Lavoro

La mediatrice linguistica con la passione per l’economia e per la Tunisia

26 Giugno 2011

Catanese, classe 1987, Lucia Vasta è un’appassionata di lingue e di economia, con una forte vocazione per il Mediterraneo, "un’area - dice - di grande sviluppo". Laureatasi nel 2010 a Catania alla triennale in Scienze della mediazione, oggi studia a Venezia alla Ca’ Foscari, dove sta frequentando la magistrale in Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa mediterranea. Parla l’inglese, il francese, lo spagnolo e l’arabo, lingua che ha perfezionato in un corso intensivo presso l’istituto Bourguiba in Tunisia: "Un’esperienza che mi ha arricchita non solo dal punto di vista linguistico ma anche umano", racconta. Terminati gli studi, Lucia vorrebbe lavorare nel commercio estero. "Nel mio settore le opportunità non mancano, ma quello che mi interessa sarebbe occuparmi degli scambi commerciali tra l’Italia e i paesi che si affacciano sul bacino Mediterraneo, in particolare la Tunisia".

Alla triennale inizialmente eri iscritta a Scienze dell’economia, ma poi sei passata a Mediazione linguistica. Come mai?
"Inizialmente ho scelto Economia perché è il settore in cui vorrei lavorare, ma poi ho cambiato perché sia il livello di organizzazione che la metodologia didattica adottata da alcuni docenti era, a mio avviso, discutibile. Tali osservazioni riguardano l’Ateneo in generale e non la singola facoltà".

Come è nata la tua passione per le lingue?
"Alle superiori ho frequentato il liceo linguistico ed è lì che è nata questa mia passione. Così, dopo la parentesi a Economia, ho scelto Lingue. Tuttora, però, mi interesso di economia e in particolare degli scambi commerciali che intercorrono tra l’Italia e altri paesi del bacino mediterraneo".

Questo era anche l’argomento della tua tesi alla triennale, giusto?
"Sì, trattava del partenariato transfrontaliero e della mediazione linguistica tra Sicilia e in Tunisia. In parole povere, analizzavo i rapporti commerciali, politici e culturali che si sono instaurati tra Tunisia e Sicilia. Ho sviluppato l’argomento servendomi di un programma che è stato avviato in Tunisia, grazie anche al supporto dell’Unione Europea, che ha lo scopo proprio di incentivare lo sviluppo dei rapporti tra Tunisia e Sicilia. Questo programma è ancora in atto e terminerà nel 2011, ma ha già ottenuto ottimi risultati. Questo perché i paesi che si affacciano sul bacino mediterraneo sono oggi un’area di grande sviluppo".

Ti è stato utile il corso di arabo in Tunisia? E come ti sei trovata?
"Sì, è stato utile. I docenti erano molto professionali e anche se le strutture erano un po’ di seconda mano, il corso è stato valido e produttivo. E’ stata un’esperienza che mi ha arricchita sia dal punto di vista linguistico che umano. Ho conosciuto studenti che provenivano da tutto il mondo. Certo, con le persone del posto all’inizio è stato un po’ difficile relazionarmi a causa dell’appartenenza a culture diverse, ma dopo poco mi sono ambientata facilmente".

E ora cosa stai facendo?
"All’Università Ca’ Foscari di Venezia sto frequentando la laurea magistrale in Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell’Asia e dell’Africa mediterranea. Questo corso di studi non si occupa solo di lingue ma anche di economia e per questo l’ho scelto, per seguire entrambe le mie passioni”.

Che opportunità ci sono nel mondo del lavoro per chi ha una laurea come la tua?
“I miei studi consentono di avere parecchi sbocchi, sia in ambito economico che linguistico. Ci sono, per esempio, opportunità per lavorare con grandi organizzazioni di mediazione culturale, nelle ambasciate o come traduttori".

E tu che carriera vorresti intraprendere? Saresti disposta a lavorare anche all’estero?
"Vorrei lavorare nel settore del commercio estero e in particolare mi piacerebbe dedicarmi agli scambi commerciali tra l’Italia e i paesi che si affacciano sul bacino Mediterraneo, in particolare la Tunisia, con cui abbiamo buoni rapporti economici. Ovviamente sarei disposta a lavorare anche all’estero. Dopo la triennale ho inviato diversi curricula, ma momentaneamente ho rinunciato al lavoro per potermi iscrivere alla magistrale".

Cosa ne pensi di AlmaLaurea?
"Direi che è un servizio abbastanza efficiente. Avevo inserito il mio curriculum per poter partecipare a un master e tutt’oggi ricevo offerte".