma di Bolzano, ha un solo obbiettivo: offrire una formazione di alto livello nel campo dell’informatica e aprire le porte del mondo del lavoro a tanti giovani diplomati e laureati appassionati di new technology.

Per conoscere meglio questo percorso formativo, abbiamo deciso di ascoltare un ex-allievo di Red Oddity, che ha concluso un percorso formativo similare a quello attualmente proposto ed oggi lavora come programmatore informatico presso uno dei centri di ricerca più prestigiosi in Alto Adige.

La storia di Patrick Bertolla, di Silandro in provincia di Bolzano, con un diploma di perito industriale ne è la dimostrazione. Dopo un primo anno di università alla Facoltà di Matematica di Trento, Patrick ha infatti deciso di cambiare strada. “Nel corso dei miei studi accademici ho capito che la mia passione non era tanto la matematica, quanto l’informatica molto più applicabile e vicina alla realtà. Così ho deciso di iscrivermi al corso di formazione specializzata offerto da Red Oddity “Java developer 2.0”.

Come ti sei trovato al corso?
“Mi è piaciuto, è stata un’ottima palestra. Durante la formazione in aula ho acquisito conoscenze e pratiche specialistiche di informatica in molteplici ambiti, ho imparato cose che nemmeno immaginavo esistessero, dai data base ai programmi di Web development.
Ho maturato capacità fondamentali grazie alle attività condotte nei laboratori di simulazione, alla realizzazione di progetti e stage in aziende del settore. Con il senno di poi,  sono certo di aver fatto la scelta giusta. Inoltre, essendo di madrelingua tedesco, ho avuto l’opportunità di imparare al meglio la lingua italiana, soprattutto la terminologia tecnica propria del settore, fino ad allora per me quasi sconosciuta”.

Quali sono i vantaggi competitivi offerti dal corso?
“Il primo fattore di eccellenza è il team di docenti: in aula non ci sono infatti solo insegnanti o professori universitari, ma soprattutto esperti, uomini  d’azienda, progettisti che hanno toccato con mano il mondo del lavoro e che a lezione trasferiscono le loro conoscenze ed esperienze professionali. L’organizzazione della didattica, divisa tra insegnamenti in aula, simulazioni e attività di laboratorio permette poi a tutti gli stendenti di crearsi un  bagaglio di conoscenze indispensabile per entrare nel mondo del lavoro. Completano il quadro gli stage offerti agli studenti grazie alle numerose collaborazioni strette da Red Oddity con le principali imprese del territorio e con i migliori centri di ricerca come TIS innovation park”.

La tua esperienza di stage com’è stata?

“Una volta terminato il corso, ho ricevuto due offerte di stage, in un’azienda del settore bancario e al TIS innovation park, un centro e uno stimolo per l’innovazione, la cooperazione e il trasferimento tecnologico per tutti gli attori del territorio, in primis le imprese. Ho scelto la seconda opportunità perché mi interessava il mondo della programmazione Web e la realizzazione di data base avanzati. Dopo uno stage di tre mesi, sono stato assunto con un contratto a tempo determinato di tre anni. Da un anno e mezzo lavoro su diversi progetti di ricerca e collaboro con le aziende nella realizzazione di sistemi ICT  innovativi di forte impatto non solo tecnologico, ma anche sociale ed economico”.

Su che progetti stai lavorando?
“ Beh, in questi mesi ho lavorato su due progetti molto interessanti.
Il primo progetto al quale ho collaborato – FreeGIS – aveva l'obiettivo di individuare le caratteristiche dello sviluppo di funzionalità multilingua dei software GIS. In particolare, con i miei colleghi abbiamo creato una Reference Implementation, abbiamo individuato una FreeGIS Data Licence adatte ed abbiamo individuato i protocolli ed i formati di dati aperti.
Il secondo progetto, si chiama Dicomdroid. Si tratta di un visualizzatore di immagini DICOM, testato clinicamente, con sistema operativo Android che consente ai medici di poter vedere immagini radiologiche a distanza.
Oggi sto lavorando sul progetto Eschool – Innovazione digitale nel sistema di istruzione e formazione dell'Alto Adige, che ha l’obiettivo di creare un modello per l'introduzione di strumenti e metodologie digitali nei percorsi formativi del territorio altoatesino. E sto seguendo anche il progetto Food-Cost, dedicato ai sistemi di “menù-engineering” e “menù analysis”, alla realizzazione di strumenti per favorire l’efficienza economica nella gestione del ristorante (RevPASH) ed a servizi Web per l’approvvigionamento delle merci e ottimizzazione del loro costo (pooling di acquisti).”

Insomma, un esempio di come il rapporto tra mondo della formazione,  settore della ricerca e sviluppo e imprese dovrebbe essere. Ovvero servono network internazionali di persone che abbiano l’innovazione nel cuore.
”Al TIS mi trovo molto bene, proprio questo motivo. Lavoriamo con la testa per creare sistemi tecnologici efficienti ed efficaci. Red Oddity ed il TIS insieme hanno creato un ponte tra mondo del lavoro e formazione importante che mi ha dato l’opportunità, a me come ad altri corsiti, di  conoscere luminari del settore informatico, di stringere collaborazioni  e di lavorare su progetti per imprese e enti importanti. Tutti elementi che hanno arricchito il mio background contribuendo alla mia crescita professionale”.