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Master in Satelliti e piattaforme orbitanti

06 Novembre 2012

Per i prossimi dieci anni si stima che le agenzie governative civili e militari internazionali lanceranno circa 770 satelliti nello spazio, con un aumento del 55% rispetto alla decade appena conclusa. Due terzi di questi satelliti saranno utilizzato per uso civile o duale e serviranno per l’osservazione della terra e l’esplorazione dei pianeti, per la navigazione, per la meteorologia, per le telecomunicazioni. Cresce, quindi, la domanda di tecnici che i satelliti li sappiano progettare e mandare in orbita e a questa esigenza risponde il master di secondo livello in “Satelliti e piattaforme orbitanti”, attivato, per l’undicesimo anno consecutivo, dalla Facoltà di ingegneria civile e industriale della Sapienza di Roma. “Il nostro corso può vantare risultati notevoli – dice il direttore Paolo Gaudenzi –, molti studenti ora lavorano all’Agenzia spaziale europea, alla Difesa o nelle imprese internazionali presso cui hanno fatto lo stage”.

Professor Gaudenzi, da quale esigenza è nato il master?

“Dieci anni fa mancava un corso ad alta specializzazione che affrontasse la progettazione e lo sviluppo dei sistemi aerospaziali e che facesse da ponte tra la cultura universitaria e l’industria. Il nostro master offre una visione complessiva sulle missioni e sui sistemi spaziali, sotto ogni punto di vista: scientifico, ingegneristico, gestionale e commerciale”.

Quali competenze deve avere un vostro studente?
“Sono tre gli elementi principali. Il primo è la passione per il mondo dello spazio, un mondo dal forte immaginario sin da bambini. Il secondo è una preparazione di base forte non solo nelle varie branche dell’ingegneria, ma anche in fisica, visto il ruolo che i fisici hanno nella preparazione delle missioni aerospaziali. Il terzo è la volontà di lavorare per una missione spaziale, di cui noi offriamo una ampia panoramica nelle sue varie dimensioni, dalla progettazione allo sviluppo, fino all’operatività”.

Come è organizzata la didattica e chi sono i docenti del master?

“Grazie alla collaborazione con istituti, imprese e centri di ricerca, ci avvaliamo non solo di accademici della Sapienza e internazionali, ma anche di professionisti delle industria e delle agenzie aerospaziali, molti dei quali con significative esperienze nelle principali missioni degli ultimi anni. Per quanto riguarda la didattica è basata su moduli intensivi settimanali. Nel primo gruppo di moduli si lavora sulle competenze di base sulle missioni spaziali, il secondo è sui sistemi di telecomunicazione, navigazione e osservazione della terra. Quindi si affrontano le missioni scientifiche, i sistemi ei  sottosistemi satellitari (potenza elettrica, telecomunicazioni, assetto, strutture, propulsione) e il management delle compagnie e dei programmi spaziali”.

Gli studenti saranno coinvolti anche in esercitazioni pratiche?
“Assolutamente sì, l’approccio è sempre fortemente operativo. Oltre alle classiche lezioni teoriche, gli studenti partecipano infatti a visite, incontri, seminari, simulazioni, esercitazioni e a un laboratorio di progettazione, il ‘Concurrent engineering facility’, in cui ognuno mette in campo le proprie competenze nello sviluppo di un sistema satellitare. La collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Asi) e con l’Agenzia spaziale europea (Esa) permette inoltre agli studenti di maturare una esperienza internazionale e di vivere il clima che si respira nelle missioni spaziali”.

E dove si svolgeranno gli stage?
“Il secondo semestre del master è interamente impegnato dai 5 mesi di stage per attività formative ben concordate, che gli studenti seguono sotto la guida di un tutor. Attualmente, giusto per fare qualche esempio, abbiamo studenti in Guinea francese con la Vitrociset, nei laboratori di ricerca alla Brown University, alla Selex Galileo e alla ThalesAlenia Space”.

Master di II livello in “Satelliti e Piattaforme orbitanti”
Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale – Università di Roma “La Sapienza”
Direzione: professor Paolo Gaudenzi
Dati relativi all’edizione 2012/2013
Sede: Roma
Numero massimo di partecipanti: 14
Scadenza per l’iscrizione: 4 gennaio 2013
Inizio corso: gennaio 2013
Durata: annuale
Crediti formativi: 60
Costo: 7.500 euro
Borse di studio: sì
Stage: sì
Sito: www.mastersatelliti.it
Per informazioni:
Tel.: 06 44585738
E-mail: segreteriamastersatelliti@uniroma1.it