Lavoro

Job meeting: la fiera dei talenti

21 Ottobre 2011

Giovani laureati e aziende a caccia di talenti si incontrano. Si è svolto il 19 ottobre a Bologna il Job Meeting, la fiera del lavoro che ogni anno attira i giovani di tutta la Regione per uno scambio con i responsabili delle risorse umane delle grandi aziende italiane e internazionali e delle imprese del territorio.
Al meeting anche AlmaLaurea, che ha promosso un workshop sulle prospettive occupazionali dei laureati e sulla selezione dei migliori talenti, le più prestigiose Business school, e un programma di incontri tenuti direttamente dalle aziende, a disposizione per i giovani intenzionati a presentare le proprie candidature o a scegliere una specializzazione post-laurea. Tantissimi i ragazzi che, curriculum alla mano, si sono messi in fila davanti agli stand delle imprese per poter avere uno scambio diretto con i talent manager e i responsabili delle risorse umane. Giovani come Carmen Soverino, laureata in Economia e marketing che si è recata al Job Meeting per “cercare un contatto con le aziende” e che al colloquio punta soprattutto sulla sua preparazione e sull’esperienza maturata all’estero. Tante e diverse anche le aspettative: c’è chi aspira a un contratto e chi, come Sara Farneti, una laurea in Scienze Biologiche conseguita a Bologna, accetterebbe anche una proposta di stage perché – dice – la “formazione in azienda è fondamentale”.
Ma quali sono le aspettative che hanno portato le aziende al Job Meeting? Lo abbiamo chiesto a tre imprese leader radicate nel territorio bolognese. “Il Job Meeting è un’opportunità che va al di là dei canali tradizionali di selezione e permette di entrare in contatto direttamente con le realtà universitarie e con i giovani ragazzi promettenti” spiega Luca Santirocco, responsabile tecnico di Sysdata Italia. L’azienda, che sviluppa software informatici, è alla ricerca di figure tecniche del settore. I requisiti fondamentali cercati, spiega Luca Santirocco, “sono l’intraprendenza, la voglia di imparare e la disponibilità a ricevere nozioni, e magari ad ampliarle, anche al di fuori dell’azienda”.
Anche Beatrice Soda, talent manager del gruppo Coesia, azienda leader per la produzione di macchinari per packaging, è alla ricerca di diverse di figure professionali: “Cerchiamo profili in ambito tecnico e ingegneristico: ingegneri meccanici ed elettronici per le aree di engineering, produzione, montaggio e officina, ma anche risorse umane per i settori vendite, finanza, Itc, business and development”. L’inserimento in azienda? “Tendiamo a fare contratti a tempo indeterminato dopo i primi sei mesi di stage”.
Il gruppo Maccaferri, una grande realtà industriale con le radici in Emilia Romagna e filiali in tutto il mondo, è invece al Job Meeting per cercare un ingegnere meccanico e un ingegnere gestionale per il settore energetico, più un’altra serie di figure che vanno dalla parte economica per il centro servizi costituito all’inizio di luglio al settore della finanza. A raccontarlo è Marco Raule, responsabile dello sviluppo organizzativo, della formazione e del reclutamento. Inoltre, spiega, “siamo sempre aperti alla ricerca di nuovi profili soprattutto per quanto riguarda le consociate estere o le officine Maccaferri per profili tecnico-commerciali”. Requisito fondamentale, in questo caso, la disponibilità a trasferirsi, ma anche “ottime competenze linguistiche, soprattutto per l’inglese e il francese, flessibilità e una grande voglia di emergere e lavorare”. In genere, continua Marco Raule, “si inizia con un contratto di un anno che ci permette di valutare le potenzialità delle persone; in seguito molte delle nostre società passano al contratto a tempo indeterminato”.

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