Lavoro

Giovani talenti per società migliori

02 Febbraio 2011

"Promuovendo le idee socialmente innovative, cerchiamo di aprire la porta ai giovani più bravi e meritevoli, favorendo il loro ingresso nel mondo del lavoro". Enzo Taranto, direttore generale di HR Services Net, spiega la mission del concorso LIFEBILITY AWARD.
Una prima edizione promossa dal LIONS CLUB MILANO BRAMANTE CINQUE GIORNATE, nata per premiare i progetti capaci di risolvere, attraverso le innovazioni tecnologiche, alcuni dei problemi sociali più importanti che il nostro paese sta affrontando.
In altre parole, il concorso cerca di dare corpo a tutte le idee che sono in grado di incrementare la qualità e la vivibilità delle nostre città. "Siamo convinti- precisa Taranto, segretario organizzativo del progetto- che la mente umana sia nel suo momento più fertile tra i 20 e i 30 anni. Con il LIFEBILITY AWARD ci indirizziamo quindi ai giovani italiani, che sono il futuro, per portare alla loro attenzione temi fondamentali per lo sviluppo sociale e economico del nostro paese".

Come e perché nasce il progetto LIFEBILITY AWARD?
"Il Lions Club è un'associazione internazionale umanitaria che raccoglie su base volontaria numerosi soci, tutti maggiorenni e con una buona reputazione all'interno della comunità di cui fanno parte. Lo scopo dell'associazione è infatti quello di permettere ai volontari di servire la società di cui fanno parte, operando per soddisfare i bisogni umanitari, favorire la pace e il dialogo e promuovere lo sviluppo e la crescita sociale e culturale. In questo senso, operiamo per stimolare l'attenzione dei cittadini su temi di importanza collettiva. Attraverso il progetto LIFEBILITY AWARD mettiamo mano infatti a due grandi questioni. Da un lato, sosteniamo la meritocrazia cercando di favorire l'ingresso delle nuove generazioni in un mercato del lavoro sempre più competitivo e globale. Lo facciamo premiando i talenti, ovvero le menti più brillanti, indipendentemente dal loro genere, status sociale, luogo di nascita e al di là di ogni raccomandazione. Dall'altro lato, lavoriamo affinché i giovani possano alzare lo sguardo verso complessità sociali troppo spesso lasciate nell'ombra".

Come si articola il concorso?
"Abbiamo progettato questo premio per riconoscere le innovazioni tecnologiche elaborate dai giovani e indirizzate alla risoluzione di problemi sociali. A questo fine, si è individuato come target di riferimento la fascia di età compresa tra i 18 e i 27 anni incoraggiando tutte le idee indipendentemente da quanto grandi, innovative e importanti possano essere. Come ambiti di progettazione abbiamo individuato quattro macro categorie: energia e ambiente, comunicazione e trasporti, diversamente abili e non autosufficienti e bioingegneria. Temi decisivi per lo sviluppo di una società moderna, innovativa e cosmopolita. Lo scopo finale dell'iniziativa, è però molto più ampio: prevediamo infatti, replicando le edizioni del premio, di arrivare al 2015. Il principio è: seminiamo oggi, per avere un ritorno futuro sempre più ampio".

Ovvero?
"Il Club premia i quattro vincitori del concorso, uno per ciascuna categoria. E lo fa, oltre che in termini monetari, si tratta infatti di una cifra solo simbolica, anche e soprattutto attraverso lo stage. Aiutiamo infatti i giovani a inserirsi nelle aziende che fanno parte del nostro network con un tirocinio di sei mesi durante il quale saranno seguiti da tutor e esperti del settore. A tal fine, ci avvaliamo della collaborazione di uno degli sponsor istituzionali, PROSPERA PROgetto SPERAnza Associazione no profit nata per iniziativa di un gruppo di manager, imprenditori e docenti anche per trasmettere esperienze (per esempio attraverso tutoring e coaching) e costruire un "ponte" tra i giovani ed il mondo professionale - imprenditoriale basato su un patto di solidarietà fra generazioni  Prospera è inoltre parte attiva nell'individuazione di Aziende che forniscono la disponibilità a prendere i giovani in stage. In questo modo, li aiutiamo a toccare con mano un mondo che ancora non conoscono: imparano facendo e, se vanno avanti, è solo sulla base del loro talento. Tuttavia, questo progetto ha uno scopo che va al di là del semplice "qui e ora": la filosofia del nostro Club mira infatti a sensibilizzare la società nel suo complesso: attraverso i progetti stimoliamo un dibattito ben più ampio, capace di sollevare l'attenzione su temi rilevanti come giovani, società e nuove tecnologie. In questo senso, speriamo, com'è accaduto in altre occasioni, di innescare un meccanismo virtuoso che porti alla nascita di "disegni" simili in tutto il paese".

Crede che AlmaLaurea sia un sistema utile per avvicinare i giovani al mercato del lavoro?
"AlmaLaurea sta facendo da molti anni un'azione importante nei confronti del mondo giovanile, dialogando con loro e sostenendoli prima, dopo e durante la loro carriera formativa. L'azione del Consorzio, in questo senso, favorisce l'ingresso nel mondo del lavoro dei laureati e dota tutte le università aderenti di uno specchietto retrovisore che le aiuta a monitorare e migliorare nel corso del tempo la loro azione educativa e professionalizzante. Credo, quindi, che AlmaLaurea sia un servizio importante che fa da ponte tra imprese e realtà accademica grazie a un data base di oltre un milione e settecentomila curriculum vitate".  

Per informazioni
Scadenza delle domande: 31 marzo 2011
Valutazione dei progetti: 15 aprile 2011
Comitato Premio Lifebility Award
tel.
02 58312210
fax
02 66713071
email: info@lifebilityaward.com
sito del bando: www.lifebilityaward.com