Lavoro

Laureati brillanti, responsabili e corretti

29 Novembre 2010

"Umiltà: ecco cosa manca a certi giovani laureati molto capaci che si approcciano oggi al mondo del lavoro". Giancarlo Staccia, Country Human Resources Director Italy di Impress Group quando seleziona un candidato, oltre al curriculum e alle esperienze formative e professionali,guarda anche alla capacità di team working e al senso di responsabilità. "Sono caratteristiche molto importanti perché qualsiasi manager- precisa Staccia- per svolgere a pieno la propria funzione deve prima di tutto saper ascoltare". "Chi lavora nel nostro Gruppo condivide la nostra mission, ovvero offrire sui mercati di tutto il mondo prodotti ad alto valore aggiunto e di altissima qualità".
Il Gruppo Impress, nato nel 1997 dalla fusione di importanti soggetti industriali operanti nel campo del packaging metallico, è una multinazionale con sede legale a Deventer, in Olanda, che progetta e realizza soluzioni innovative e all'avanguardia nel settore dei contenitori metallici in banda stagnata e alluminio, in un'ampia gamma di forme e dimensioni. La sua storia, segnata da grandi traguardi, l'ha resa leader nei principali mercati del mondo, dall'Europa all'Australia. Dai contenitori per il pesce ai barattoli per colori e vernici, dai recipienti per i cibi per neonati alle macchine per l'aerosol, fino ai coperchi Easy Open e Easy Peel.

Quali sono i profili più ricercati?
"Gli ingegneri meccanici sono le persone di cui solitamente abbiamo maggiore bisogno: ci interessano infatti soprattutto candidati con un solido background ingegneristico e meccanico. Certo, poi valutiamo anche altri titoli di studio in base alle esigenze del momento. Il titolo in ingegneria, in senso generalista, credo dia una marcia in più: è un profilo che, con le dovute considerazioni, potrebbe occuparsi di quasi tutto in azienda. Può ricoprire dai ruoli di tipo commerciale a quelli manageriali, ma può distinguersi anche nell'ambito delle risorse umane, così come nel settore produttivo e tecnico. Per quanto riguarda il livello di studio, valutiamo sia candidati triennali, soprattutto per ruoli più operativi, sia con la specialistica, nel caso in cui si debbano affidare compiti manageriali e con una vision di lungo peridio molto marcata".

E le caratteristiche personali: quanto contano nella fase di selezione?
"E' un elemento decisivo. Il primo fattore che valutiamo è la capacità di lavorare in squadra. Non a caso, abbiamo speso parecchie risorse nella formazione finalizzata allo sviluppo delle capacità di team working, proprio perché è l'aspetto caratteriale che privilegiamo di più. Puntiamo su persone preparate, flessibili, aperte, capaci di interloquire, non presuntuose, non arroganti: soprattutto se si tratta di giovani al primo ingresso nel mondo del lavoro. Con questo non intendiamo mortificare la grinta e la voglia di fare dei giovani, fattori decisivi per un'impresa innovativa e all'avanguardia come la nostra. Tuttavia, e questo vale a mio avviso per ogni impresa, il rispetto è un elemento decisivo nelle relazioni tra le persone sul posto di lavoro: quando ci si approccia a un collega anziano, con svariati anni di esperienza alle spalle, per esempio, non ci si può porre con presunzione o saccenteria, perché da queste persone si può solo imparare".

La riforma universitaria ha avvicinato il mondo della formazione e quello delle imprese?
"Purtroppo, da quello che vedo, non sono stati fatti ancora dei passi avanti significativi. Mentre c'è un bisogno estremo di creare un legame forte tra impresa e università. Solo così, avremo in mano gli strumenti per incrementare l'occupazione, migliorare e aumentare le possibilità professionali offerte ai giovani laureati una volta usciti dalle università. E solo così, potremo valorizzare le loro competenze, rimettere in moto l'economia e facendo crescere la capacità competitiva delle nostre imprese e quindi del nostro territorio anche sui mercati internazionali".

AlmaLaurea crede possa contribuire a rafforzare questo rapporto tra mercato del lavoro e formazione?
"I servizi offerti da AlmaLaurea sono molto interessanti perché mettono a disposizione un data base di curricula di laureati ampio e dettagliato. Per le imprese si tratta quindi di una risorsa strategica che permette di intercettare molti e diversi profili professionali certificati e di qualità. Allo stesso tempo, per le università è uno strumento importante perché rafforza la loro capacità di mettere in contatto i giovani con il mondo del lavoro. Tuttavia, credo che si debba lavorare ancora molto su questo fronte: in futuro, spero si potenzi il sistema di orientamento perché anche durante i corsi universitari è fondamentale che gli studenti possano cominciare a conoscere la realtà dell'impresa".