Università

"Non c’è occupazione senza conoscenza"

10 Marzo 2011

“Abbiamo bisogno di politica”. L’appello lanciato dal rettore dell’AlmaMater, Ivano Dionigi in occasione della presentazione del XIII Rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati di AlmaLaurea, tenutosi oggi a Bologna nel corso della due giorni del Convegno internazionale “Human Capital and Employment in the European and Mediterranean Area”, arriva subito dopo la lettura, fatta dallo stesso Dionigi, dell’ “impegnato saluto” inviato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Messaggio nel quale il Presidente non manca di ricordare a più riprese “la necessità per il mondo delle istituzioni di ascoltare la voce delle nuove generazioni”.
Uno sguardo al futuro occupazionale dei laureati di tutti i paesi che, come ha ricordato il rettore, si individua nel titolo stesso di questo Convegno, “involontariamente anticipatore e profetico degli eventi odierni, di quanto sta avvenendo in alcuni dei paesi del Mediterraneo”. “E’ infatti grazie a questi giovani africani, che quotidianamente rischiano per la conquista della libertà e del lavoro, che oggi noi riscopriamo il valore della politica” ha precisato Dionigi. “Un valore di cui università e mondo della formazione hanno bisogno per andare avanti: gambe di una politica alta su cui poter camminare”.
Ma se la politica attiva e responsabile è un ingrediente indispensabile, lo è anche il mondo della formazione. “Oggi l’università -sottolinea Dionigi- è chiamata a farsi carico di questo tema, dell’occupazione dei giovani. Ma non c’è occupazione senza conoscenza”. “Anzi -rimarca il rettore- tanta più è la conoscenza, tanto maggiore è l’occupazione”. “Qualcuno spesso mette in dubbio questo legame -avverte- ma l’ignoranza miete vittime. Capitale deriva infatti da caput, teste. E noi oggi ci occupiamo di teste e di persone, non della finanza: sono loro il futuro dell’Europa e dei paesi del Mediterraneo”.
"In questo contesto- prosegue Diongi-  il ruolo svolto da AlmaLaurea è fondamentale: ci consegna un’analisi, un censimento della condizione dei nostri laureati, preparazione, percorso e occupazione: un’importante radiografia a cui deve seguire una terapia da consegnare alle istituzioni e alla politica”.